GHETTI
Vincenzo Rizzo
Famiglia di scultori, marmorari e decoratori di origine carrarese attivi a Napoli e nell'Italia meridionale dalla fine del XVII agli anni Settanta del XVIII secolo. La prima testimonianza [...] parte plastica decorante la parete dell'altare) i due fratelli posero il solito drappo in marmo rosso, denso di gonfie pieghe teatrali, sorretto da bianchissimi cherubini. Nello stesso anno essi avviarono un altro dei loro cantieri a lunga durata: su ...
Leggi Tutto
GIORGETTI, Antonio
Maria Cristina Basili
Figlio di Giovanni Maria, nacque a Roma in data imprecisata. Appartenne a una famiglia di scultori attivi nell'Urbe nella seconda metà del XVII secolo la cui [...] Carità.
Le due sculture mostrano una forte impronta algardiana: l'impostazione generale e il tipo di panneggio composto, con pieghe sottili, si ispirano con evidenza all'angelo dell'Estasi di s. Filippo Neri realizzato dal maestro bolognese per la ...
Leggi Tutto
GIUFFRÈ, Antonino
Gaetano Bongiovanni
, Non si conoscono le date di nascita e di morte, né si hanno notizie sulla formazione artistica di questo pittore, probabilmente d'origine messinese, attivo in [...]
Tra le due opere si possono notare altri elementi stilisticamente affini quale, per esempio, la resa dei panneggi, articolati in pieghe corpose e che appaiono desunti dai modelli pittorici di Antonello. Lo stesso Venturi (1915, pp. 192-194) peraltro ...
Leggi Tutto
AVOGARO (Dell'Avogaro), Marco
Renata Cipriani
Figlio di Giovanni, fu attivo alla corte estense di Ferrara dall'anno 1449 al 1476. Il 14 nov. 1449 egli ricevette 56 lire, per avere miniato due frontespizi [...] e verso, caratterizzati dalla tonalità bluastra della coloritura, dall'evidenza plastica delle figure panneggiate entro rigide pieghe parallele, da paesaggi con colline tondeggianti con lumeggiature auree; e, per analogia stilistica, nel secondo ...
Leggi Tutto
CELI, Placido
Laura Gigli
Nacque a Messina verso il 1649. Le notizie sulla sua vita sono fornite dal contemporaneo F. Susinno. Iniziò a studiare sotto la guida di Agostino Scilla, noto pittore e filosofo [...] gli effetti naturali di luce e ombra, e poi li rivestiva con "pezze di lino inzuppate nell'acqua", per meglio studiare le pieghe dei vestiti.
Insofferente delle critiche, il C. ripartì presto da Messina, dove non era molto benvoluto, a causa del suo ...
Leggi Tutto
DE' PIERI (di Pieri, Pieri) Giovanni Antonio
Margaret Binotto Soragni
Nacque a Vicenza il 1º ag. 1671 da Natale e da una Angela (Saccardo, 1981, p. 3; Id., 1983, p. 6) e fu battezzato il 4 agosto seguente. [...] di essi si sottolineava l'originalità del ductus lineare, vivacizzato da nervose spezzature e dall'"andamento increspato nelle pieghe angolose". Si individuano già in queste prime prove grafiche alcuni o motivi firma": "i volti sono schematici, con ...
Leggi Tutto
COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] ", infatti, gli angeli del coronamento mostrano la prosecuzione del contatto col Maestro di Aix, e così i partiti di pieghe nei panni dei francescani in primo piano; ma, mentre il pavimento a rubjelas valenzane e la connotazione tipologica delle ...
Leggi Tutto
GUIDI, Iacopo (Iacopo di Piero Guidi)
Simona Moretti
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e architetto, figlio di Piero, la cui attività è strettamente legata alla città di Firenze, particolarmente [...] sciolti e sicuri delle figure che fanno da corona al fusto di marmo, le vesti ricadenti in abbondanti e morbide pieghe, i caratteristici visi, per quanto notevolmente rovinati, hanno suggerito il nome del Guidi. La pila è conservata al Museo dell ...
Leggi Tutto
DE FALCO, Carlo
Rosanna Cioffi
Figlio di Filippo, mediocre scultore, nacque a Napoli il 26 nov. 1798; apprese i primi elementi di disegno presso la bottega del padre che aveva tentato di adeguare ai [...] ne' quali ritratti molto si commendò la vivezza degli ori e delle sete, la morbidezza delle pelli e de' velluti, le belle pieghe de' panni e delle vesti che l'artefice diede a quelle figure: perché tutti ebbero a lodare il De Falco come un eccellente ...
Leggi Tutto
GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] cui si riferiscono i documenti del 1410-12, raffigurano due uomini barbuti di età media, abbigliati con tuniche dalle pesanti pieghe falcate di gusto gotico, colti in atteggiamento di torsione e sbilanciati sull'anca, con lo sguardo rivolto verso l ...
Leggi Tutto
piega
pièga s. f. [der. di piegare]. – 1. a. L’effetto del piegare o del piegarsi, il punto in cui qualcosa si piega: una p. ad angolo acuto; una p. a U; la p. del braccio, del ginocchio; meno com.: la p. di un ramo, di un tubo; la p. della...
piegamento
piegaménto s. m. [der. di piegare]. – L’operazione, il fatto di piegare o di piegarsi, nelle varie accezioni del verbo: eseguire il p. di un tubo, di una sbarra di ferro; p. della testa, della schiena, dell’avambraccio; p. a destra,...