CANTARELLA, Raffaele
Piero Treves
Nato a Mistretta (Messina) il 25 apr. 1898 da Francesco e da Eva Rebeck, trascorse la giovinezza a Salerno, ove il padre fu a lungo insegnante di lettere classiche [...] Salerno derivò il senso dell'appartenenza al mondo ellenico e magno-greco. Allievo all della violenza oppressiva, la rivendicazione dei piccolo e del povero contro i grandi Antigone). Ma egli si rivela "moderno", cioè perfettamente adeguato ai metodi ...
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Atatürk, Kemal
Silvia Moretti
Il padre dei Turchi
Alla fine della Prima guerra mondiale l'ufficiale turco Mustafa Kemal, dopo aver guidato la lotta di liberazione dell'impero ottomano dagli invasori [...] Turchia in uno stato laico e moderno, Atatürk riteneva necessario realizzare una di ragazzi venuti dall'altro capo del mondo a combattere in Turchia. Per l'altro un tipico copricapo maschile: il fez, un piccolo cappello a forma di tronco di cono con ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] iniziale interesse del Buonarroti per l’imitazione di elementi del mondo animale studiati sul vero, quale poi non si sarebbe l’Antico e i moderni.
Al di là di un muretto e di un sottile corso d’acqua, il piccolo Giovanni Battista contempla estatico ...
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Romanziere (Rouen 1821 - Croisset 1880). Figlio dell'illustre chirurgo Achille-Cléophas, compì gli studî secondarî a Rouen (1832-40); quindi fu indirizzato dalla famiglia agli studî giuridici e inviato [...] mondo, unità di tutto l'essere verso uno scopo degno: vita che solo l'antichità ha realizzato. L'Éducation sentimentale è l'umanità moderna: naufragio di piccole artista), com'è troppo insignificante la vita moderna. Dopo quei due capolavori il F. non ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] cesserà di commentare da La morale sessuale ‛civile' e il nervosismo moderno (1908) a Totem e tabù (1912), fino a Il disagio sufficientemente amato, si sente inferiore, piccolo, indifeso e alla mercé degli altri in un mondo di adulti. Fin dai primi ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] in alto a destra, un piccolo nudo maschile basato sulla figura di anni difficili, avvisaglia della stessa fine del mondo. Che l’uomo che ha vissuto in », 22, 2008, 4, pp. 450-475.
65 Edizione moderna in Opere, a cura di G. Dilemmi, Bologna 1976, ...
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Innocenzo III
Werner Maleczek
Lotario nacque nel 1160 o 1161 a Gavignano, nel Lazio meridionale, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una altrimenti sconosciuta [...] Urbe fino agli inizi dell'evo moderno. Lotario ricevette la prima educazione Lotario fece restaurare a proprie spese la piccola chiesa dei SS. Sergio e Bacco. Negli chi si occupa delle cose di questo mondo. Nel prologo riprende una citazione da Gesù ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] pontificia tentavano di ritagliare un piccolo Stato nel nord della Lombardia, consapevoli delle urgenze del mondo germanico: proprio sotto P 1583.
fonti e bibliografia
Su P. manca una moderna biografia; il lavoro più importante rimane quello di L ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] da conferirgli una dignità di moderna lingua letteraria comparabile al ’Argenta è stato convincentemente raccolto un piccolo nucleo di dipinti databili all’ultimo ssi fa, non à la par cosa tucto el mondo»47.
Nei mesi passati a Firenze, tra l’aprile ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] ed il gusto dei rischio propri del mondo della milizia (avrebbe ordinato che il di C. I verso la piccola repubblica confinante, ma anche la 1976, ad Ind.;A. D'Addario, La formazione dello Stato moderno in Toscana da Cosimo il Vecchio a C. I de' M ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...