DONZELLI, Tommaso
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 2 febbr. 1654, primogenito di Giuseppe, medico e scienziato. Iniziò i suoi studi nella casa paterna e come primi maestri ebbe S. Gala, G. Liccia e, [...] e affidarono al D. il compito di soprintendere alla sua istituzione. Il D., convinto sostenitore dello studio e dell'uso delle piante medicinali, era stato uno dei più fervidi fautori della sua creazione e vi si dedicò con entusiasmo; volle anche che ...
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CIPRIANI, Giovanni Battista
Luciana Cassanelli
Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20apr. 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli), fratello di Barbato scultore e Galgano [...] a Roma nella Bibl. dell'Ist. di archeol. e storia dell'arte (Mss. Lanc. 33), contiene disegni ad acquarello e penna di piante, spaccati e misure di edifici antichi e di chiese di Roma e dintorni. Sempre a Roma e nella stessa Biblioteca è conservato ...
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CESI, Federico
Augusto De Ferrari
Nacque a Roma dal marchese Federico e da Olimpia Orsini il 26 febbr. 1585.
La famiglia proveniva dal Comune di Cesi, fra Terni e Acquasparta, da cui si era trasferita [...] l'anima ossia il calore, fulcro della vita vegetativa. Un'altra tavola tratta delle differenze tra gli organi delle piante, studiati nel loro sviluppo; in primo piano appaiono quelli della generazione, nel cui studio l'uso del microscopio permise ...
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FABBRONI, Giovanni
Renato Pasta
Fratello minore di Adamo, nacque a Firenze il 13 febbr. 1752 da Orazio e Rosalinda Werner. Dalla madre, originaria di Heidelberg, apprese in tenera età il tedesco e la [...] "l'amore del mirabile" e i "molti errori" nella pratica (G. Lapi, Discorso sull'esterminio del loglio e di altre piante nocive, Firenze 1767, p. 6). Più tardi metterà in campo le proprie ormai robuste competenze scientifiche a difesa di un opuscolo ...
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GASPARI, Antonio
Lorenzo Finocchi Ghersi
Poche sono le notizie certe sul G., figlio di Giovanni, nato probabilmente poco prima del 1660 in Veneto, forse non a Venezia. Dovette ricevere una prima formazione [...] alcuni anni più tardi; così come anche l'interno della chiesa, e probabilmente per motivi analoghi, fu ridotto a una semplice pianta rettangolare dallo stesso G. (circa 1700).
Dopo il 1694 diede il disegno anche per l'arco trionfale eretto in ricordo ...
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CAVOLINI, Filippo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli l'8 apr. 1756 da Nicola, avvocato, e Angela Aurigemma. Completata l'istruzione primaria alla scuola dei maestri che fiorivano nella Napoli [...] dunque voracissimo, non di pezzi solidi isolati, ma di sostanze disperse nell'acqua. Da questo fatto e, dall'esser piantato nel terreno con poche possibilità di movimento, il C. deduce essere questo tipo di vivente un "plantanimale". Nella struttura ...
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JAN, Giorgio (Georg)
Maurizia Alippi Cappelletti
Di ascendenze ungheresi, nacque a Vienna il 21 dic. 1791 e vi compì gli studi. Dopo essere stato impiegato nel 1809 presso il Consiglio aulico di guerra, [...] 18, pp. 283-285) con esemplari riuniti secondo l'habitat naturale, un Herbarium toxico-medicum (Parmae 1820), con le piante officinali, e un Herbarium technico-georgicum (ibid. 1820, in due volumi, ciascuno dei quali è una centuria di essiccata), che ...
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COSTA, Achille
Maria Beatrice D'Ambrosio
Nacque a Lecce il 10 ag. 1823 da Oronzo Gabriele e da Gaetana Corvino. Guidato dal padre manifestò presto inclinazione per le scienze e per l'entomologia in [...] R. Acc. delle scienze, XXXVII (1898), pp. 429-432; in Annuario della Univers. di Napoli, 1899-1900, p. 346; O.Comes, Catal. delle piante raccolte dal Prof. C. in Egitto e Palestina, in Rend. d. Accad. di sc. fis. e mat., XVIII (1879), pp. 97-109; C ...
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BEGUINOT, Augusto
Enrico Tortonese
Nacque a Paliano (Frosinone) il 17 ott. 1875, dal medico chirurgo Pompeo, discendente da un ufficiale napoleonico originario della Borgogna che, dopo la caduta di [...] dell'Isonzo a quelle del Po, in Nuovo giorn. bot. ital., n. s., XVIII (1911), pp. 320-353; La vita delle piante superiori nella laguna di Venezia e nei territori ad essa circostanti. Studio biologico e fitogeografico, pubblicazione n. 54 dell'Ufficio ...
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ACQUARONI, Giovanni
Alfredo Petrucci
Incisore in rame, attivo nella prima metà del sec. XIX. Mancano di lui dati anagrafici precisi e i lessicografi ne ignorano per solito il nome. Attivissimo dal 1826, [...] in Italia - Panorama dell'Ottocento, in Rass. dell'istruzione artistica, VI (1935), nn. 1, 2, 3, p. 15; P. Arrigoni-A. Bertarelli, Piante e vedute di Roma e del Lazio, Milano 1939, nn. 25bis, 96, 620, 1413, 1746, 1919, 2393, 3818; Alfr. Petrucci, L ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...