CONTINI BONACOSSI, Alessandro
*
Nacque ad Ancona il 18 marzo 1878 da Camillo Contini e dalla contessa Elena Bermudez Bonacossi. Appena diciannovenne, orfano di padre, si trasferì a Milano, dove incontrò [...] personale nella sua casa di Firenze in via Valfonda, già villa Strozzi, da lui ribattezzata villa Vittoria.
Il C. vi si era di Giovanni Bellini, il Ritratto di Sigismondo Malatesta di Piero della Francesca, il disegno di Raffaello per la libreria ...
Leggi Tutto
PARENTI, Marco
Lorenzo Fabbri
– Nato il 25 aprile del 1421, presumibilmente a Firenze, fu l’unico figlio maschio di Parente di Giovanni e Tommasa di Antonio Sangalli.
Tipici esponenti della gente nuova, [...] 1447, all’epoca dell’accordo matrimoniale, i due giovani Strozzi non erano ancora soggetti ad alcun bando (lo sarebbero stati a S. Maria del Fiore, accanto al campanile. Il figlio Piero, unico erede, si fece continuatore del suo libro di ricordi ...
Leggi Tutto
DEL NERO, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1487 da Piero di Francesco e da Ginevra di Clemente Guidotti. La madre era stata sposata in prime nozze con Ludovico Corsini e ne aveva [...] della costituzione della dote di Caterina de' Medici, in cui era uno dei quattro mallevadori del papa nei confronti della banca Strozzi, gli costò la perdita di 50.000 fiorini; inoltre il nuovo papa gli tolse l'incarico di tesoriere e sottopose i ...
Leggi Tutto
GUADAGNI, Simone
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 25 luglio 1411 da Vieri di Vieri e da Francesca di Simone Tornabuoni, unitisi in matrimonio nel 1395.
Il padre del G. era stato un esponente di [...] il G. si unì in matrimonio con Ginevra, figlia di Piero di Vanni Castellani - vittima anch'egli delle epurazioni medicee -, che l'accordo fatto da Mariotto Lippi a Ferrara con Giovanfrancesco Strozzi con cui la società aveva un credito di 12.000 ...
Leggi Tutto
GADDI, Sinibaldo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze da Taddeo di Angelo e da Antonia di Bindo Altoviti il 14 apr. 1499.
La famiglia, dedita al commercio e all'attività bancaria, aveva le sue sedi principali [...] di San Regolo e Montaione e la chiesa fiorentina di S. Piero Scheraggio.
L'attività del G. accrebbe la già grande ricchezza 'ultimo il G. aveva avuto due figlie dalla moglie Lucrezia Strozzi, e un figlio illegittimo, Cosimo, che avviò alla carriera ...
Leggi Tutto
DELLA CASA, Pandolfo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 19 luglio 1461, figlio di Giovanni di ser Ludovico e di Marietta di Piero di Cardinale Rucellai.
Le notizie su di lui sono assai limitate [...] del secolo XVI risalgono sicuramente anche le nascite delle quattro figlie del D.: Marietta, che nel 1516 sposò Carlo Strozzi, Dianora che nel 1522 sposò Luigi di Cardinale Rucellai, Lisabetta che nel 1539 sposò Leonardo Corbinelli e Agnoletta che ...
Leggi Tutto
BILLI, Salvatore
Michele Luzzati
Nacque a Firenze da Bartolomeo di Antonio, gualcheraio, nella seconda metà del sec. XV. Le prime notizie risalgono al 1478, quando vendeva alla fiera di Salerno, per [...] sua e del cugino, sita nel popolo di S. Piero Maggiore, in via Ghibellina. Delle sue attività mercantili sappiamo bene...". Implicato con i figli nei processi napoletani con gli Strozzi, Antonio di Francesco di Antonio non ne vide la conclusione ...
Leggi Tutto
BINI, Giovanni Francesco
Michele Luzzati
Figlio di Giovanni, che fu dei Priori nel 1488, e nipote di Niccolò di Giovanni di Iacopo, capitano delle galee fiorentine di Fiandra, nacque a Firenze nel 1497. [...] Intorno ai vent'anni raggiunse il fratello Piero, mercante a Lione, ma, mentre questi rientrava dopo non molti anni in Italia, il metà negli intrighi politici. Del suo impegno per gli Strozzi resta la testimonianza di alcune lettere del 1541-42 ...
Leggi Tutto
BINI, Piero
Michele Luzzati
Nacque a Firenze nel 1486 da Giovanni. Seguendo la tradizione familiare e presumibilmente appoggiandosi alla famiglia della madre, Maria di Gino di Neri Capponi, si spostò [...] cointeressenze del B. nelle compagnie lionesi del fratello furono in parte rilevate da Palla di Lorenzo di Filippo Strozzi, che nel 1551, alla morte di Piero, si accordava con il suo ex socio e debitore Tommaso di Niccolò Biffoli nel senso che fosse ...
Leggi Tutto
smucinare
v. intr. e tr. (region.) Frugare, armeggiare, rovistare; in senso estensivo, mettere le mani addosso. ♦ Tommasino allora fece bonaccione: "Che, te n'eri scordato, te n'eri?" "Zì," fece l'altro con una mossetta della testa, smuovendosi...