BONDI, Clemente Donnino Luigi
Gennaro Barbarisi
Nacque il 27 giugno 1742 nel villaggio di Mezzano Superiore (e non Mozzano) in provincia di Parma, da Ranuccio e da Lisabetta Gennari: una modesta famiglia [...] come rifugio unico dalla corruzione del mondo presente. Per il resto - e del bel sesso dopo Metastasio"), o di ritrovati moderni (i due celebri sonetti l'Orologio e Nice stile, una veste ricamata a piccoli fiori in confronto al grande arazzo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Agostino Gemelli
Carmela Morabito
Mattia Della Rocca
La storia della psicologia italiana è strettamente legata alla vita e all’opera di Agostino Gemelli, i cui interessi scientifici e filosofici, insieme [...] gennaio 1878 da Innocente, un piccolo imprenditore della borghesia milanese, , in particolare applicata al mondo militare ed economico. In occasione un’organizzazione dello Stato precedenti l’età moderna; inoltre, non nascose mai la speranza ...
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Ottaviano Augusto
Tommaso Gnoli
Il fondatore dell’Impero Romano
Nel 31 a.C. con la vittoria di Azio Ottaviano Augusto mise fine all’epoca delle guerre civili a Roma. Egli concentrò nelle sue mani tutto [...] propri diritti e iniziò ad arruolare un piccolo esercito a proprie spese. Egli non disdegnò un significato parzialmente diverso dal moderno concetto di autorità, dal funzione di pacator orbis («pacificatore del mondo») chiudendo per due volte le porte ...
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CROCCO, Gaetano Arturo
Umberto D'Aquino
Nacque a Napoli il 26 ott. 1877 da Luigi e Brigida Basile. Terminato il liceo classico nel corso del quale mostrò spiccate attitudini per le lettere e le scienze, [...] successivamente furono costruiti altri dirigibili di tipo P (piccolo), con involucro da 500 mc, e altri di si sono poi avverate nel moderno aliscafo, che conferma nelle scritto dal C. per l'opera Il mondo della tecnica (Torino 1962), nel quale si ...
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Testimonianze - James Dean
Mimmo Calopresti
James Dean
Non sempre si nasce belli. Qualche volta lo si diventa. È successo a James Byron Dean, nato l'8 febbraio del 1931 a Marion, Indiana Midwest, che, [...] fino in fondo. Voleva essere moderno, veloce e rivoluzionario. E schermo in gigante uno che era nato piccolo e aggomitolato in sé stesso. Oltre far del male a qualcuno", e finisce in un mondo irreale dove esistono solo lui, il suo amore Natalie ...
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Napoleone Bonaparte
Massimo L. Salvadori
Un genio militare salito al trono imperiale
Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile [...] ufficiale in un mondo che cambia
Napoleone nacque nel 1769 ad Ajaccio, in Corsica, da una famiglia della piccola nobiltà. Dedicatosi francese e l’Europa a un livello più alto di modernità politica, civile e sociale. La leggenda di Napoleone, gigante ...
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Pasolini, Pier Paolo
Sandro Bernardi
Scrittore e regista cinematografico, nato a Bologna il 5 marzo 1922 e morto a Ostia (Roma) il 2 novembre 1975. Poeta, narratore, filosofo, intellettuale impegnato [...] suo romanzo omonimo, è un 'mistero' medievale e moderno al tempo stesso, un'allegoria in cui l'arrivo diavolo nel secondo, e la disperazione del piccolo Nureddin che perde la sua donna e scivola in un mondo diabolico nel terzo, si temperano solo ...
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FERRIGNI (Coccoluto Ferrigni), Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Livorno il 15 nov. 1836 da una famiglia di commercianti di origine meridionale trasferitasi nella città toscana.
Il F. fu sempre estremamente [...] Firenze" (dal 1874), "Gazzettino del bel mondo" (il F. di carattere vivacissimo e allegro aggiunse anche una rubrica di piccola posta dei lettori.
In leggero nella forma se non nella sostanza, moderno, vario negli interessi, destinato perciò a grande ...
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Carlo Emilio Gadda, primogenito di tre fratelli, nacque a Milano nel 1893 da famiglia borghese (padre imprenditore tessile, madre docente nelle scuole magistrali). Certe ristrettezze economiche, denunciate [...] dello stile è l’equivalente della non-linearità del mondo e degli individui: «Ognuno di noi mi appare il disprezzo per la lingua piccolo-borghese, «puntuale, miseramente elisioni o apocopi ormai estranee all’uso moderno (l’altre, d’un ciottolo, ...
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DELLA VECCHIA (Dalla Vecchia), Pietro
Bernard Aikema
Figlio del pittore Gasparo, di famiglia veneziana, nacque probabilmente a Vicenza nel 1602 o 1603.
Il cognome Muttoni, con il quale è conosciuto [...] Canciano. Il Temanza (1738) lo descrisse come "piccolo e smunto, ma di grande presenza, di spirito ad eseguire opere in stile "moderno". Dopo il 1630 si nota P. Calore, Preludio a P. Vecchia, in Il Mondo dell'antichitàe dell'arte, I-II (1975), pp. ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...