ZOCCHI, Cesare
Nello Tarchiani
Scultore e medaglista, nato a Firenze il 7 giugno 1851, morto a Torino il 19 marzo 1922. Studiò col cugino Emilio all'accademia fiorentina; a sedici anni vinse il pensionato [...] il 20 settembre 1862, scultore con felice tempra di statuario e onesta tecnica, ha eseguito numerosissimi monumenti: a PierodellaFrancesca in San Sepolcro (1892); a Garibaldi in Bologna (1900); a Michelangelo in Caprese (1911); al Palestrina in ...
Leggi Tutto
VENTURI, Lionello (App. II, 11, p. 1103)
Giulio Carlo Argan
Teorico e storico dell'arte, morto a Roma il 15 agosto 1961.
Tra le sue opere, dopo il 1950: La peinture italienne (3 voll., Ginevra 1950-52); [...] Il Caravaggio (Novara 1952), PierodellaFrancesca (Ginevra 1954), Soldati (Milano 1954), Marc Chagall (Ginevra 1956), Saggi di critica (Milano 1956), Pittori italiani d'oggi (Roma 1958). La pittura italiana dalle origini al XIII secolo, in coll. con ...
Leggi Tutto
Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] la Mantova di Mantegna, con la Ferrara di Cosmè Tura, con la Venezia del primo Giovanni Bellini, con la Urbino di PierodellaFrancesca) che non poteva essere colmata solo dai fratelli Pollaiolo. Nella sua bottega, tra la fine degli anni Sessanta e i ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] in grado di determinare la bellezza ideale nelle forme del corpo umano. Eppure Dürer, come Leonardo da Vinci e PierodellaFrancesca, nella sua pratica artistica si dimostrò molto meno condizionato dalla teoria.
Dalla prima metà del XVI sec., mentre ...
Leggi Tutto
Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] et Ponce Pilate, in Gazette des Beaux Arts, 4 (dicembre 1930), pp. 365-375; C. Brandi, Restauri a PierodellaFrancesca, in Bollettino dell’Istituto Centrale del Restauro, 17-18 (1954), pp. 87-97 nota 5; C. Marinescu, Deux empereurs byzantins, Manuel ...
Leggi Tutto
Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] brani più alti si rivelano quasi un preludio ideale a certe atmosfere di PierodellaFrancesca.
Il dipinto su tavola di Giotto stilisticamente più prossimo agli affreschi della cappella Bardi è senza dubbio il bellissimo Santo Stefano (cat. 75) del ...
Leggi Tutto
La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] His Legacy, ed. by M.A. Lavin, Hannover-London 1995; M.A. Lavin, PierodellaFrancesca: San Francesco, Arezzo, Paris 1995.
23 C. Ginzburg, Enquête sur PierodellaFrancesca. Le Baptême, le cycle d’Arezzo, la Flagellation d’Urbino, Paris 1981, pp. 33 ...
Leggi Tutto
Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] paesaggi che mai fino allora erano stati così naturalistici.
Storie della croce
Le Storie della croce, affrescate da PierodellaFrancesca tra il 1452 e il 1466 nel coro della Chiesa di San Francesco ad Arezzo, sono tratte da una leggenda che narra ...
Leggi Tutto
Antonio Paolucci
Arte contesa
Clariora artificum excellentium
opera ad exteros avecta…
Diritto di provenienza' e universalità del museo
di Antonio Paolucci
8 dicembre 2002
I direttori di 18 fra le più [...] d'arte ritenute più significative. Nel Palazzo di Urbino dovremmo incontrare il Dittico dei Duchi, anch'esso capolavoro di PierodellaFrancesca, perché quella è la sua casa di origine. Si trova invece agli Uffizi perché a Firenze fu trasferito nel ...
Leggi Tutto
DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] accordo con i modi con cui la cultura toscana già passata al filtro della sintesi formale e della luce meridiana di PierodellaFrancesca, era stata recepita nell'area della Francia meridionale, nei domini di Renato d'Angiò, che proprio tra il 1458 ...
Leggi Tutto
biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...
luminismo
s. m. [der. del lat. lumen -mĭnis «lume»]. – Termine della critica d’arte per designare un indirizzo pittorico che ricerca effetti di illuminazione particolare, basata sul forte contrasto tra luce e ombra; è riferito soprattutto...