BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] modello per le grandi figure degli sproni, ma questo piano ambizioso non venne mai condotto a termine. Tuttavia la a metà del 1450. Donatello non mise mano a questo nuovo complesso sino a che il Gattamelata non fu pronto per la fusione, ...
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CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] della sua opera teologica, annunziato nel volume del 1771. Il piano prevedeva almeno due altri volumi, il secondo dedicato a Dio potuto comportare qualche rischio di censura ecclesiastica. Nel complesso tuttavia la posizione del C. e quasi sempre ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] tipo "assolutistico" anziché "ministeriale" e, sul piano politico-ecclesiastico, dalla teoria di una sua patestà morta, non già perché sia dettato in latino, ma perché quel complesso di dottrine che esso mette innanzi, non può trovare ascolto presso ...
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FELLINI, Federico
Italo Moscati
Nacque a Rimini il 20 gennaio 1920 da Urbano (1894-1956) e da Ida Barbiani (1896-1984), primogenito di tre figli.
Le origini
I Fellini discendevano da una famiglia contadina [...] il regista da un certo Magus.
La preparazione del progetto della Dolce vita (uscito nel 1960) corrispondeva a un complessivo, articolato piano di studi e di ricerche nell’humus della vita di via Veneto, una grande vetrina di glamour con retroscena ...
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DE FELICE, Renzo
Emilio Gentile
Nacque l’8 aprile 1929 a Rieti, figlio unico di Vittorio e Giuseppina Bonelli. La madre era originaria di San Marino, il padre, un funzionario delle dogane, era stato [...] trasformando in un personaggio popolare uno studioso che per la complessità del suo stile di scrittore era tutt’altro che provvisto due bombe molotov furono lanciate contro l’appartamento a pian terreno della abitazione dove De Felice viveva con la ...
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COSSIGA, Francesco
Umberto Gentiloni Silveri
Nacque a Sassari il 26 luglio 1928, secondogenito di Giuseppe e di Mariuccia Zanfarino. Venne battezzato con il nome del nonno paterno. Ebbe una sorella, [...] di fabbricazione tedesca. Il passaggio all’università risultò complesso e accidentato: prima l’Università di Sassari, poi ebbe nell’inquilino del Quirinale un protagonista di primo piano: toni al limite della provocazione con una forte esposizione ...
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CACCINI, Giulio, detto anche Giulio Romano
Cesare Casellato
Per mancanza di documenti probanti, i pareri degli studiosi sul luogo e la data di nascita del C. si dividono quasi equamente a proporre due [...] Pasqua.
Nell'anno 1600 il C. ebbe un ruolo di primo piano, con il suo "concerto", nei festeggiamenti che si andavano organizzando per , che ne hanno precisato l'insostituibile presenza nel complesso panorama delle origini del melodramma.
Forse fu suo ...
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Nacque a Palazzolo dello Stella (Udine) il 4 dicembre 1927 da Aldo e da Virginia Gioia.
Gae discendeva da una ricca famiglia originaria di Canneto di Bari (oggi Adelfia) dove era nato (nel 1865) il nonno [...] . Tra il 1982 e il 1985 realizzò il Centro nazionale di arte moderna di Parigi con una complessiva ristrutturazione del quarto piano del Centre Georges Pompidou: un'occasione straordinaria per misurarsi questa volta con un edificio-icona dell ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] di Pio II poté considerarsi nel complesso fortunata, come testimoniarono gli accrescimenti territoriali dei preparativi per la partenza, Pio II lasciò in sospeso un vasto piano per la riforma della Curia romana, che fece solamente in tempo ad ...
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BENI, Paolo
Giancarlo Mazzacurati
Non è certa la data della sua nascita, anche se diverse testimonianze raccolte dallo Iacobillo affermano che al momento della morte, avvenuta in Padova il 12 febbr. [...] su ogni altro poeta della tradizione classica sul piano dell'elocuzione, dopo averne dimostrata l'esemplarità dal essa derivano, la validità d'alcune sistemazioni filologiche del complesso materiale aristotelico. Al concetto di mimesis si sovrappone ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...