ARISTAINETOS (᾿Αρισταίνετος e ᾿Αριστένετος)
G. A. Mansuelli
Architetto greco autore, secondo una iscrizione metrica trascritta da Ciriaco d'Ancona, del tempio di Adriano a Cizico, incominciato al principio [...] vasto peribolo; era esastilo, con 6 × 15 colonne. Gli intercolumnî erano di due diametri, 10 diametri l'altezza delle colonne. In pianta si aveva la proporzione di 16 × 15 diametri per la peristasi; mentre la cella era di 10 × 20 diametri. La cella ...
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DEMETRIOS (Δημήτριος)
L. Guerrini
2°. - Architetto greco, attivo ad Efeso nella seconda metà del V sec. a. C. dove, in collaborazione con Paionios, portò a compimento il grande tempio di Artemide, iniziato [...] D o di Creso"; fu distrutto nel 356 a. C. e subito ricostruito per ordine di Alessandro dall'architetto Deinokrates, con pianta in tutto simile a quella del tempio primitivo, cioè diptero (triptero sul lato breve E), differente solo per una maggior ...
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ESNAH
S. Donadoni
Località dell'Alto Egitto. Vi sorge un tempio sacro a Khnum, per la maggior parte coperto dalle costruzioni del villaggio moderno, e solo ora in corso di esplorazione. Ne è in vista [...] tolemaici e romani (cfr. Denderah). Il tempio si estende oltre il portico, ma non si hanno elementi né per stabilirne la pianta né per accertarne la datazione. Frammenti iscritti con i cartigli di Thutmosis II possono far pensare che l'origine della ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] dell’architettura b. fu S. Sofia a Costantinopoli (532-37), opera di Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto. La pianta è data dalla fusione di impianto basilicale e centrale; sul quadrato d’innesto s’imposta la vastissima cupola sorretta da pennacchi ...
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Vedi CNOSSO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CNOSSO (Κνωσός, Cnossus)
L. Banti
Antica città dell'isola di Creta, nel Mediterraneo orientale, famosa e potente in età preistorica, durante il fiorire della [...] Reale a Isopata: Medio Minoico III-Tardo Minoico II), o a falsa cupola (Kephala, Medio Minoico III b-Tardo Minoico I a). Pianta unica ha la Tomba del Tempio ("TempleTomb": Medio Minoico III-Tardo Minoico II). La porta della camera è spesso chiusa con ...
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CHOREZM (lat. Chorasmia; arabo Khwārizm)
M. Gibellino Krasceninnikova
È l'antico nome della regione che occupa il corso inferiore dell'Āmū-Daryā (Oxus), importante per la sua posizione rispetto alle [...] temporanea serenità di vita, mentre si nota un maggiore potenziamento delle fortezze statali: la stazione di Küs-Kala è una fortezza massiccia a pianta di triangolo irregolare lunga 420 m, con mura alte fino a 10 m e spesse da m 1,5 a 2; nell'interno ...
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IKTINOS
G. Becatti
(᾿Ικτιᾒνος, Ictinus). − Architetto greco, attivo intorno al terzo venticinquennio del V sec. a. C. Le fonti antiche ci dicono che partecipò ai lavori del Partenone, del Telesterion [...] quanto in questa concezione del grandioso tempio abbia influito la personalità di Fidia, che tutto dirigeva. È chiaro che la pianta del Partenone in tutti gli elementi che l'allontanano da quella più tradizionale e canonica dell'ordine dorico (con la ...
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Vedi RHESAPHA dell'anno: 1965 - 1996
RHESAPHA (Ruṣāpha, Raṣappa, Reṣef, ῾Ρησάϕα, Rhesapha)
C. Bertelli
Città della Siria del N, a S del Thapsakus a circa 35 km dall'Eufrate.
In passato, quando forse [...] tarda, è forse la chiesa claustrale di R., così come la basilica B è il santuario del martire locale e la chiesa a pianta centrale è la cattedrale. Una fonte del VI sec. ricorda appunto un monastero fondato dal vescovo Giuseppe. Basilica a tre navate ...
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Vedi BANASA VALENTIA dell'anno: 1958 - 1973
BANASA VALENTIA
R. Thouvenot
Città della Mauretania occidentale che si trovava sulla grande strada da Tangeri a Sala (Chellah, presso Rabat). Iulia Valentia [...] impasto di paglia e argilla. Quelle della classe abbiente hanno un peristilio e sale pavimentate a mosaico, ma la pianta della casa romana classica aveva subìto un adattamento molto libero. Si è colpiti dal grande numero di terme (cinque scoperte ...
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Vedi CAERWENT dell'anno: 1973 - 1994
CAERWENT (Venta Silurum)
J. Liversidge
La città romana iniziò la sua vita verso la fine del I sec. d. C. subito dopo la conquista del Galles. Probabilmente perché [...] . Un'iscrizione su una parte di una base attesta che era il centro della tribù dei Silures (E. E., ix, 1012).
La pianta irregolarmente rettangolare era divisa in venti insulae e fu circondata da un terrapieno durante la seconda metà del ii sec. d. C ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...