PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello
Lorenzo Sbaraglio
PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello. – Nacque nel 1397 circa, probabilmente a Firenze, da Dono di Paolo di Dono e Antonia di Giovanni di Castello [...] Paolo fu celebrato fin dalle fonti più antiche come virtuoso della prospettiva, che però fu quali creò la sua rappresentazione del mondo, colorata e fantastica, in bilico vani di lettucci, letti et altre cose piccole» eseguiti da Paolo Uccello (1568, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] sede meno disagevole perché «ha un piccolo figliuolo molto malato di nervi, per come il metro, la misura più adatta al nostro mondo; le altre non sono né più, né meno Questo ripudio del vecchio, quest’odio per l’antico – scrive nel 1913 – non è che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] Francesco I, e si stabilì nel piccolo castello di Cloux presso Amboise, dove Ne resta testimonianza nel suo più antico quaderno, il Codice B, compilato essere umano, o anche l’essere di Dio nel mondo (come fa Luca Pacioli nel De divina proportione, ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] per spiegare qualche prestito da Raffaello, da B. Peruzzi e dall'antico, il ricorso alle incisioni diffuse anche al Nord (Quattrini, 2001-02 dipinti su tavola di piccolo formato sparsi nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, in cui, se ...
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CARLO Borromeo, santo
Michel De Certeau
Nato il 2 ottobre 1538 nel castello di Arona, ai bordi del lago Maggiore, terzogenito di Gilberto, conte di Arona, e di Margherita de' Medici, apparteneva ad [...] di buona famiglia. La nobiltà e antichità dei Borromeo gli erano care. Le (a Milano per formare curati di villaggio), i piccoli seminari di Celana (1579) e d'Inverigo (1582 tridentina di rendere il visibile del mondo al Dio inaccessibile e una " ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] quasi novantenne e il Carcani, tutti studiosi delle antichità di Ercolano. Il ritorno avvenne affrettatamente per la carrozza, e poté anche comperarsi un piccolo podere, sebbene la famiglia non gli via il tranquillo mondo dell'accademico di Berlino ...
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DE LAUGIER, Cesare Niccolò Giovacchino, conte di Bellecour
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Portoferraio il 15 ott. 1789 da Leopoldo, capitano comandante di quella piazzaforte granducale, e da Francesca [...] carriera nell'esercito di un piccolo Stato, privo di efficienza D. continuasse a mantenere relazioni con il mondo napoleonico: i suoi rapporti di familiarità II il riconoscimento dei suoi diritti come antico cavaliere della Corona di ferro. Morì nella ...
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BELLI, Giuseppe Gioachino
Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 7 sett. 1791. Il padre, Gaudenzio, di professione computista, apparteneva a famiglia benestante; la madre, Luigia Mazio, a famiglia agiata [...] ibid., ms. 1232, 1).
È il più antico tra i saggi "scientifici" del B., composti del Tizzani, ricavandone un piccolo compenso, e a 90-93; G. Vigolo, La poesia di G. G. B., in Il Mondo, Roma, 1º febbr. 1924; P. Orano, I Moderni, Milano 1926, V ...
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DIAZ, Armando Vittorio
Giorgio Rochat
Nacque a Napoli il 5 dic. 1861 da Ludovico e Irene Cecconi, in una famiglia (di lontana origine spagnola) di militari e magistrati.
Il nonno Antonio era stato "ordinatore [...] il re, il governo e il mondo politico; a ciò lo predisponeva la sua appartamento in affitto a Roma e un piccolo ufficio al ministero della Guerra, la bella insieme a L. Cadorna: verso il suo antico capo aveva sempre mantenuto un ostentato distacco, ma ...
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BOSCOVICH (Bošković), Ruggero Giuseppe (Ruder Josip)
Paolo Casini
Nacque a Ragusa (Dubrovnik) il 18 maggio 1711 dall'agiato mercante serbo Nikola e da Pavica Betere (Bettera), di origine bergamasca. [...] due saggi D'un'antica villa scoperta sul dosso del Tuscolo e D'un antico orologio a sole e estesa dall'infinitamente piccolo al campo macroscopico, razionale (lib. I-III, Romae 1755), del "sistema del mondo" (lib. IV-VI, ibid. 1760), dell'ottica (lib ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...