Famiglia di Insetti Tisanotteri Tubuliferi rappresentata anche in Europa. Antenne di 4-8 articoli, palpi mascellari di due articoli.
I F. comprendono specie di importanza fitopatologica: per es., il liotripide [...] dell’olivo (Liothrips oleae), diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, che può danneggiare gravemente le piante di olivo, arrestando lo sviluppo delle nuove fronde e dei frutti, fino a compromettere la vitalità della pianta. ...
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tasso Nome comune dell’albero Taxus baccata (v. fig.), della famiglia Tassacee, e del legno che se ne ricava. Il tronco del t. può superare 3 m di diametro e 10-15 m di altezza; la chioma è spesso irregolare; [...] , distiche; la specie è dioica; il seme, ovoidale, lungo meno di 1 cm, è velenoso, come ogni altra parte della pianta, a eccezione dell’arillo carnoso, rosso, edule, con polpa vischiosa di sapore dolciastro ricercata dagli uccelli, che disseminano la ...
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Erba annua (Coriandrum sativum; v. fig.) delle Apiacee, con foglie bi-tripennatosette, fiori rosei, frutti subglobosi, bruno chiaro, di 3-4 mm di diametro, con i denti del calice ben visibili, coste poco [...] d-linalolo). Originario dell’Oriente mediterraneo, è coltivato in Inghilterra, Francia, Paesi Bassi, scarsamente in Italia. La pianta stropicciata emana odore sgradevole, i frutti si usano in farmacia, in liquoreria e per aromatizzare cibi e bevande. ...
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Botanica
Lesione traumatica caratterizzata dalla soluzione di continuità nei tessuti esterni nelle piante. Le cause possono essere varie: animali fitofagi, gelo e disgelo (rottura delle radici superficiali, [...] Alcune f. sono provocate dall’uomo per propria utilità e, se fatte con le dovute cautele, non sono dannose alla pianta; tra queste rientrano le f. determinate da potature, innesti, resinazione ecc. Gli effetti delle f. sono diretti e indiretti; tra ...
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Famiglia di funghi parassiti obbligati di angiosperme, appartenenti all’ordine Peronosporales, che si distingue per i conidi disposti in fila, su conidiofori corti. Albugo candida (o Cystopus candidus) [...] scorzonera coltivata), sulla portulaca ecc. Gli sporangiofori delle A. si sviluppano sotto l’epidermide fogliare della pianta ospite; dalle lacerazioni prodotte emergono gli sporangi, di aspetto bianco pulverulento, dispersi dal vento o dalla pioggia ...
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Qualsiasi parte assile a sostegno di un organo.
Anatomia
Formazione variamente strutturata, per lo più cilindrica o nastriforme, risultante dal raggruppamento o dal prolungamento di elementi e di organi.
P. [...] porzioni del mesencefalo che uniscono la protuberanza anulare, o ponte di Varolio, al cervello.
Botanica
Tipicamente, lo stelo più o meno sottile, di natura caulinare, che congiunge fiori, infiorescenze, frutti o infruttescenze alla pianta madre. ...
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Botanica e zoologia
Il sapere botanico e zoologico del Rinascimento può essere visto e studiato come una tappa del costituirsi delle scienze della botanica e della zoologia; così è per tutti coloro che [...] ed è ancora lui a realizzare la prima collezione di piante secche per fini scientifici. Iniziativa che sarà sovente imitata, primordiale e perché essa è immersa nella terra, dato che molte piante, dopo aver perduto il loro stelo e i loro semi, vivono ...
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Secrezione vischiosa incolore, zuccherina, contenente pectina, emessa normalmente all’apice delle foglie o, in seguito a punture di insetti, dai rami di varie piante, come olivo, frassino, tiglio e molte [...] diverse: eccezionale traspirazione, forte intensità luminosa, marciume radicale ecc. Se frequente, la m. è dannosa alla pianta, particolarmente perché favorisce lo sviluppo di fumaggini e cocciniglie. Queste a loro volta, come altri insetti, emettono ...
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Insieme dei processi vitali interni delle piante che si svolgono anche quando le manifestazioni esteriori sono sospese nei periodi di riposo. Hanno particolare importanza i fenomeni di assorbimento radicale [...] ) anche a temperature vicine a 0 °C, e che spiegano la pratica delle nitratazioni invernali. L’assorbimento di nitrati in inverno e il loro accumulo nella pianta rende quest’ultima più resistente e più pronta per la ripresa vegetativa primaverile. ...
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Genere di piante della famiglia Fabacee, comprendente 15 specie dell’America Settentrionale e Centrale. Si tratta di alberi o arbusti con foglie imparipennate, stipole spesso spinose, fiori bianchi, rosei [...] giardiniere ed erborista dei re di Francia Enrico IV e Luigi XIII, che la introdusse in Europa come pianta ornamentale; successivamente fu impiegata per rimboschimenti, consolidamento di argini e massicciate (dalle radici emette stoloni che propagano ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...