Patriota e uomo politico (Milano 1776 - Lugano 1868); banchiere, deputato ai Comuni di Lione (1802), fece poi parte della deputazione dei collegi elettorali del Regno Italico al congresso delle potenze [...] (1814) per impedire il ritorno dell'Austria. Intimo di F. Confalonieri, col fratello Filippo prese parte alla rivoluzione piemontese del 1821, rifugiandosi poi a Ginevra, in Inghilterra (1823) e nuovamente a Ginevra, ove conobbe il Mazzini e ne ...
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Dialetti romanzi, formatisi nella Gallia Transalpina e Cisalpina, e dei fenomeni dialettali dovuti a influsso del sostrato linguistico gallico. I fenomeni fonetici più caratteristici sono la palatalizzazione [...] di u latina a ü e di a tonica in sillaba aperta a e.
I dialetti dell’Italia nord-occidentale (piemontese, lombardo, ligure, emiliano) sono detti gallo-italici, in quanto presentano caratteristiche in comune con i dialetti g. d’Oltralpe. Eredità ...
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MADRUZZO, Carlo Gaudenzio
Rotraud Becker
Nacque a Issogne, in Val d'Aosta, nel 1562 da Giovanni Federico e da Isabella di Challant, del ramo dei conti di Issogne.
Il padre nel 1562 era colonnello al [...] con la nobiltà tirolese, e, grazie alla politica matrimoniale condotta dal cardinale Cristoforo, con importanti casate lombarde e piemontesi, come i Medici di Milano, gli Altemps e i Borromeo.
Dopo avere studiato presso i gesuiti a Ingolstadt ...
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CHIAVRIE, Ignazio Somis conte di
Ugo Baldini
Nacque a Torino l'8 (o 10) luglio 1718 da Giovanni Battista Somis e da Maria Elisabetta Bertolino.
Il padre era violinista di fama, uno dei musicisti italiani [...] tre figli ed una figlia. Due dei figli, Giovanni Battista e Luigi, avranno un ruolo di qualche importanza nella vita piemontese tra Settecento ed Ottocento. Il primo (1763-1839), magistrato e anch'egli cultore di letteratura, fu amico del Manzoni nei ...
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Corpo di fanteria dell’Esercito italiano. È il corpo militare più antico d’Italia; discende dal reggimento delle guardie armate di granate a mano fondato da Carlo Emanuele II nel 1659. I g. veri e propri [...] furono istituiti da Vittorio Amedeo II e sciolti nel 1798. All’atto della costituzione dell’esercito piemontese nel 1815, Vittorio Emanuele I ricostituì il reggimento, che nel 1852 assunse il nome di g. di Sardegna. Successivamente furono costituite ...
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Comune della prov. Pavia (15,8 km2 con 1718 ab. nel 2008).
Il 20 maggio 1859, durante la seconda guerra d’indipendenza, presso M. le truppe del maresciallo austriaco Gyulai si scontrarono con gli avamposti [...] piemontesi e francesi e, sebbene superiori di numero, dovettero cedere, specie per i ripetuti e violenti attacchi della cavalleria piemontese. ...
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Patriota e scrittore italiano (Piacenza 1833 - Roma 1888). Arrestato nel 1852 per le sue idee liberali, riparò a Torino, dove fondò il periodico l'Avanguardia, poi Libertà. Confinato a Oneglia, nel 1856 [...] si recò a Londra presso Mazzini, che lo incaricò di una missione in Svizzera e in Piemonte. Arrestato dal governo piemontese (1859) e costretto ad abbandonare il paese, si recò negli USA, dove combatté a fianco dei nordisti nella guerra di Secessione ...
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LANDAU, Horace, barone
Tammaro De Marinis
Nato il 24 giugno 1824 a Brody, morto a Firenze il 18 novembre 1903, fu rappresentante dei banchieri Rothschild, prima a Costantinopoli, poi a Torino e a Firenze. [...] A Torino fu in frequenti rapporti col Cavour e contrattò per la detta casa bancaria col governo piemontese quei grandi prestiti che dovevano servire a sostenere le guerre dell'indipendenza e dell'unità d'Italia (1859-1860), e a stabilire la base ...
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FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] fosse rivisto, al fine di giungere a un nuovo equilibrio europeo. In linea con l'idea avanzata da un altro illustre piemontese, il conte Di Robilant, ministro degli Esteri dal 1885 al 1887, il F. auspicava la costituzione di tre "duplici": una franco ...
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VILLA, Tommaso
Silvano Montaldo
– Nacque a Canale, nel Cuneese, il 29 gennaio 1832 da Giovanni Battista (1792-1853) e da Elisabetta Rosignano (1798-1869).
Proprietari terrieri a Valfenera, i Villa erano [...] Oriente d’Italia, che uscirono dalla vita di loggia – si fece promotore di una chiamata a raccolta delle forze politiche piemontesi per tutelare gli interessi locali. A sostegno di un’azione che intendeva indurre il governo ad adempiere al voto su ...
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piemontese
piemontése agg. e s. m. e f. – Del Piemonte, regione storica e geografica dell’Italia settentr.; appartenente o relativo al Piemonte: la popolazione p.; le colline p.; i vini p.; dialetto p. (o, come s. m., il p.), quello parlato...
piemontesismo
s. m. [der. di piemontese]. – 1. Parola, locuzione, modo di dire tipico del dialetto piemontese. 2. Insieme di usanze e consuetudini tipiche dei piemontesi, o anche di caratteri e modi che vengono loro tradizionalmente attribuiti....