Papaveracee
Alessandra Magistrelli
Piante produttrici di sostanze curative e tossiche
La famiglia delle Papaveracee prende il nome dal genere Papaver, molto noto per le fioriture che colorano intensamente [...] nei campi qualche papavero. Un tempo erano molti di più, ma qualcuno resiste ancora: è quindi facile osservare l’anatomia della pianta e del fiore. La radice è a fittone (come nella carota), lo stelo principale è ramificato poco e solo all’altezza ...
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Cucurbitacee
Laura Costanzo
La famiglia delle zucche, zucchine, meloni, cocomeri
Le Cucurbitacee sono piante erbacee ampiamente coltivate negli orti per i loro frutti commestibili, simili a bacche, [...] nome di melone. Anche se alcuni studiosi ritengono che provenga dall'Asia mentre altri dall'Africa, sicuramente essa è una pianta coltivata fin dai tempi più antichi in Egitto. I suoi frutti hanno la superficie liscia o reticolata, cioè provvista di ...
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(o meato i.) In botanica, lacuna tra le cellule dei parenchimi di riempimento. Contiene di norma aria satura di vapore acqueo, formatosi in seguito al distacco parziale di una cellula dall’altra. Quando [...] (come le lamine fogliari delle ninfee e i piccioli rigonfi di Eichhornia) e negli organi sommersi di molte piante acquatiche palustri; in queste spesso lunghi canali costituiscono un vero sistema intercellulare, che impedisce l’asfissia degli organi ...
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Crocifere
Laura Costanzo
Le piante dai fiori con petali a croce
Sono Crocifere il cavolo, la rapa, il ravanello, la rucola, verdure a tutti note perché comuni in tavola sotto forma di foglie, radici [...] , che a maturità diventano di un colore argenteo; assomigliano a monete preziose e da ciò deriva il nome comune di questa pianta, detta erba d'argento o moneta del papa.
Un'altra crocifera è la borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris), così detta ...
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stoma
Amedeo Alpi
Piccolo poro presente prevalentemente sulla pagina inferiore delle foglie. Lo stoma è costituito da due ‘cellule di guardia’ con forma reniforme che, in funzione del livello di turgore [...] necessaria per impedire un’eccessiva perdita di acqua quando le condizioni del terreno e dell’atmosfera rischiano di condurre la pianta a uno stato di stress idrico (siccità del terreno, alte temperature, vento). La chiusura degli stomi è regolata da ...
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Erba annua (Satureja hortensis) delle Lamiacee, alta 1-3 dm, scabra, con piccoli fiori bluastri, e foglie lineari-lanceolate, punteggiate di ghiandole esalanti un intenso e gradevole profumo. Spontanea [...] è spesso coltivata; in Italia cresce nei luoghi aridi delle regioni settentrionali e centrali fino a Roma. Una volta utilizzata come pianta officinale, viene usata in profumeria e liquoreria e come erba aromatica. L’olio essenziale di s. è un liquido ...
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Anatomia
Raggruppamento di fibre muscolari o nervose che hanno origine, percorso e destinazione comuni. I f. vengono identificati con eponimi o in base alla sede anatomica (fascio di Goll e di Burdach, [...] in un f. si dicono fascicolati (per es., i fiori dell’albero di Giuda). Sono dette radici fascicolate, quelle di una pianta la cui radice primaria è raggiunta o sorpassata dai suoi rami principali in lunghezza e robustezza: risultano così parecchie ...
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Botanica
C. delle foglie Il processo del distacco delle foglie, nelle piante caducifoglie. È provocato dal differenziamento alla base del picciolo di una zona di abscissione, costituita da strati di cellule [...] . Le modalità di c., controllata dal tenore di auxine e accelerata dalla presenza di acido abscissico, variano da pianta a pianta, ma in ogni caso il processo avviene in modo da non lasciare ferite aperte attraverso cui potrebbero penetrare insetti ...
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Divisione di piante, già considerata come classe (Ginkgoine), e giudicata dalla maggior parte degli autori come una delle linee evolutive delle Gimnosperme. Le G. sono rappresentate da vari generi fossili [...] e la fecondazione si ha solo dopo 4-7 mesi, conseguentemente alla maturazione dell’ovulo che avviene quando questo è staccato dalla pianta. Anche la maturazione del seme si verifica a terra e dura a lungo.
La specie Ginkgo biloba è un vero e proprio ...
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Deperimento seguito da morte che si ha in certe piante per lo più in seguito a un’infezione parassitaria: la m. del castagno è determinata da Melanconis perniciosa; molto grave la m. dell’olmo o mal secco [...] dell’olmo o grafiosi, così detta dal nome del fungo Graphium ulmi, il cui micelio altera gli elementi conduttori della pianta, ostacolando l’ascesa dell’acqua, e agisce a distanza per mezzo di tossine; ne consegue disseccamento della chioma, seguito ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...