GABUSSI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bologna nel 1800, dal medico chirurgo Luigi e da Cecilia Sandelli, fu avviato giovanissimo allo studio della musica e fu allievo per la composizione di padre [...] all'attività teatrale. Tornato a Londra, si dedicò con successo alla composizione di ariette, romanze, duetti per voce e pianoforte che riscossero grande successo presso il pubblico non soltanto inglese e furono pubblicate a Londra e a Milano dall ...
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BIAGGI, Girolamo Alessandro
Carlo Frajese
Nacque a Calcio (Bergamo) il 2 febbr. 1819. Dal 1829 al 1839 studiò violino e composizione al conservatorio di Milano con i maestri A. Rolla e N. Vaccai; contemporaneamente [...] lavorava per la casa editrice Lucca di Milano come correttore e riduttore per pianoforte di partiture. Dal 1847 fondò e diresse a Milano il giornale L'Italia musicale,edito dalla stessa casa editrice Lucca.
Nel 1848 il B. prese parte ai moti delle ...
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CORTICELLI, Ulisse
Michelangelo Pascale
Nacque a Ravenna il 30 genn. 1821 da Mariano. Le condizioni della famiglia erano disagiate, e solo per l'interessamento dello zio materno Diego Mattia, che era [...] G. Crescentini per il canto, F. Ruggi per il contrappunto, G. Cardelli per la partitura, F. Lanza per il pianoforte, F. Florimo per la direzione di coro). A Napoli, tappa obbligata per quanti volessero intraprendere la carriera musicale con prestigio ...
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MANTICA, Francesco
Lara Sonja Uras
Nacque a Reggio Calabria il 23 dic. 1875 da Ignazio e da Antonietta Vernì. Appartenente a una importante famiglia reggina, ricevette i primi rudimenti della musica [...] per orchestra d'archi, furono diretti da B. Molinari all'Augusteo nel 1912) e una sonata in fa minore per pianoforte. Per i testi di alcuni lavori collaborò inizialmente con il fratello Giuseppe, noto scrittore e uomo politico legato a importanti ...
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GORGA, Gennaro Evangelista (in arte Evan)
Raoul Meloncelli
Nato a Brocco (dal 1954 Broccostella, nel Frusinate), il 7 febbr. 1865 da Pietro e Matilde De Santis, rivelò precocemente uno spiccato talento [...] artistico e fu avviato ancora fanciullo allo studio della musica; a Roma fu affidato per studiare pianoforte ad Antonio Pascarella, discreto musicista e maestro di ballo alla corte dei Savoia, facendo rapidi progressi. Il G. manifestò in età più ...
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DEGOLA, Giocondo
Danilo Prefumo
Nato a Genova nel 1803 dal compositore e musicista Andrea Luigi, studiò inizialmente col padre e col polacco Francesco Mirecki.
Dopo essersi fatto apprezzare come autore [...] . Sc.30 n.n.; Vieni fanciulla al mar, per soprano e pianoforte, Milano 1837. Musica strumentale: Introduzione e rondò per pianoforte, Milano s. d.; Premier nocturne, per pianoforte, ibid. s. d.
Fonti e Bibl.: Allgemeine musikal. Zeitung, XXXIX (1837 ...
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CELEGA, Nicolò
Alberto Iesuè
Nacque a Polesella, in provincia di Rovigo, il 17 apr. 1846 da Angelo e da Maria Perazzoli. Contrariamente a quanto riferisce lo Schmidl, non fu né allievo né insegnante [...] , a quattro mani, op. 201; Danza cubana, op. 208; Souvenir d'un carnaval, thème de Paganini, grand caprice-concert per due pianoforti, op. 209; Pasquino, valzer a quattro mani, op. 210; Scherzo in fa, op. 216; Al Lido, tempo di barcarola, op. 221 ...
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DEL MONACO, Mario
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 27 luglio 1915 da Ettore, funzionario dell'amministrazione comunale, e da Flora Giachetti che, dotata di una bella voce e di un naturale talento [...] la famiglia a Cremona, fu avviato allo studio del solfeggio e del pianoforte da certo maestro Dondi, un modesto musicista che si guadagnava da vivere eseguendo al pianoforte il commento musicale dei film muti.
Nel 1925 dové lasciare l'Italia ...
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LILLO, Giuseppe
Francesco Esposito
Nacque a Galatina, presso Lecce, il 26 febbr. 1814 da Giosuè e Maria Rosaria Ayroldi.
I rapidi progressi negli studi musicali conseguiti prima sotto la guida del padre [...] ". Qui cominciò a frequentare le lezioni di "partimenti e armonia sonata" di G. Furno e, in seguito, quelle di pianoforte di F. Lanza e quelle di contrappunto del direttore del conservatorio N. Zingarelli.
Tra le prime composizioni del L., alunno ...
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BIANCHINI, Pietro
Vittorio Frajese
Nacque a Venezia il18 ott. 1828, da Giuseppe e Luigia Sarello. A undici anni iniziò lo studio del violino; nel 1842, poco piùche tredicenne, fu ammesso a far parte, [...] nell'ottobre 1866 in occasione delle celebrazioni per l'annessione di Venezia all'Italia, un Trio per violino, violoncello e pianoforte, una Sinfonia d'addio, eseguita dall'orchestra della Fenice nel 1868 e altre musiche. Nel 1869 si trasferì a ...
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pianoforte
pianofòrte (region. raro pianfòrte) s. m. [comp. di piano1 e forte1]. – 1. a. Strumento musicale a corde, nato negli ultimissimi anni del sec. 17° dalla fusione del clavicembalo col clavicordo, per opera del liutaio padovano Bartolomeo...
spartito
s. m. [part. pass. di spartire]. – 1. Versione ridotta per canto e pianoforte di una composizione per canto e orchestra: passare uno s. al pianoforte, leggere la parte di canto di un’opera lirica o di altro lavoro vocale-orchestrale...