GREGORIO I Magno, Santo
G. Mochi Onori
Dottore della Chiesa e papa (590-604), G. nacque a Roma nel 540 ca. da una famiglia dell'aristocrazia senatoria, la gens Anicia, alla quale erano anche appartenuti [...] presenza bizantina, la Chiesa andava assumendo un ruolo di primo piano in ambito temporale. All'epoca del pontificato di G. l'attività svolta nel monastero sul Celio. Il complesso conventuale - che deve aver presto incorporato la biblioteca ...
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COMBONI, Daniele
Pietro Chiocchetta
Nacque a Limone sul Garda, in provincia di Brescia, il 15 marzo 1831 da Luigi e Domenica Pace. Dopo gli studi elementari, il 20febbr. 1843 venne accolto nel collegio [...] Vienna; a Torino (incontro con don Bosco; prima edizione stampata del Piano) e di qui nel 1865 a Lione e a Parigi (incontro del concilio Vaticano I; intervento unico nel suo genere. Un complesso di garanzie, dunque, per cui nel 1872 una ponenza di ...
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DAVIDE
M. Mihályi
Profeta e re d'Israele (ca. 1000-961 a.C.), figlio di Iesse, unto segretamente re da Samuele per ordine di Dio, fondatore della dinastia che regnò per quattro secoli sul regno di Giuda.La [...] 12°).
Tra le scene della vita di D. - nel complesso assai numerose (Suckale-Redlefsen, 1972) - le più frequentemente raffigurate, , 1977), attestando per il salmo un'importanza di primissimo piano all'interno della storia di D. nell'arte bizantina, ...
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Festa
Vittorio Lanternari
Festa (dal latino festa, femminile dell'aggettivo festus, "solenne, festivo", che si ritiene connesso con feria, "feria") indica il giorno destinato alla celebrazione di eventi [...] abbia dato posto, nella vita comunitaria, alla festa. Sul piano storico e antropologico questa può essere considerata come una categoria autonoma di dolore e catarsi, morte e rinascita. Questa complessità dialettica si esprime, per es., nei rituali ...
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ARCHETTI, Giovanni Andrea
Lajos Pàsztor
Nacque a Brescia l'11 sett. 1731 da Pietro e da Paola Giroldi; la famiglia, di ricchi mercanti, in seguito all'acquisto del feudo di Formigara nel distretto di [...] ausiliario.
L'affare Siestrzencewicz costituì un grave e complesso problema per la Santa Sede. Pio VI inviò particolarmente difficile, per i vivaci contrasti sorti intorno al piano economico-amministrativo di Pio VI e dei cardinale Boncompagni, ...
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Digiuno
Luigi A. Cioffi
Gianni Carchia
Il vocabolo, che deriva dal latino ieiunus, "a stomaco vuoto, digiuno", indica lo stato di non-assunzione di alimenti, intenzionale o per necessità. A livello [...] è volto alla conservazione istituzionale di valori connessi al sacro.
Il piano fisiologico
di Luigi A. Cioffi
Lo stato di digiuno si alterna fattori individuali e ambientali, nel quadro del complesso fenomeno del comportamento alimentare. Si può ...
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CACCIARI, Pietro Tommaso (al secolo Petronio Cesare)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna da Stefano e da Francesca Franzoni il 5 ott. 1693, entrò nel convento di S. Maria delle Grazie, vestendo l'abito [...] una maggiore validità apologetica, vedendosi superato sul piano scientifico, il C. accentuò l'intento polemico arbore, et rivi a fonte" dalla Sede apostolica romana. Nel complesso però l'edizione delle Epistolae del C. appare frettolosa, ben lontana ...
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astrologia
Ornella Pompeo Faracovi
Il tentativo di conoscere l'uomo attraverso gli astri
L'astrologia si fonda sull'ipotesi di un legame fra le posizioni dei corpi celesti, visibili in un determinato [...] del semplice schema del "se... allora…", uno schema matematico complesso, nel quale ogni elemento riceveva un determinato valore e l popoli, e a volte l'intera umanità, sia sul piano degli accadimenti naturali sia su quello degli avvenimenti storici. ...
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STEFANO IV
Paolo Delogu
Figlio di un Marino, apparteneva ad una delle più nobili famiglie romane, da cui nel corso del IX secolo sarebbero usciti altri due papi (Sergio II, Adriano II). Fu allevato [...] ed educato fin dall'infanzia nel patriarchio lateranense, il complesso di uffici amministrativi della Chiesa romana, cui erano annesse recarsi in Francia ad incontrarlo, e ricostituire anche sul piano personale i rapporti tra il papato e l'Impero. Il ...
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Felice Peretti (Grottammare 1520 o 1521 - Roma 1590), di umile famiglia, originaria di Montalto Marche, entrò (1534) nell'ordine dei minori conventuali. Addottoratosi in teologia a Fermo nel 1548, fu predicatore [...] all'interesse per una "modernizzazione" della città di Roma, progettando e attuando in parte un complessopiano di rinnovamento cittadino che comprendeva la razionalizzazione dell'impianto viario e che intendeva simboleggiare il trionfo definitivo ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...