Vedi SECTILE, Opus dell'anno: 1966 - 1997
SECTILE, Opus
S. Aurigemma
Si disse in antico opus sectile marmoreum quella specie di mosaico che risultò non già dall'impiego di piccole o piccolissime tessere [...] non possono essere espressi se non con incisioni che non sono peraltro in grado di rendere né la morbidezza o le pieghe delle stoffe, né i chiaroscuri delle membra, sicché il modellato e il colorito sono assai semplificati.
Si ricorse nell'età di ...
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GIROLAMO da Santacroce
Alessandro Serafini
Figlio di Bernardino di professione "sartor", nacque in data imprecisata, ma probabilmente all'inizio del nono decennio del Quattrocento, nel borgo da cui [...] ), la sua pittura si indurisce e si fa più grossolana, gli incarnati assumono un colorito bruno poco felice e le pieghe delle vesti diventano larghe e profonde. Nel decennio successivo questa tendenza, tranne rare eccezioni come la pala di Burano, si ...
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GAGGINI (Gagini), Antonello
Rita Bernini
Figlio di Domenico, scultore di origine ticinese trapiantato in Sicilia, e della seconda moglie di questo, Caterina, nacque a Palermo nel 1478. La data si ricava [...] colonne sorrette da un architrave di gusto fiorentino o romano, e la sua massa plastica, con il ricco panneggio le cui pieghe si raccolgono mollemente ai piedi della Vergine, dimostra l'adesione del G., nel periodo della sua tarda attività, a moduli ...
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FERRUCCI, Francesco (detto Francesco di Simone)
Sandro Bellesi
Figlio di Simone di Nanni e di Nanna, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1437 (Fabriczy, 1908). Iniziato allo studio della scultura dapprima [...] , si sottolineano soprattutto nella formulazione del riquadro istoriato con Tobiolo e l'arcangelo Raffaele, nella resa plastica delle pieghe dei panneggi e nella conduzione serpentinata delle ciocche dei capelli delle figure in basso.
Esigue sono le ...
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GIROLAMO di Giovanni da Camerino
Paola Mercurelli Salari
Non è nota la data di nascita di questo pittore originario di Camerino. Il più antico documento sulla sua attività è un affresco raffigurante [...] gli angeli musicanti disposti intorno al trono e certe volute di panneggi che via via perdono le colonnari pieghe pierfrancescane. Di certo marcato espressionismo umbro l'eco si avverte nei santi, specie nell'accentuata caratterizzazione fisionomica ...
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PLANTAGENETI
M. Di Fronzo
Dinastia inglese il cui nome deriva dal soprannome di Goffredo V il Bello, conte d'Angiò (1128-1151) e duca di Normandia (dal 1144), che aveva per emblema un ramo di ginestra [...] l'originalità dei giacenti, li rapporta alla tecnica dell'oreficeria coeva: un medesimo artista 'cesella' con dovizia calligrafica le pieghe del panneggio dei giacenti di Enrico e Riccardo, come pure la sigla a V che è elemento ricorrente nell ...
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Vedi SIBARI dell'anno: 1966 - 1997
SIBARI (Σύβαρις, Sybaris)
P. Zancani Montuoro
Colonia greca sulla costa ionica d'Italia fra i fiumi Crati e l'omonimo S., celebre per la sua straordinaria ricchezza [...] conservata solo dalle ginocchia ai fianchi. Sul chitone reso con una superficie unita, essa porta lo himàtion cadente in simmetriche pieghe verticali e stava diritta su di un carro, a quanto pare, con un'altra figura, che l'affiancava verso il ...
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GIROLAMO da Treviso, il Vecchio
Alessandro Serafini
L'identificazione dell'artista, attivo nel Trevigiano negli ultimi tre decenni del Quattrocento, al quale vanno attribuiti i dipinti accomunati dall'identica [...] Scirè, p. 30). I curiosi effetti di cangiantismo nelle vesti di Mosè e di Elia e la vivace articolazione delle pieghe sconvolte dal vento costituiscono una soluzione inedita, almeno rispetto alle opere più venezianeggianti di G., tanto da suggerire a ...
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Vedi BATTRIANA, Arte della dell'anno: 1959 - 1994
BATTRIANA, Arte della
K. V. Trever
La B. (Bakhtrish delle iscrizioni achemènidi, Bakhdish dell'Avesta) si stendeva dalla catena di Gissar fino al Hindu-Kush, [...] , tamburo, arpa, flauto). Nonostante la grande somiglianza con le sculture del Gandhāra (la composizione generale, il modo di rendere le pieghe, i tipi dell'ornamento), il rilievo di Ajrtam si distingue da esse per una serie di tratti, tra l'altro l ...
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BONANNO PISANO
J. White
Artista attivo a Pisa nell'ultimo quarto del 12° secolo. Il nome di B. è tramandato solo dalle due iscrizioni con cui firmò le perdute imposte bronzee del portale maggiore della [...] più significativi dell'arte di B., che non ebbe seguito in porte più tarde.Per quanto riguarda le figure, il tipo di pieghe del panneggio, che a Monreale tendeva a un effetto di superficie, a Pisa è tale da animare sempre di più le forme, dando ...
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piega
pièga s. f. [der. di piegare]. – 1. a. L’effetto del piegare o del piegarsi, il punto in cui qualcosa si piega: una p. ad angolo acuto; una p. a U; la p. del braccio, del ginocchio; meno com.: la p. di un ramo, di un tubo; la p. della...
piegamento
piegaménto s. m. [der. di piegare]. – L’operazione, il fatto di piegare o di piegarsi, nelle varie accezioni del verbo: eseguire il p. di un tubo, di una sbarra di ferro; p. della testa, della schiena, dell’avambraccio; p. a destra,...