Pittura, scultura o fotografia che ritrae, cioè rappresenta la figura o la fisionomia di una o più persone.
Il r. nell’antichità
L’arte egizia ebbe un particolare interesse per la riproduzione di tratti [...] l’opera di Pisanello, (Lionello d’Este, Bergamo, Pinacoteca dell’Accademia Carrara). La formula è seguita da PierodellaFrancesca, S. Botticelli, A. Pollaiolo. In una generale ripresa dell’antico, si afferma nella scultura il busto (Mino da Fiesole ...
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Pittore (Città della Pieve 1450 circa - Fontignano, Perugia, 1523). Tra i maggiori protagonisti dell'arte rinascimentale italiana, P. si formò sulle opere dei grandi artisti della prima metà del Quattrocento [...] più comunemente conosciuto. Forse nel paese nativo e a Perugia compì la sua prima educazione. Si formò sull'opera di PierodellaFrancesca e a Firenze, dove nel 1472 fu iscritto alla Compagnia di S. Luca, fu probabilmente allievo di A. del Verrocchio ...
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Pittore (Cortona tra il 1445 e il 1450 - ivi 1523). Secondo G. Vasari fu allievo di PierodellaFrancesca, come confermano gli scarsi frammenti dell'affresco giovanile per la torre del Vescovo a Città [...] lo stile di S. si precisa nelle sue originali caratteristiche, dal serrato schema compositivo all'uso del colore e della luce in funzione della definizione dei volumi nello spazio, come appare, per es., nella pala per il duomo di Perugia (1484, museo ...
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Pittore, intarsiatore e architetto (Modena 1450 circa - ivi 1527). Di lui resta la Pietà (1485; Modena, Galleria estense) dove sono visibili influssi di PierodellaFrancesca. Gli sono stati inoltre attribuiti [...] affreschi nella basilica di Nonantola e nella cappella di S. Bernardino del duomo di Modena ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] varie arti, con soluzioni diverse: dalla visione teorico-razionale di PierodellaFrancesca all’importanza del disegno nelle sperimentazioni fiorentine; dal particolare portato della nuova pittura veneziana, nelle sue ricerche sulla luce e sul colore ...
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paesaggio, pittura di Genere pittorico che, avendo come unico o principale soggetto la rappresentazione dello scenario naturale, cominciò a configurarsi come un genere artistico autonomo nell’arte occidentale [...] re aedificatoria, e ne sperimenta la resa con l’uso della camera ottica, mentre l’elaborazione della prospettiva lineare produce i rigorosi paesaggi prospettici di PierodellaFrancesca o di Pollaiolo. L’osservazione scientifica del dato naturale ...
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Pittore e scultore italiano (n. Luzzara 1943). Considerato uno dei protagonisti dell'avanguardia artistica internazionale, molte e significative sono state le intuizioni che, fin dalla metà degli anni [...] , calco in gesso dipinto, stoffe, legno e vetro); Yang-Yin (1969, tavole fotografiche dei ritratti dei Montefeltro di PierodellaFrancesca, trasformati invertendone i nasi); Zoo geometrico (1969, Amsterdam, Stedelijk Museum), che prelude al ciclo ...
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Architetto italiano (Bologna 1930 - ivi 2016). Figura centrale dell’architettura italiana del Novecento, ha posto al centro della sua indagine la relazione tra spazio urbano e spazio sacro, fornendo un [...] costruito apprezzabile nei contesti ecclesiali (tra le numerosissime realizzazioni: chiesa e complesso parrocchiale della Beata Vergine Immacolata in via PierodellaFrancesca, Bologna, 1956-62; chiesa e campanile di S. Michele Arcangelo a Le Mogne ...
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Storico dell'arte italiano (n. Roma 1930). Formatosi a Roma e presso il Warburg Institute di Londra, ha rivolto i suoi interessi verso lo studio dell'arte tardoantica e medievale, sotto la guida di P. [...] Basilica di Sant'Ambrogio in Milano (1981); Il Millennio ambrosiano (1987-89); PierodellaFrancesca (1991); Masolino. Gli affreschi del battistero di Castiglione Olona (1998); Lombardia medievale. Arte e architettura (2003); ha inoltre curato il ...
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Scultore, architetto, medaglista (n. Laurana - m. Avignone 1502 circa). Profondamente influenzato dall'arte di PierodellaFrancesca e Agostino di Duccio, si distinse soprattutto per gli eleganti busti [...] sua formazione non è stata ancora accertata, ma fu determinante a Rimini, dove probabilmente soggiornò, la conoscenza dell'arte di PierodellaFrancesca e la collaborazione con Agostino di Duccio nel Tempio Malatestiano. Il suo nome compare la prima ...
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biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...
luminismo
s. m. [der. del lat. lumen -mĭnis «lume»]. – Termine della critica d’arte per designare un indirizzo pittorico che ricerca effetti di illuminazione particolare, basata sul forte contrasto tra luce e ombra; è riferito soprattutto...