GIANGIACOMO, Francesco
Ilaria Miarelli Mariani
Figlio di Gaetano, nacque a Roma nel 1783.
All'inizio del secolo XIX divenne il primo allievo romano del pittore J.-B.-J. Wicar, che si era trasferito [...] ; G.R. Ansaldi, Documenti inediti per una biografia di G.B. Wicar, Roma 1936, pp. 406, 486; P. Arrigoni - A. Bertarelli, Piante e vedute di Roma e del Lazio conservate nella raccolta delle stampe e del disegni del Museo di Castello Sforzesco, Milano ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] 132 s.), in alcuni fogli agli Uffizi (ad es. nell'A 168 con nota sulle diverse forme di cupole, al lato di una pianta per S. Maria di Monserrato; cfr. Giovannoni, p. 228, che trovano parziale corrispondenza grafica nell'A 878 con studi per la cupola ...
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DRAGHI, Antonio
Raoul Meloncelli
Nacque a Rimini tra il 17 genn. 1634 e il 16 genn. 1635 come risulta dal certificato di morte conservato nella cattedrale di S. Stefano a Vienna, datato 18 genn. 1700.
Scarsissime [...] . 18915); Le più ricche gemme e le più belle pietre della corona, dramma per musica (libr. N. Minato, 26 luglio 1693); Le piante della Virtù e della Fortuna, capriccio per musica (libr. N. Minato, 26 luglio 1693); L'imprese dell'Achille di Roma (libr ...
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FACCIO, Rina (Marta Felicina), pseud. Sibilla Aleramo
Lucia Strappini
Nacque il 14 ag. 1876 ad Alessandria, primogenita di Ambrogio e Ernesta Cottino, seguita da due sorelle (Cora, Jolanda) e un fratello [...] simile al brivido mortale della voluttà, istinto di fuga, ansito d'esser rincorsa, stupita violenza di magia, uomo e donna, piante di foresta a un sol vento sorprese e squassate" (p. 176).
Quasi unanimemente negativo fu il giudizio della critica su ...
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COCCHIARA, Giuseppe
Pietro Angelini
Nacque il 5 marzo 1904, da Giuseppe e da Antonina Insinga, a Mistretta, in provincia di Messina, un borgo di montagna dalla struttura sociale chiusa e dalla economia [...] pensiero balenato a Goethe durante una visita all'Orto botanico di Palermo: se riportando tutte le piante ad un unico tipo sarebbe possibile scoprirvi la pianta originaria primitiva. È l'operazione che prova a compiere il C., il quale procedendo con ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] dimostra da sola quanto essa si differenzi dai precedenti dizionari di semplici, consistenti in descrizioni naturalistico-mediche delle piante e in liste di sinonimi, e quale strumento insostituibile essa dovesse offrire a medici e speziali. La sua ...
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CRESCENZI, Pietro de' (Pier, Petrus de Crescentiis)
Pierre Toubert
Agronomo, nato a Bologna verso il 1233, morto nella stessa città verso il 1320, autore dell'Opus ruralium commodorum (Liber cultus ruris), [...] più nutriti dove il C., per ogni cultura, resta fedele ad uno schema di esposizione singolarmente efficace. Per ogni pianta egli segue un ordine logico che gli fa evocare successivamente le diverse varietà botaniche, il loro optimum ecologico, le ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] il repertorio di modelli, con acquisti di fotografie e di opere originali, e introducendo il disegno dal vero delle piante, al fine di favorire il rinnovamento dei partiti decorativi. Tuttavia, su questo aspetto nacque una polemica con Giovanni ...
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ABBADO, Claudio
Maurizio Giani
Direttore d’orchestra, nacque a Milano il 26 giugno 1933, terzo di quattro figli, da una famiglia di musicisti. Il padre Michelangelo, violinista, fu dal 1925 al 1970 [...] ; cosa che non sorprende in uno che amava definirsi «maestro-giardiniere» (Rovera, 2014, p. 16) e aveva piantato personalmente novemila tra alberi e piante nel tratto di costa antistante la sua casa di Alghero. Nel 1976 cooperò con Joy e Lionel ...
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DELLA SCALA (Scaligero), Giulio Cesare
Giorgio Patrizi
Sul luogo di nascita del D. e sul suo stesso nome è stato vivo, a lungo, un dibattito critico teso a far luce sulla reale identità di un letterato [...] della botanica ed erboristeria, esperienze sia maturate nella sperimentazione diretta sia nella ricerca erudita di descrizioni di piante in fonti letterarie e artistiche, tanto classiche che moderne. Ma è soprattutto con De causis linguae Latinae ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...