Vedi ELENA dell'anno: 1960 - 1960
ELENA (Flavia Iulia Helena)
R. Calza
Red.
Madre di Costantino; nata intorno al 250-257 d. C., probabilmente in Bitinia. Di bassa origine, concubina di Costanzo Cloro, [...] col nome di Tor Pignattara, derivato dai due strati di anfore ("pignatte") usate come materiale nella costruzione del piede della cupola, visibili per il parziale crollo di essa. Originariamente il mausoleo era una grande rotonda coperta da cupola ...
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EMONA
B. Saria
G. Novak
Città nella provincia romana della Pannonia Superiore, appartenente più tardi (circa dal 170 d. C.) all'Italia. Oggi, Ljubljana (ital. Lubiana) nella repubblica popolare iugoslava [...] romano. Si tratta di recipienti di vetro, argilla e bronzo, e fra essi notevoli vasa murrina, una oinochòe con piede in bronzo, due askòi riccamente decorati, presumibilmente di provenienza tarantina.
Bibl.: C. I. L., III; A. Müller, Emona, Lubiana ...
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CRISOELEFANTINA, Tecnica
¿ C. Albizzati*
Fu usata e sviluppata in particolare da scultori greci: di una figura si eseguivano in avorio le carni e il resto in lamina d'oro.
L'uso di materiali di colori [...] a Roma da Augusto (viii, 46, 2), e un'altra ad Alalcomene in Beozia (ix, 33, 4). A questa produzione si può riferire il piede, ora nel Metropolitan Museum di New York, che reca la figura del Nilo sulla linguetta del sandalo e sembra lavoro egizio del ...
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İstanbul Città della Turchia (8.831.805 di ab. nel 2007; 11.800.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), la maggiore del paese, antica capitale dell’Impero ottomano, erede di Bisanzio e di [...] battaglia di Platea, trasportata nella città da Costantino; l’obelisco murato di Costantino VII. L’ippodromo era situato ai piedi della collina ove sorgeva il Grande Palazzo imperiale, di fondazione costantiniana, ampliato tra il 5° e il 10° sec ...
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PONTI (XXVII, p. 854)
Luigi STABILINI
Nello sviluppo della tecnica dei ponti dal 1935 alla fine del 1948, si presentano nettamente due distinti periodi: il primo, dal 1935 al 1939, riguarda la lenta [...] si ricordano qui il viadotto di Recco, in curva ad archi incastrati (fig. 9) il viadotto di Desenzano, a portali incernierati al piede (v. ferrovia, in questa App.), e il ponte di Albaredo (fig. 8) ad aste tutte tese (riportabile al tipo Nielsen).
In ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA (v. vol. v, p. 874)
A. De Maigret
Molto numerosi sono stati in questi ultimi anni gli scavi e le scoperte nella regione, che riguardano tutti i [...] quale si accedeva dalla valle per mezzo di una gradinata.
Tel Dan. - A Tel Dan, situato all'estremo N d'Israele, ai piedi del Monte Hermos, l'Israel Department of Antiquities ha condotto con A. Biran cinque campague di scavo, dal 1965 al 1970. Sono ...
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Vedi DELFI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELFI (Δελϕοί, Delphi)
S. Ferri*
B. Conticello
Città e santuario in Grecia, nella regione della Focide, situato sulle pendici meridionali del Parnaso a circa [...] , 39). Il 26 marzo 1905 un simile accidente abbatté 12 colonne del lato E del tempio ricostruito, delle quali ora restano in piedi solo 3. La cosa più notevole del tempietto arcaico è la colonna, certamente assai esile - al sommo scapo (circa m 0,36 ...
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Vedi RESTAURO dell'anno: 1965 - 1996
RESTAURO
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
Definizione. - Si intende con tale termine qualsiasi intervento volto alla [...] di P. Servilio Isaurico. Circa coevo dovette essere quel r. dell'Apollo di Piombino, il cui ricordo è evidente nel piede sinistro ed è menzionato anche nella laminetta di piombo inserita nell'interno della statua.
Ma anche le pitture subivano r. e ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] stessa serie, conferendo loro valore individuale (a Paestum, nella cosiddetta Basilica, alcune colonne presentano ornamenti diversi al piede dell'echino), si attenuano a favore dell'identità. Si abbandona l'uso di differenziare, per intercolumni e ...
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Vedi SOGDIANA, Arte della dell'anno: 1966 - 1997
SOGDIANA, Arte della
D. Mazzeo
Red
D. Mazzeo
Il nome di Sogdiana designava anticamente il territorio compreso tra l'Oxus (odierno Āmū-Daryā) e lo Iaxarte [...] de Bactres, in Mém. Dél. Arch. Franå. Afghanistan, xv, Parigi 1947, p. 43).
Alcuni tipi, per esempio la coppa con piede alto e sottile decorato a costolature orizzontali) si ritrovano in India, a Taxila (Sirkap) e a Begram II. Per quanto siano state ...
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piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...
pied-a-terre
pied-à-terre 〈pi̯èt a tèer〉 locuz. m., fr. (propr. «piede a terra»). – Appartamento, generalm. di piccole dimensioni, usato solo temporaneamente e per brevi soggiorni da chi abitualmente risiede altrove: mi ha prestato il suo...