FREGOSO (Campofregoso), Cesare
Giampiero Brunelli
Nacque probabilmente nel 1502, figlio di Giano, fuggito a Roma nel 1488 da Genova in seguito a uno dei frequenti conflitti tra le fazioni, e della patrizia [...] aderenze a corte con Margherita di Navarra e con il conestabile Anne de Montmorency. Se ne ebbe chiaro esempio allorché PietroAretino gli mosse l'accusa di aver fatto avvelenare, complice Luigi Gonzaga, il duca di Urbino Francesco Maria Della Rovere ...
Leggi Tutto
MARTELLI, Vincenzo
Elisabetta Stumpo
– Nacque a Firenze, nel «popolo» di S. Reparata, l’11 ott. 1509, da Alessandro di Francesco e da Adriana di Bartolomeo Ridolfi, secondo di quattro fratelli (oltre [...] non solo: Pietro Vettori, Benedetto Varchi, Luca Martini, Giovanni Mazzuoli (lo Stradino), PietroAretino, con i , di m. Bino, di m. Lodovico Martelli, di Mattio Francesi, dell’Aretino, et di diversi autori (Firenze, Eredi B. Giunti, 1555).
Fonti e ...
Leggi Tutto
TERZI, Gian Francesco
Barbara Furlotti
– Nacque a Bergamo da Cristoforo Baltreschini de Tertio intorno al 1523, come si ricava dal testamento redatto il 2 luglio 1551, prima del viaggio che lo portò [...] pp. 597, 622). Nell’estate del 1551 si recò a Milano, da dove l’11 luglio 1551 inviò in dono a PietroAretino un ritratto femminile; come si apprende dalla lettera di ringraziamento dello scrittore, il ritratto fu lodato anche da Tiziano (Tassi, 1793 ...
Leggi Tutto
QUERINI, Elisabetta
Tiziana Plebani
QUERINI, Elisabetta. – Nacque a Venezia da Francesco chiamato ‘il bello’, figlio di Girolamo, e da Lucrezia Badoer di Orso, dal ramo dei Querini discendente da Baldovino [...] e confidenze. Bembo le dedicò versi e soprattutto chiese a Tiziano di ritrarla: un ritratto che suscitò l’ammirazione di PietroAretino, il quale, spronato dal pittore, compose un sonetto alla dama (Tiziano, L’Epistolario, a cura di L. Puppi, 2012, n ...
Leggi Tutto
VIGNALI, Antonio (Arsiccio Intronato)
Giuseppe Crimi
– Nacque a Siena il 19 novembre 1500 da Alessandro, figura di rilievo nella vita politica senese del tempo; risulta ignota l’identità della madre.
Conobbe [...] stampa dal 1469, e i Sonetti lussuriosi di PietroAretino (1525). La Cazzarìa ha avuto una circolazione , Le veglie prima delle “vegghie”: le “Giornate” e le “Notti” di Pietro Fortini, in Bullettino senese di storia patria, CV (1998), pp. 85-87; ...
Leggi Tutto
FASCITELLI (Fasitelius, Fascitelius, Fascitellus), Onorato (Honoratus)
Floriana Calitti
Nacque ad Isernia nel 1502 da nobile fwniglia, figlio di Marco, credenziere della dogana di Foggia, che perse [...] Giulio 111 lo chiamò come educatore per Innocenzo Del Monte, suo protetto. Certo il F. divenne subito molto caro al papa se PietroAretino si rivolse a lui per cercare di ottenere il titolo di cavaliere e una rendita di 80 scudi l'anno (lettera del F ...
Leggi Tutto
GIUSTI, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque a Udine nel 1532 da Francesco e Margherita di Vincenzo Della Porta. Intraprese la carriera notarile e il 4 maggio 1551 fu ammesso nel Collegio dei notai della [...] aretiniana, dato che alla Biblioteca nazionale Braidense di Milano si conserva un manoscritto della commedia intitolato "Fortunio Commedia satirica di PietroAretino", portatore di una redazione un poco diversa dalla stampa. Sotto il nome dell ...
Leggi Tutto
GARIMBERTO (Garimberti), Girolamo
Giampiero Brunelli
Nacque a Parma il 5 luglio 1506, da Ilario (altre fonti sostengono dal conte Garimberto) e da Angiola, di cui non si conserva il cognome.
Il casato [...] contatti con Claudio Tolomei e con il filosofo Antonio Bernardi, entrò in corrispondenza con Bernardo Tasso e con PietroAretino; nello stesso torno di anni intraprese una produzione letteraria di rilievo. Pubblicò un dialogo di argomento politico ...
Leggi Tutto
SEGNI, Giulio
Sauro Rodolfi
SEGNI (Signa, de Signis, Biondini), Giulio (Giulio da Modena). ‒ Nacque a Modena nel 1498. L’anno di nascita è dedotto per calcolo sottrattivo dall’epigrafe della lapide [...] di Iulio [all’organo]; ma egli vale molto più in su gli instrumenti di penna» (p. 38v), giudizio peraltro condiviso da PietroAretino nel Marescalco (Venezia 1534, atto V) e da Ortensio Lando nei Sette libri de cataloghi (Venezia 1552, pp. 510 s ...
Leggi Tutto
AMALTEO, Giovanni Battista
Anna Buiatti
Figlio dell'umanista Francesco e fratello di Girolamo e Cornelio, poeti anch'essi di una certa fama, nacque a Oderzo nel 1525. Si avviò giovanissimo agli studi [...] , Parigi 1608, c. 33; P. Manuzio, Lettere, a cura di A. A. Renouard, Paris 1834, pp. 148, 358-360; Lettere scritte a PietroAretino, a cura di G. Campori, II, Bologna 1877, p. 197; J. Ph. Tomasini, Gymnasium Patavinum, III, Utini 1654, pp. 320, 322 ...
Leggi Tutto
flagello
flagèllo (ant. fragèllo) s. m. [dal lat. flagellum, dim. di flagrum «sferza»]. – 1. Specie di sferza fatta di funicelle sparse di nodi o strisce di cuoio o filo metallico con palline di piombo all’estremità, usata un tempo come strumento...