botanica Pianta m. Pianta in grado di tollerare l’azione della salsedine recata dal vento o presente nel terreno; di solito queste piante mostrano modificazioni morfologiche in relazione al particolare [...] ambiente: glaucescenza, grandi vacuoli, aspetto carnoso ecc. (➔ alofilia).
geografia Clima m. Il clima delle regioni situate presso il mare (opposto a clima continentale), caratterizzato da piccola escursione ...
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Terzo mondo
Maria Grazia Galimberti
La parte povera del Pianeta
Con l’espressione Terzo mondo si sono volute indicare quelle popolazioni che vivono in povertà e che non appartengono né ai paesi capitalistici [...] di essere una monocoltura. Facciamo degli esempi. Se fossimo coltivatori e producessimo grano, barbabietole da zucchero e piante di caffè potremmo commerciare i nostri tre prodotti; con queste tre colture saremmo comunque in grado di mantenere ...
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biodiversità
Anna Loy
La varietà delle specie animali, vegetali e microbiche presenti sulla Terra
Biodiversità sembra una parola nuova. In realtà questo termine indica un concetto antico: la varietà [...] radicale degli ambienti naturali. Se si pensa che un solo albero di foresta pluviale può ospitare fino a cento specie di piante e animali diversi, si può capire come il taglio di migliaia di ettari di foresta pluviale rappresenti una delle cause ...
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L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] e quanto più ci si avvicina al centro della città. Nelle città con oltre 50.000 abitanti il numero di specie di felci e di piante superiori per unità di area risulta più elevato che nell'area circostante. In Europa centrale il numero di felci e di ...
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FITOGEOGRAFIA (XV, p. 499)
Valerio GIACOMINI
Anche un esame sommario della più recente produzione fitogeografica permette di constatare un crescente interesse ai problemi di carattere storico-genetico; [...] integrare la fitogeografia tradizionale in una sintesi biogeografica a più ampio respiro non vuol significare che la geografia delle piante e quella degli animali debbano cessar di durare come distinte discipline, ma piuttosto che si sente vieppiù la ...
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(o Trias) Il più antico dei tre periodi in cui è stato suddiviso il Mesozoico (➔), compreso fra 250 e 215 milioni di anni fa.
Fra le piante inferiori presenti nel T., le alghe calcaree assumono grande [...] importanza per i depositi organogeni di scogliera (per es., le dolomie); la flora terrestre è soprattutto rappresentata da Cicadofite, Ginkgoacee e da Conifere, ma in certi livelli persistono ancora le ...
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Incisore e cartografo (n. Viterbo - m. Napoli 1620). Lavorò a Roma, poi a Napoli dove dal 1586, fu incaricato presso la Regia camera di delineare carte e piante dei varî luoghi del Reame. Di lui si conoscono [...] numerose incisioni di soggetto religioso, archeologico e geografico (notevoli la grande pianta di Roma moderna del 1576 e quella archeologica del 1579). È probabile che Cartaro fosse un appellativo derivatogli dal suo mestiere. ...
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prateria
Laura Costanzo
Distesa di erbe che sopravvive al fuoco, al pascolo, alla siccità
Le praterie si estendono in zone geografiche anche molto distanti tra loro, come in Europa, Asia, Africa, Australia [...] campagna ci fornisce l’opportunità di osservare un prato o i lembi di una prateria e di riconoscere alcune piante più comuni: margherite, ranuncoli, papaveri, trifogli e, infine, le comuni spighe delle Graminacee. Durante la stagione arida, prato o ...
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(VIII, p. 535). La popolazione era nel dicembre 1944 di 2.655.000 ab. (dens. circa 6,2). L'agricoltura ha sviluppato la coltivazione di alcune piante come il cacao (50.000 ha., con una produzione di oltre [...] 400.000 q., di cui 380.000 esportati nel 1945), l'arachide (160.000 ha. nel 1945, con 425.000 q. di produzione), il sesamo (10.000 ha. e 28.000 q. nel 1945), il caffè (che da 800 q. esportati nel 1932 ...
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Tipo di paesaggio determinato da un regime climatico con precipitazioni annue inferiori a 200 mm. Il termine viene usato soprattutto per le zone aride delle basse latitudini, benché le terre artiche e [...] ’è avvenuto nel Sahara algerino e in Libia per lo sfruttamento di giacimenti petroliferi.
Flora e fauna
Sia le piante sia gli animali che vivono nel deserto presentano adattamenti ai principali fattori limitanti di quest’ambiente, cioè la scarsità ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...