DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] e che fosse poi affidato ai padri della Compagnia di Gesù. Prevalse l'opinione del D., che preferiva una chiesa di pianta tradizionale, situata alla Giudecca e officiata dai cappuccini. Il parere del D. si affermerà nel 1588 riguardo due altri grandi ...
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GIAN GASTONE I de' Medici, granduca di Toscana
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1671, terzogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa, figlia di Gastone duca d'Orléans e di Margherita [...] dedicati a G. i Poemata varia, del gesuita Tommaso Strozzi. Il contenuto dell'opera, un tema profano come la scoperta della pianta del cacao nel Messico e temi sacri come la parafrasi di alcuni salmi biblici, troverà uno sbocco più deciso e aperto ...
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DE MARCHIS, Tommaso
Helmut Hager
Nacque a Roma nel 1693. La sua formazione di architetto avvenne presso Carlo Francesco Bizzaccheri, al quale rimase sempre legato (Missirini, 1823, pp. 225 s.; Mallory, [...] dal Corso lungo via dell'Umiltà, inglobando diverse strutture preesistenti, come si può facilmente verificare confrontando la pianta del Falda con quella del Nolli. Il palazzo, considerato come recentemente terminato quando il Vasi pubblicò il ...
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PIERONI, Alessandro
Nadia Bastogi
Emanuela Ferretti
– Nacque il 18 aprile 1550 a Impruneta (Firenze), secondo quanto emerso da recenti ricerche; benché la sua nascita sia ignorata dalle fonti, è citato [...] di Pisa fra Cinque e Seicento, in Bollettino d’Arte, LXXVII (1992), 76, pp. 31-52; E. Karwaka Codini - M. Sbrilli, Piante e disegni dell’Archivio Salviati, Pisa 1993, pp. 6 s.; A. Morrogh, in Rinascimento da Brunelleschi a Michelangelo (cat.), a cura ...
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GUJ, Enrico
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 15 apr. 1841 da Giovanni Augusto, ingegnere, e da Rosa Aloisi. Avviato alla professione paterna, conseguì nel 1864 la laurea in ingegneria nell'Università [...] -77), a impianto rettangolare definito su tre lati da emicicli, con la chiesa sita al termine del viale principale, su pianta a croce greca, con la successione di vestibolo voltato a botte, tamburo ottagonale e cupola cassettonata, abside a catino ...
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GUIDABOMBARDA, Giovan Battista
Maria Cristina Loi
Figlio del "magistro da muro" (cioè maestro e imprenditore) Marco e di Caterina de Rossi, nacque a Milano il 27 luglio 1590 e fu battezzato il giorno [...] S. Rocco a Porta Romana (1616); ma i pochi documenti esistenti (misura e stima dei lavori per la casa parrocchiale, pianta quotata della chiesa) non chiariscono quale sia stato il suo ruolo effettivo in questa fabbrica.
Nel 1619 eseguì annotazioni e ...
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DE VEGNI, Leonardo Massimiliano
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Francesco, dottore in legge, e di Caterina Apolloni, nacque a Chianciano (prov. di Siena) il 12 ott. 1731. Fin da ragazzo dimostrò una [...] della teoria e disponessero di libri di testo più chiari e aggiornati.
Rientrato a Chianciano, nel 1762 disegnò la pianta della città in scala di canne chiancianesi (Chianciano, Archivio storico).
Nel 1765, dopo la morte della madre, si trasferì ...
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PICENARDI, Mauro
Mauro Pavesi
PICENARDI, Mauro. – Nacque a Crema, figlio d’arte, il 15 gennaio 1735, da Tomaso e da Anna Isacchi. La famiglia, originariamente cremonese, risiedeva nella parrocchia dei [...] parrocchiali di S. Giacomo a Crema non ne attestano più la presenza in patria, segno dell’avvenuto trasferimento in pianta stabile a Bergamo. Lì Picenardi aveva trovato estimatori non solo nei circoli della chiesa locale, ma anche tra collezionisti ...
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FERRARI (Ferrarius, Ferrary, Ferreri, Ferreriusz), Pompeo (Pompeio, Pompeius, Pompeiusz)
Jolanta Polanowska
Nacque presumibilmente intorno al 1660 a Roma. Compì gli studi all'Accademia di S. Luca, partecipando [...] (ibid., p. 255). Nel 1727 nella cattedrale di Gniezno, iniziò a lavorare alla cappella del primate T. Potocki, disegnandone la pianta ovale e progettando anche la decorazione interna, l'altare, la grata e la lapide con la statua del primate, che fu ...
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BOSSI, Benigno
Alfredo Petrucci
Paola Ceschi Lavagetto
Figlio di Pietro Luigi, nacque ad Arcisate (provincia di Varese) nell'anno 1727.
Pietro Luigi era operoso come stuccatore nel 1743-51 al castello [...] il B. lavorò alla chiesa ducale di Colorno, S. Liborio, già costruita nel 1725, che il Petitot trasformò di sana pianta, cambiandone l'orientamento durante i lavori, definitivamente terminati nel 1791. Non sappiamo bene che ruolo avesse il B. nella ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...