CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] resto i Tancredi con i quali peraltro non potevano gareggiare sul piano della preminenza. Dopo che Siena nel 1555 aveva perso la il C. si rivolge con grande deferenza. Nel complesso, la scelta di lettere conservate nel copialettere rivela coscienza ...
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CARIONI, Battista (Battista da Crema)
Sosio Pezzella
Nacque a Crema tra il 1450 e il 1460 dalla nobile famiglia dei Carioni.
Si ignorano i nomi dei genitori, ma il padre esercitava presumibilmente l'arte [...] si possa liberare da tutto ciò che lo insidia. Dal complesso degli insegnamenti del C. emergono quindi i precetti riassuntivi per posto tra cielo e terra, e capolavoro di Dio.
Sul piano dell'interpretazione storica, la dottrina del C. sfiora l' ...
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Lucio III
Grado Giovanni Merlo
Non possediamo testimonianza alcuna sulla data di nascita del lucchese Ubaldo Allucingoli, anche se si può ragionevolmente pensare che fosse nato nel secondo decennio [...] un'età compresa tra i sessanta e i settant'anni.
Sul piano politico generale L. si trovò ad affrontare un Impero che stava Enrico il Leone dall'esilio inglese.
In tale complesso contesto di rapporti, qui delineati in forma necessariamente ...
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LUCIO III, papa
Grado Giovanni Merlo
Ubaldo Allucingoli nacque a Lucca in una data ignota, che si può ragionevolmente collocare nel secondo decennio del XII secolo.
Nel 1138 l'Allucingoli fu creato [...] dei nuovi legami intessuti con il Regno di Sicilia. Sul piano politico locale (ma con evidenti nessi con la situazione generale), detto il Leone, dall'esilio inglese.
In tale complesso contesto di rapporti, sono ancora da considerare le controversie ...
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FINESCHI, Vincenzio (al secolo Francesco Niccolò)
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze, nel popolo di S. Felicita, l'8 nov. 1727 da Domenico e da Luisa Castellucci (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo, [...] e fu sepolto nel camposanto di S. Domenico di Fiesole.
Sul piano culturale la figura del F. si segnala come quella di un notevole . Maria Novella 90, cc. 273v-337r), il complesso di questi documenti costituisce un riferimento di fondamentale rilievo ...
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PALIOTTO
M. Di Berardo
Rivestimento mobile del fronte anteriore dell'altare, rispetto al quale esso costituisce un elemento a sé stante, caratterizzato nel tempo da una progressiva qualificazione del [...] della metà dello stesso secolo, ove a diretto contatto del piano e sotto un telo bianco con bordo frangiato emerge un tuttavia ampiamente documentato fra i secc. 8°-10° il complesso delle soluzioni figurative in uso -, l'esiguità numerica degli ...
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BIBBIA DEI POVERI
G. Schmidt
In ambito storico-artistico, a partire da Heinecken (1769), si intende con l'espressione di B. dei poveri (lat. Biblia pauperum) un trattato, diffuso soprattutto in Germania [...] avvenimenti e nelle profezie dell'Antico Testamento il piano divino della salvezza si era manifestato già latini si aggiunsero traduzioni in tedesco e i testi vennero nel complesso ampliati. Il punto estremo di questo sviluppo è costituito dal ' ...
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libertà
Stefano De Luca
La possibilità di scegliere il proprio destino
Il problema della libertà, nella cultura occidentale, è stato affrontato da due prospettive diverse: quella religioso-metafisica [...] con la nozione morale di autonomia ed è stata trasposta sul piano politico da Rousseau. Come un individuo è libero soltanto quando individuo, nella concezione democratica sulla società nel suo complesso. I liberali tendono ad allargare la sfera delle ...
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CANNETI, Pietro (Giambattista)
Armando Petrucci
Nacque a Cremona, di modesta famiglia, il 21 nov. 1659 e, forse anche per seguire l'esempio di uno zio paterno cappuccino, Francesco Antonio, abbracciò [...] dopo un vivace contrasto circa la dedica dell'opera nel suo complesso, che gli accademici Rinvigoriti avevano promesso (tramite il Muratori) al C. letterato basta aver ricordato, sul piano della testimonianza, la tempestiva evoluzione stilistica) va ...
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AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] al secondo problema dichiara di non volersi pronunziare. In complesso si tratta di una critica molto affrettata.
Di contro della predicazione dell'A. l'orientamento controversistico sul piano dottrinale e su quello della disciplina ecclesiastica (cfr. ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...