Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Django Reinhardt, chitarrista zigano attivo tra gli anni Trenta e i primi anni Cinquanta, [...] influenti della cultura gitana. Nato il 23 gennaio 1910 in una comunità nomade a Liberchies, in Belgio, figlio di un pianista e violinista itinerante passa la sua infanzia in un accampamento nei dintorni di Parigi. Dotato di un orecchio e una memoria ...
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FROJO, Giovanni
Angela Maria Rossano
Nato a Catanzaro il 1° apr. 1847 da Achille e Marianna Masciari, all'età di dieci anni si trasferì a Genova per studiare pianoforte e contrappunto con G. Bassi; [...] sua influenza sul progresso dell'arte (Milano 1879), dopo aver individuato il rapporto tra le vicende biografiche, l'attività pianistica e compositiva e la formazione del musicista, e aver considerato il ruolo di caposcuola che "formò" una schiera di ...
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Mendelssohn-Bartholdy, Felix
Luisa Curinga
Il volto brillante e raffinato del Romanticismo
Musicista tedesco della prima metà dell’Ottocento, Felix Mendelssohn-Bartholdy era dotato di una spontanea [...] quartetto d’archi op. 20 (1825).
Un musicista di successo
L’attività di Felix Mendelssohn-Bartholdy come compositore e pianista proseguì incessante e la sua brillante carriera decollò rapidamente in tutta Europa. L’anno 1829 segnò, fra l’altro ...
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Machatý, Gustav
Francesco Pitassio
Regista cinematografico ceco, nato a Praga il 9 maggio 1901 e morto a Monaco di Baviera il 14 dicembre 1963. L'opera di M. rinnovò e sprovincializzò il cinema del [...] vari Paesi europei e negli Stati Uniti) non riuscì più a produrre opere di pari valore.
Lavorò nelle sale cinematografiche come pianista e maschera fin dal 1913; nel 1918 esordì nel cinema, svolgendo per tre anni le funzioni di attore, sceneggiatore ...
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Compositore tedesco (Zwickau, Sassonia, 1810 - Endenich, Bonn, 1856). Tra i massimi esponenti del romanticismo musicale tedesco, la sua produzione è improntata ad esprimere una poetica lontana da suggestioni [...] dove conobbe F. Wieck, il maestro che lo convinse a dedicarsi all'arte. Rivolto a raggiungere il massimo virtuosismo pianistico, dovette abbandonare (1830) questo orientamento a causa dell'infermità a un dito della mano sinistra, e si rivolse da ...
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Compositore statunitense (n. Floral Park, New York, 1932). È uno dei più acclamati e prolifici tra gli autori di musica per il cinema, ma il suo catalogo conta anche diversi concerti e brani sinfonici. [...] è formato alla University of California di Los Angeles, studiando in privato anche con Mario Castelnuovo-Tedesco. È stato pianista jazz prima di iniziare, dalla metà degli anni Cinquanta, a comporre le musiche per alcune serie televisive. Dagli anni ...
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Tortelier, Paul
Federico Pirani
Violoncellista e compositore francese nato a Parigi il 21 marzo 1914, morto a Pontoise (Val d'Oise) il 18 dicembre 1990. Studiò violoncello al Conservatorio di Parigi [...] si esibì spesso. Nel 1947 intraprese una brillante carriera solistica con una serie di concerti a Berlino, Amsterdam e Londra; con il pianista A. Rubinstein e il violinista I. Stern, T. formò un prestigioso trio che ottenne successi in tutto il mondo ...
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Pittore toscano, nato a Livorno il 4 ottobre 1859, vivente a Firenze. Qui cominciò a studiare disegno e pittura; poi fu a Napoli (1878-79) con Domenico Morelli; finché si recò (1880) a Parigi, ove rimase [...] degli Uffizî possiede l'autoritratto, la Galleria Nazionale di Roma Sogni, quella d'arte moderna di Firenze un ritratto del pianista Consolo, il Municipio di Livorno un Garibaldi, il Ministero delle Finanze a Roma un ritratto di S. E. Mussolini ...
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PAVAROTTI, Luciano
Marco Beghelli
PAVAROTTI, Luciano. – Nacque a Modena il 12 ottobre 1935, primogenito di Fernando (1912-2002), fornaio, e di Adele Venturi (1915-2002), operaia alla manifattura tabacchi; [...] seppe applicare in tre anni una tecnica sicura; a ventidue passò (insieme alla ‘sorella di latte’ Mirella Freni e al pianista Leone Magiera, suo marito) nelle mani di Ettore Campogalliani, noto insegnate di canto a Mantova, che per quattro anni ne ...
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Salò o le 120 giornate di Sodoma
Serafino Murri
(Italia/Francia 1975, colore, 116m); regia : Pier Paolo Pasolini; produzione: Alberto Grimaldi per PEA/Les Productions Artistes Associés; soggetto: dal [...] Codice, che impone ai ragazzi assoluta e cieca obbedienza, pena la morte. Le Megere (tre narratrici e una pianista) guideranno le giornate raccontando le proprie specialità sessuali nella Sala delle Orge. Nell'Antinferno i Signori sottoscrivono le ...
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pianista
s. m. e f. [der. di piano3] (pl. m. -i). – 1. Chi suona il pianoforte; la parola, raram. usata con senso generico, indica di solito chi suona lo strumento professionalmente (come solista, come accompagnatore, come elemento di un complesso...
pianistico
pianìstico agg. [der. di piano3, pianista] (pl. m. -ci). – Che riguarda il pianoforte (più raram. il pianista o i pianisti), la musica per pianoforte, e l’esecuzione di tale musica: studî p.; musiche, composizioni p.; tecnica p.;...