DALLE GRECHE (Delle Greche, De le Greche), Domenico (Giovanni Domenico)
Gianvittorio Dillon
Figlio di Antonio, veneziano - come egli dichiara nell'iscrizione della xilografia con la Sommersione del [...] . Marciana, Mss. Ital., cl. II, 26-30 [= 4860-4864], pubblicati a cura di E. De Toni, col titolo I cinque libri di piante, a Venezia nel 1940). Sappiamo che il lavoro del Michiel dovette iniziare prima del 1551 ma il progetto non fu portato a termine ...
Leggi Tutto
GHINELLI, Pietro
Raffaella Cioccoloni
Figlio di Giuseppe e Felice Gongetti, nacque il 21 ag. 1759 a Senigallia, dove si formò professionalmente come architetto.
Risalgono al 1778 i primi suoi studi [...] livello i due bracci a emiciclo (Senigallia, Archivio storico, Nuovo archivio, b. 387, f. 11; Archivio di Stato di Roma, Disegni e piante, coll. I, n. 24).
Fonti e Bibl.: Senigallia, Arch. del Duomo, Registro dei battesimi, 1759, vol. 32, c. 41; Ibid ...
Leggi Tutto
BRUSTOLON (Brostolon), Giovanni Battista
Fabia Borroni
Figlio di Gioatà, bellunese, nacque a Venezia nel 1712 (Alpago Novello, p. 558). Scarsissime le notizie biografiche che si ricavano dal Moschini. [...] Indicem; P.Arrigoni-A. Bertarelli, Stampe storiche conservate nella raccolta del Castello Sforzesco, Milano 1932, ad Indicem; Id., Piante e vedute di Roma e del Lazio conservate nella raccolta delle stampe e disegni (Castello Sforzesco), Milano 1939 ...
Leggi Tutto
GMELIN, Wilhelm Friedrich (Guglielmo Federico)
Giorgio Marini
Nacque il 26 nov. 1760 a Badenweiler, nella regione della Foresta Nera, da Isaac e Regina Müllerin; a sedici anni, nel 1776, spinto da un [...] 241, 435; Id., Das Deutschtum in Rom seit dem Ausgang des Mittelalters, II, Stuttgart 1927, pp. 209 s.; P. Arrigoni - A. Bertarelli, Piante e vedute di Roma e del Lazio conservate nella Raccolta delle stampe e dei disegni, Milano 1939, ad indicem; I ...
Leggi Tutto
FERRETTI, Ludovico
Giorgio Marini
Nacque il 2 marzo 1776 a Valmontone (Roma) da Giuseppe e Maria Francesca Scaccini e vi fu battezzato nella parrocchia di S. Maria Maggiore coi nomi di Raphael Ludovico [...] , Le stampe storiche conservate nella raccolta del Castello Sforzesco. Catalogo descrittivo, Milano 1932, n. 1791 p. 134; Id.-Id., Piante e vedute di Roma e del Lazio conservate nella raccolta delle stampe e dei disegni, Milano 1939, nn. 2661 p. 267 ...
Leggi Tutto
BISI, Luigi
Angela Ottino Della Chiesa
Figlio di Michele, nacque a Milano il 10 maggio 1814; pittore e architetto, fu il più noto artista della famiglia. Allievo del padre e dello zio Giuseppe, si perfezionò [...] 1928, pp. 141 s.; U. Ojetti,La pittura italiana dell'Ottocento, Milano-Roma 1929, p. 38; P. Arrigoni-A. Bertarelli,Piante e vedute della Lombardia, Milano 1931, nn. 2285, 2287, 2293-95, 2300, 2306, 3397; Civico Museo Revoltella,Catal. della Galleria ...
Leggi Tutto
DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe Ignazio
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Cristoforo, il 23 marzo 1696 da Zanobi di Tommaso Rossi e da Maria Caterina di lacopo Buccelli (Firenze, Archivio [...] e guida di Firenze, Firenze 1841, p. 394; W. Limburger, Die Gebäude von Florenz, Leipzig 1910, p. 522; G. Boffito-A. Mori, Piante e vedute di Firenze, Firenze 1926, p. 79; W.-E. Paatz, Die Kirchen von Florenz, III, Frankfurt a. M. 1952, p. 716 ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Antonio di Banco, detto Nanni di Banco
Mary Bergstein
Figlio di Antonio e di Giovanna Succhielli nacque negli anni Settanta del Trecento, probabilmente intorno al 1374, come sostiene la [...] figura seduta. La natura della posizione seduta è espressa nel S. Luca nel contrappeso di ciascuna delle parti, dalle palpebre alle piante dei piedi. La statua di G. è concepita in modo molto più frontale rispetto a quelle di Donatello o di Lamberti ...
Leggi Tutto
LIGORIO, Pirro
**
Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] due cortili.
A partire dal sesto decennio gli interessi antiquariali del L. si affermarono in maniera decisamente preponderante. Le tre piante di Roma antica realizzate fra il 1552 e il 1561, in particolare quelle del 1553 e del 1561, sono delle vere ...
Leggi Tutto
GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] una più modesta villa sforzesca, acquistata nel 1547 dai Cicogna. Il progetto giuntino è impostato su un'originale pianta a "U", formata da un blocco centrale parallelepipedo, dominato da un'imponente facciata a tre ordini sovrapposti, probabilmente ...
Leggi Tutto
pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...