CALZOLARI (Calzolaris), Francesco
Giuliano Gliozzi
Nacque a Verona il 10luglio 1522. Il padre (di antica famiglia veronese che già si era distinta nel sec. XIII, ai tempi di Ezzelino da Romano) esercitò [...] con meraviglioso ordine il sito di detto monte et d'alcune parti ad esso contigue, et eziandio si narra d'alcune segnalate Piante et Herbe che ivi nascono et che nell'uso della medicina più di tutte l'altre conferiscono fustampata per la prima volta ...
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GINANNI (Zinanni), Giuseppe
Giuseppe Ongaro
Nacque a Ravenna il 7 nov. 1692 dal conte Prospero e dalla contessa Isabella Fantuzzi.
In tenera età rimase orfano di entrambi i genitori e fu affidato ai [...] Ginanni (Opere postume, Venezia 1757). Nel primo volume, ricco di 55 tavole con 114 figure, "si contengono cento quattordici piante, che vegetano nel mare Adriatico, da lui osservate e descritte", tra le quali rientrano molte specie di Alghe del mare ...
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BARATTERI (Barateri, Baratieri), Marco Antonio
Angela Codazzi
Appartenne a una famiglia di ingegneri cartografi di Codogno operante nel sec. XVII. Il cognome appare in alcune carte geografiche a stampa [...] (una di Marco Antonio e due del figlio Giovanni Battista) e perciò pare preferibile.
Del B. si ricorda un'accurata pianta prospettica di Milano del 1629, alla scala approssimativa di 1:5000.
A differenza di altri prodotti similari, essa rispetta la ...
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MARSILI, Giovanni
Giuseppe Ongaro
– Nacque a Pontebba, nel Friuli, il 4 giugno 1727, da Fabiano, agiato commerciante di legname veneziano. Studiò a Venezia presso i gesuiti acquisendo un’ottima preparazione [...] Gonzati, La basilica di S. Antonio di Padova descritta ed illustrata, II, Padova 1853, p. 353; R. De Visiani, Di alcune piante storiche del giardino di Padova. Cenni critici, in Nuovi saggi della Imperial R. Acc. di scienze, lettere ed arti in Padova ...
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CIBO, Gherardo
Augusto De Ferrari
Nacque a Genova nel 1512 da Aranino e da Bianca Vigeri Della Rovere, parente di Francesco Maria I duca d'Urbino e nipote di Marco Vigeri, vescovo di Senigallia. La [...] -108) l'Aldrovandi dimostra di conoscere l'erbario del C. e di possederne l'indice; egli invia all'amico alcuni chiarimenti su diverse piante, tra cui la Lunaria tonda (di cui il C. gli aveva inviato un disegno), e su un favoloso serpente a due teste ...
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CONTINI, Francesco
Hellmut Hager
Figlio del pittore e indoratore Pietro e di Felicia Sebastiani, nacque a Roma il 27 luglio 1599 (nella parrocchia di S. Maria in Vallicella). Architetto, fra i primi [...] Roma (p. 534; riprodotto in C. D'Onoffio, Scalinate..., Roma 1974, p. 81). Nel 1631 e nel 1633 il C. fu pagato per piante topografiche di Rocca Priora e delle valli di Comacchio (Pollak, 1928, p. 346, nn. 1023-1025). Nel 1634 si dedicò alla sua ben ...
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CALVINO, Mario
Emerico Mez
Nacque a Sanremo il 26 marzo 1875 da Giovan Bernardo e Assunta Gugno. Compiuti i primi studi nella città natale, si laureò a Pisa, nel 1899, in scienze agrarie con la tesi [...] Dal 1936 fece parte della Commissione per la coltivazione del sorgo zuccherino e dal 1939 della Commissione per lo studio delle piante da cellulosa presso l'Ente nazionale per la cellulosa e per la carta. Finita la seconda guerra mondiale, collaborò ...
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SCURTI, Jole
Rosanna Caramiello
– Nacque a Torino il 29 aprile del 1922 da Francesco e Consolina Jachia.
Seguendo le orme del padre, direttore della stazione di chimica agraria di Torino, seguì studi [...] di diversi temi che collegano l'attività di vari gruppi fungini con l'uomo, con gli animali, con le piante, con il suolo, con altri miceti, costituendo un significativo settore dell'ecologia applicata.
Alcune ricerche portarono all'isolamento di ...
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POLLACCI, Gino
Francesco Bracco
Francesco Sartori
POLLACCI, Gino. – Nacque a Pavia il 23 maggio 1872, figlio di Egidio, di origini toscane, professore di chimica farmaceutica e tossicologica nell’Ateneo [...] d’Argento del Ministero dell’Agricoltura e foreste per l’efficace attività svolta nello studio e nello sfruttamento delle piante officinali» (p. 19). Trasmise a Mussolini, che espresse il suo gradimento, un assaggio del tè italiano, Camellia sinensis ...
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FONTANA, Giacomo (Jacomo)
Nicholas Adams
Non si conoscono i dati biografici di questo architetto militare e cartografo che, figlio di un anconetano, come egli stesso scrisse (Mariano, 1990, p. 56), fu [...] Nuova fortificatione del monte Conero" (ibid., b. 32, reg. 162, f. 2v); il 31 dic. 1577, "per sua mercede di haver levato più piante" (ibid., b. 33, reg. 166, f. 3); il 1° dic. 1579 "per disegni cavati per mandare a Roma per conto della nave cavata ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...