GALLETTI, Gustavo Camillo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 20 genn. 1805 da Marco, patrizio fiorentino e medico (figlio a sua volta di un valente chirurgo), e dalla nobildonna Luisa [...] , ac Boccaccii vitae ab Iannotio Manetto scriptae; 4) Benedicti Accolti Aretini Dialogus de praestantia virorum sui aevi; 5) Vita di Crusca…, ibid. 1851; La Orazia, tragedia di m. Pietro Aretino. Terza ed. tratta da quella rarissima di Vinegia…, ibid ...
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Patrizio (Firenze 1805 - ivi 1868); editore di testi italiani antichi, fra cui il De civitatis Florentiae famosis civibus di Filippo Villani, creò una grande biblioteca ricca di manoscritti e di stampati rari di argomento storico e letterario, passata nel 1879 per due terzi nella biblioteca Landau-Finaly, ... ...
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GRASSI, Gabriele de'
Tiziana Plebani
Non conosciamo la sua data di nascita, ma solo la sua origine pavese.
Il cognome è ben attestato in area ticinese, sia nell'ambito universitario sia nei mestieri [...] di finanziatore. Il 6 nov. 1490 usciva il Conciliator di Pietro da Abano (IGI, 7599), seguito a pochi giorni di dal colophon dell'edizione dei Consilia seu Responsa iuris di Francesco Accolti (IGI, 17; GW, 143), fatta uscire da Antonio Carcano ...
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CROMER, Giulio
Maria Angela Novelli
Il cognome di questo pittore, detto anche il Croma, è riferito come Cremer dal Baruffaldi (1846, p. 31), ma in tutta la restante letteratura artistica locale ed anche [...] quest'ultimo (ibid., pp. 17, 23), sebbene ancora accolti dalla critica recente (Riccomini, 1969, p. 27).
La , 1846, p. 540) sulla base della fede battesimale di un "Cesare Pietro fiollo de M. Giuho Cromer" datata 14 giugno 1581 e, in seguito, ...
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TASSINARI, Paolo
Franco Calascibetta
– Nacque il 3 novembre 1829 a Castel Bolognese, un paese sulla via Emilia, tra Faenza e Imola, ultimo figlio di Gabriele, farmacista, e di Teodora Galati.
La farmacia [...] corso regolare di esercitazioni: adattate alcune stanze, vi poterono essere accolti non solo gli studenti di chimica – per i quali le operaia di Castel Bolognese. Allorché nel 1861 Pietro Piazza, professore di chimica organica nella facoltà di ...
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DALL'ARGINE
Alberto Iesuè
Famiglia di musicisti emiliani attivi tra il XIX e il XX secolo.
Luigi, figlio di Pietro e Marianna Sottieri, nacque a Parma il 24 marzo 1808. Studiò con il maestro F. Carrozzi [...] S. Radegonda, 14 febbr. 1867) ed Il diavolo zoppo (libretto di A. Scalvini, ibid., teatro Fossati, 10 dic. 1867), accolti positivamente da pubblico e critica. Meno fortunato fu il tentativo di rimusicare il libretto del Barbiere di Siviglia. Dopo uno ...
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NOBILI, Giovanni Pietro Antonio
Vittorio V. Alberti
NOBILI, Giovanni Pietro Antonio (John). – Nacque a Roma il 28 aprile 1812 da una famiglia borghese benestante. Il padre, Domenico, era avvocato, e [...] gruppo di altri giovani gesuiti, guidato dal belga padre Pierre-Jean De Smet e di cui faceva parte il pugliese Michele Accolti, che gli sarebbe stato accanto nei successivi e più intensi anni di attività. Il 9 gennaio 1844 si imbarcarono, ad Anversa ...
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ASTESANO
Roberto Abbondanza
Si sa pochissimo di lui, a cominciare dal vero nome. Egli stesso si definisce "Astesanus de Ast", ed è perciò verosimile che fosse originario di Asti. Pare certa la data [...] ai Libri Sententiarum di san Tommaso, di san Bonaventura, di Pietro di Tarantasia, di Duns Scoto, e in modo del tutto Parigi nel 1641). In compendio, inoltre, i canoni dell'A. sono accolti nel Lumen confessorum (1492) di Andrea da Escobar (A. Didaco ...
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GERLI (de Gierlis, de Gerlis, Gierla, Gerla, Gerula), Leonardo
Arnaldo Ganda
Nacque, quasi sicuramente a Pavia, da Guido e da Bignina Peretizzi. Mancano notizie certe sulla data di nascita, da situare [...] in particolare la vendita, avvenuta il 28 febbr. 1489 al sarto Pietro Arrigoni di due botteghe in Pavia, avute in eredità da Gian del 26 apr. 1494 l'edizione di Francesco Accolti Super titulo "De adquirenda vel omittenda possessione", stampata ...
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CAPIZUCCHI, Paolo
Gigliola Fragnito
Figlio di Cincio Giovanni Paolo e di Girolama de Lenis, nacque a Roma nel 1479 in una famiglia romana di antica nobiltà. In gioventù attese agli studi di diritto [...] Descendentia Capituli Vaticani, f. 32r; Vat. lat. 4582: Pietro Galatino, Nehumia,de mysteriis Meniae, con dedica al C.;Ibid., , I, Roma 1960, pp. 101 a., sub voce B. Accolti; B. Katterbach, Referendarii utriusque Signaturae a Martino V ad Clementem IX ...
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GRASSI, Bartolomeo
Carla Casetti Brach
Nacque probabilmente a Roma, dove visse e lavorò nella seconda metà del XVI secolo. La sua famiglia era composta dalla moglie e da cinque figli, tre maschi e due [...] de civitate Romana di Paolo Manuzio. Con Vincenzo Accolti stampò i De rerum inventoribus libri octo di due opere di Pietro Galesini, una delle quali scritta in occasione dell'innalzamento dell'obelisco vaticano in piazza S. Pietro, avvenuto il 10 ...
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vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...