GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] cui si riferiscono i documenti del 1410-12, raffigurano due uomini barbuti di età media, abbigliati con tuniche dalle pesanti pieghe falcate di gusto gotico, colti in atteggiamento di torsione e sbilanciati sull'anca, con lo sguardo rivolto verso l ...
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MIONI, Domenico
Giorgio Tagliaferro
MIONI (Mion), Domenico (Domenico da Tolmezzo, Domenico di Candido). – Nacque intorno al 1448 a Tolmezzo, da Candiusso (Candido), cuoiaio, figlio del pittore Giovanni [...] gruppi scultorei e dei polittici lignei, ma conservando, rispetto ai prodotti di intaglio, un’accentuata linearità sottolineata dalle pieghe delle vesti. Tipica è anche l’assenza di toni drammatici, che dona un’inflessione pacata al tema cristologico ...
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FALLANI, Giovanni
Gemma Bracco Baratta
Nacque a Roma il 15 nov. 1910 da Achille ed Elvira Mazza; ordinato sacerdote nel 1933, si laureò in teologia all'università lateranense e in lettere nel 1937 presso [...] In Dante il F. si proponeva di mettere in evidenza la certezza del discorso teologico, esaminandone tutte le differenti pieghe e sfaccettature. Intraprese, così, itinerari diversi nel mondo dantesco, servendosi di diverse chiavi atte a decifrare i ...
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FRANCESCO di Domenico Valdambrino (Francesco di Valdambrino)
Gerd Kreytenberg
Non si conosce l'anno di nascita di questo scultore, autore soprattutto di opere lignee policrome, figlio di Domenico detto [...] un passaggio da proporzioni allungate a proporzioni più plastiche, un aumento di realismo e un'accresciuta scioltezza nelle pieghe dei drappeggi.
Sono avvicinabili alla Madonna del 1403 le statue della Madonna a Cerreto Alto (S. Giovanni Battista ...
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DAMINI, Vincenzo
Adriana Compagnone
Nato a Venezia intorno alla fine del sec. XVII, fu prevalentemente pittore di quadri con soggetti storici; ricordato dalle fonti anche come ritrattista, si formò [...] Florida, vi sono contatti stilistici col Pellegrini, anche se la monumentalità delle figure si perde nella eccessiva abbondanza di pieghe fluenti, somiglianti a carta crespata e in bagliori di luce tremolante. Due dipinti, il primo con la Famiglia di ...
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TACCONI, Francesco
Alessandra Talignani
Figlio di Agostino (risulta sconosciuta, invece, l’identità della madre), nacque attorno al 1429 forse a Pavia: in un rogito cremonese del 1° settembre 1450 si [...] espressiva ben visibile negli stessi volti, tondeggianti ma profilati con insistenza e senza mai un cenno di sorriso, nelle pieghe degli abiti, abbondanti ma ammassate, negli interni cubici e privi di decori fioriti. Gli affreschi di Roccabianca più ...
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CALLEGARI, Antonio
Giovanni Vezzoli
Figlio di Santo il Vecchio, nacque a Brescia nel 1699; è agevole supporre che il padre lo abbia avviato alla scultura anche se non poté aver molto influito sul figlio, [...] classicità, riesce con singolare perizia a cavare effetti di mobili luci e di vivo colore, stendendone o raccogliendone le pieghe o alternando le varie tecniche della levigatura o raspatura, ecc., delle superfici. Non si sottrae certo alle eleganze e ...
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BUZZI, Elia Vincenzo
Gabriella Ferri Piccaluga
Figlio di Francesco e di Barbara Giudici, nacque a Viggiù il 5 maggio 1708, in una famiglia di scultori, quadratori, "mercanti ed artefici di marmi" (Viggiù [...] la parte bassa dell'altare maggiore della chiesa di S. Vittore di Varese, caratterizzate da una durezza insolita nelle pieghe trattate a spigoli vivi e taglienti e a piani spezzati, sintomo di una tendenza a superare l'iniziale posizione melloniana ...
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FRIGIOTTI (Freggiotti, Fregiotti), Filippo
Caterina De Angelis
Non si conoscono l'anno e il luogo di nascita di questo pittore documentato a Roma dal 1715 al 1732. È probabile che il F. abbia avuto [...] Romana nella resa dei volumi e nella trattazione del panneggio che, in entrambi i casi, risulta leggermente mosso, a pieghe frastagliate e con bordi ondulati.
Agli inizi degli anni Venti l'attività del F. per i Rospigliosi Pallavicini si estese ...
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STEFANINI, Giuseppe
Francesco Surdich
– Nacque a Firenze il 26 gennaio 1882 da Tommaso e da Antonietta Morelli.
Compì gli studi universitari nell’Istituto di studi superiori della città natale, conseguendo [...] di quella regione, che lo condusse alla scoperta di nuovi lembi eocenici, oligocenici e miocenici, individuati entro le pieghe prealpine del Friuli. Rilevò la trasgressività del Langhiano nel Friuli e caratterizzò i diversi piani miocenici per mezzo ...
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piega
pièga s. f. [der. di piegare]. – 1. a. L’effetto del piegare o del piegarsi, il punto in cui qualcosa si piega: una p. ad angolo acuto; una p. a U; la p. del braccio, del ginocchio; meno com.: la p. di un ramo, di un tubo; la p. della...
piegamento
piegaménto s. m. [der. di piegare]. – L’operazione, il fatto di piegare o di piegarsi, nelle varie accezioni del verbo: eseguire il p. di un tubo, di una sbarra di ferro; p. della testa, della schiena, dell’avambraccio; p. a destra,...