BIGNAMI, Giuseppe
Lucetta Franzoni Gamberini
Nacque a Bologna il 14 sett. 1838, da Camillo e Anna Lolli; frequentò il liceo, ma interruppe gli studi regolari alla morte dei genitori nel 1855. Appena [...] ventenne, visitò Torino, dove fu introdotto nei circoli della gioventù liberale piemontese e presentato allo stesso Cavour. Nel febbraio 1859, ai primi sintomi della seconda guerra d'indipendenza, ritornò in Piemonte: frequentò la Scuola di ...
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Figlio minore (Torino 1701 - ivi 1773) di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia, erede dello stato nel 1715 per la morte del fratello maggiore Vittorio Amedeo, salì al trono nel 1730 all'abdicazione [...] , C. E. ostacolò con decisione. La guerra di successione polacca, che vide C. E. a capo dell'esercito franco-piemontese e vincitore degli Austriaci a Guastalla (19 sett. 1734), gli offrì la prima occasione di riprendere la politica espansionistica ...
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Piacenza, Giuseppe Battista. – Architetto italiano (Torino 1735 - Pollone 1818). Formatosi alla scuola di B. Alfieri, soprastante dei Palazzi Reali di Torino dal 1757, tra i suoi primi incarichi a committenza [...] dei Savoia figura il restauro del castello di Chambéry (1773). Esponente di spicco dell'architettura barocca piemontese, nel 1788-89 si occupò con C. Randoni del riallestimento, di chiara impronta neoclassica, di tre appartamenti nelle residenze del ...
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GRAMEGNA, Luigi
Giuseppe Zaccaria
Nacque, il 3 ott. 1846 a Borgolavezzaro, nel Novarese, ai confini con la Lomellina, da Gaudenzio e da Giovanna Carboni, primogenito di quattro fratelli. Il padre, medico [...] , laghi e monti, a cura di R. Cicala - G. Tesio, Torino 1998, pp. 395-401; A. D'Orsi, V. Pareto e la cultura piemontese, in Economia, sociologia e politica nell'opera di V. Pareto, a cura di P. Malandrino - R. Marchionatti, Firenze 2000, pp. 400-402. ...
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Generale (Vercelli 1790 - Torino 1854). Fece gli studî militari alla scuola di Saint-Cyr (Parigi); dopo aver militato nelle armate napoleoniche (nella campagna di Spagna), tornò in Piemonte e si arruolò [...] nell'esercito sardo; durante la guerra del 1848 vinse a Goito e seppe salvare l'esercito piemontese in ritirata dopo la sconfitta di Custoza. Consulente del comando supremo, ebbe più volte contrasti di direttive col capo di S. M. gen. Salasco, ...
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RICHARD
. Famiglia d'industriali, la cui attività è strettamente legata allo sviluppo dell'industria ceramica in Italia.
Giulio, nato a Nyon (Cantone di Vaud, Svizzera), il 9 ottobre 1812, morto a Milano [...] il 2 aprile 1886, iniziò la sua carriera nel 1829 in una fabbrica piemontese di prodotti ceramici, di cui era direttore il padre. Nel 1840, venuto a Milano, acquistò uno stabilimento a S. Cristoforo iniziando così lo sviluppo di una delle fabbriche ...
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BIANCA LANCIA
RRenato Bordone
Intorno alla madre di re Manfredi non sono rimaste fonti documentarie, ma solo narrative e ciò rende problematica la ricostruzione della sua figura.
Secondo il coevo Annalista [...] il Piemonte e il Regno di Sicilia, a cura di R. Bordone, Alessandria 1992 (in partic. i contributi di E. Voltmer, I collaboratori piemontesi di Federico II e di Manfredi, pp. 23-37; N. Ferro, Chi fu Bianca Lancia d'Agliano, pp. 55-80; E. Pispisa, I ...
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DAL POZZO (Del Pozzo), Isabella Maria
Elisabeth Heller-Winter
Si ignorano i nomi dei genitori e la data di nascita di questa pittrice che negli archivi di Monaco di Baviera è indicata come "welsche [...] Malerin". Moglie di un Carlo Dal Pozzo, probabilmente di famiglia piemontese, firmò "Isabella Maria Aputeo hoc pingebat anno D. 1666. Die 14 Augusti" la sua prima opera conosciuta: la pala d'altare con la Vergine tra i ss. Biagio e Liduvina nella ...
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Scrittore e giornalista (Voghera 1902 - Torino 1974); collaboratore de La Stampa e di altri giornali e periodici, curò varie rubriche culturali per la radio e la televisione, sempre unendo a interessi [...] propriamente letterarî, sorretti da un gusto fine e sicuro, interessi politici (fu tra gli esponenti dell'antifascismo piemontese) e storici; nel 1968 fu eletto senatore come indipendente di sinistra. Scrisse un libretto d'opera, Lord Inferno (1952), ...
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Plombières-les-Bains Centro della Francia orientale, nel dipartimento dei Vosgi. Stazione idrotermale fin dall’età imperiale; nel 1858, nell’imminenza del conflitto con l’Austria (seconda guerra d’indipendenza, [...] 1859), vi furono stipulati tra l’imperatore Napoleone III e il conte di Cavour gli accordi di alleanza franco-piemontese e quelli per il futuro assetto dell’Italia. ...
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piemontese
piemontése agg. e s. m. e f. – Del Piemonte, regione storica e geografica dell’Italia settentr.; appartenente o relativo al Piemonte: la popolazione p.; le colline p.; i vini p.; dialetto p. (o, come s. m., il p.), quello parlato...
piemontesismo
s. m. [der. di piemontese]. – 1. Parola, locuzione, modo di dire tipico del dialetto piemontese. 2. Insieme di usanze e consuetudini tipiche dei piemontesi, o anche di caratteri e modi che vengono loro tradizionalmente attribuiti....