CONSUMI
Stefano Zamagni e Gerardo Ragone
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Definendo il consumo come l'atto economico mediante il quale i beni vengono distrutti per soddisfare bisogni oppure [...] ' dei beni, Veblen prima e Duesenberry in un secondo momento spostano l'intera problematica dal piano dei beni e dei valori d'uso a quello più ampio, anche se più complesso e incerto, degli stili di vita. In un saggio dal titolo I limiti sociali allo ...
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Commercio
Maurice Aymard
Introduzione
Il commercio ha conquistato nel XVIII secolo il posto, al tempo stesso centrale e contestato, dove si incontrano economia, storia e politica, posto che è suo ancora [...] più che sul loro volume effettivo: con una produzione complessiva inferiore o uguale, i paesi dell'Europa occidentale guerra e poi questa crisi gli hanno dato ragione, su questo piano, solo in parte. Inoltre la partita che egli credeva terminata dopo ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] stato selvaggio. Ma quel che più conta è il processo complessivo; e questo ci mostra che il cammino della civiltà, , si realizza non all'interno del corso storico, ma su un piano metastorico, e può venir espresso con l'immagine del carro che avanza ...
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Il mito dello sviluppo sostenibile
Bruno Trezza
(Dipartimento di Economia Pubblica, Facoltà di Economia e Commercio, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
È possibile realizzare [...] cioè che la consapevolezza del danno ambientale, tante volte denunciato, desse luogo a un piano di modificazione dell'insieme delle attività umane complessivo, e non solo a limitate e specifiche linee di intervento, abbandonando in tal modo ...
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OPINIONE PUBBLICA
Giuseppe Bedeschi
Everett C. Ladd
Opinione pubblica
di Giuseppe Bedeschi
Premessa
L''opinione pubblica' (che non è mai qualcosa di unitario, se non in momenti eccezionali, bensì [...] (ibid.).
Alla luce di questo quadro, estremamente variegato e complesso, Sartori conclude che l'opinione pubblica è fatta da tutti la sua quota di istituti di ricerca poco scrupolosi sul piano deontologico o poco competenti, o entrambe le cose. In ...
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Produttivita
Simon Kuznets
di Simon Kuznets
Produttività
sommario: 1. Definizioni introduttive. 2. I due rapporti della produttività aggregata. 3. Tendenze di lungo periodo della produttività. 4. Differenze [...] alternativo viene proposto qualora si metta in primo piano il fatto che lo scopo fondamentale dell'attività economica totale non più elevato di quello dei paesi meno sviluppati presi nel loro complesso (si vedano le righe 4 e 5 e le colonne 1 e ...
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Lo sviluppo di biotecnologie per l'ambiente
Walter Marconi
(Dipartimento di Chimica, Università di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio illustreremo il contributo delle biotecnologie alle [...] precipitati nel mezzo di coltura. Di conseguenza il sistema è molto complesso e non ne è stata ancora data una definizione esauriente. S si presenta come la più interessante sul piano tecnologico; essa avviene secondo percorsi biochimici che possono ...
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Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] fatturato totale del mercato), le quali realizzano un fatturato complessivo che varia tra il 43 e il 51% del modo la psicologia, possono dare alla pubblicità, su un piano più propriamente empirico-applicativo. Si tratta dell'analisi dei messaggi ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] di età moderna è recente, ma i risultati conseguiti sono molto significativi sul piano metodologico e storiografico e mostrano la produttività di indagini complesse, che si muovono tra dimensione religiosa e istituzionale, sociale e culturale, tra ...
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Argille e origine della vita
Alexander Graham Cairns-Smith
(Department of Chemistry, University of Glasgow Glasgow, Gran Bretagna)
L'origine della vita è materia interdisciplinare dagli ampi confini. [...] e Y. Esse hanno, rispettivamente, uno e due piani centrali contenenti bario in quella che altrimenti è principalmente puri sono comuni ma ci sono cristalli costituiti da complesse sequenze impilate, confermate tramite la microscopia elettronica che ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...