congettura di Birch e Swinnerton-Dyer
Massimo Bertolini
È considerata una delle questioni fondamentali della matematica contemporanea. La congettura in questione stabilisce una relazione tra le proprietà [...] s=1 è l’intero non negativo ϱ tale che L(E,s) si scrive come (s−1)ϱf(s), dove f(s) è una funzione analitica sul piano complesso tale che f(1)0. Più precisamente, essa afferma che l’ordine di annullamente di L(E,s) nel punto s=1 è uguale al rango rΕ ...
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Anatomia
Piccola zona di colorito biancastro, limitata da una linea curva regolare, che si osserva alla base dell’unghia. È dovuta all’accumulo, sotto la lamina ungueale, delle cellule dello strato onicogeno.
Si [...] segmenti in cui il margine libero di ogni valvola semilunare del cuore è diviso dal proprio nodulo.
Matematica
In geometria, regione piana limitata da due archi circolari di raggio diverso (r, r′) aventi gli estremi P, Q in comune e giacenti da una ...
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Plateau Joseph-Antoine-Ferdinand
Plateau 〈plató〉 Joseph-Antoine-Ferdinand [STF] (Bruxelles 1801 - Gand 1883) Prof. di fisica e astronomia nell'univ. di Gand (1835). ◆ [ALG] Metodo di P.: artificio ideato [...] di P.) la determinazione della superficie di area minima tra quelle che hanno per contorno una data linea chiusa, non piana, che è risolto dalla superficie, con quel dato contorno, avente curvatura nulla in tutti i suoi punti; tale superficie può ...
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corda
còrda [Der. del lat. chorda, dal gr. chordé "corda di minugia", poi corda in genere] [ALG] [ELT] Denomin. di ciascuno dei segmenti che approssimano una curva, in partic. un diagramma (per es., [...] V 119 f). ◆ [ALG] C. di un arco: il segmento rettilineo che congiunge gli estremi di un arco di circonferenza o di curva piana: si dice che la c. "sottende" l'arco. ◆ [ASF] C. cosmica: v. cosmologia primordiale: I 803 d. ◆ [MCC] C. elastica: filo di ...
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Plucker Julius
Plücker 〈plü´kër〉 Julius [STF] (Elberfeld 1801 - Bonn 1868) Prof. di matematica nell'univ. di Halle (1834), poi di matematica e fisica nell'univ. di Bonn (1837). ◆ [ALG] Formule di P.: [...] la classe m e i numeri δ dei nodi, k delle cuspidi, τ delle bitagenti, i dei flessi di una curva algebrica piana irriducibile, avente come punti multipli soltanto punti doppi e come tangenti multiple soltanto bitangenti e tangenti di flesso: m=n(n-1 ...
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Matematico (Decorah, Iowa, 1880 - Princeton 1960), prof. (1910-32) nell'univ. di Princeton, poi (dal 1932) all'Institute for advanced study a Princeton. Socio straniero dei Lincei (1947). Cultore di geometria [...] in collaborazione con M. Wedderburn, sulle geometrie non-desarguesiane, e non pascaliane, ha dato un esempio ormai classico di geometria piana non-desarguesiana con un numero finito di elementi. Tra le opere: Projective geometry (in collab. con J. W ...
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genere
gènere [Der. del lat. genus -neris, affine al gr. g✄énos "stirpe"] [LSF] (a) Ogni qualità caratterizzante un ente. (b) Anche, l'insieme degli enti che hanno quella particolare qualità. ◆ [ALG] [...] dell'ente considerato. (a) G. di una curva: se la curva è piana, di ordine n, e ha come punti multipli soltanto d punti, il suo es., sono razionali le rette, le coniche, le cubiche piane con punto doppio, le cubiche sghembe, le quartiche sghembe ...
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Matematico musulmano (Būzagiān, Persia, 940 d. C. - Baghdād 997 o 998). Scrisse in arabo commenti agli Elementi di Euclide e ai trattati di algebra di Diofanto e di al-Khuwārizmī, e varie opere originali [...] detto anche al-Magisṭī ("Almagesto") come l'analoga opera di Tolomeo. A lui si devono pure notevoli progressi della trigonometria piana e sferica, grazie, in particolare, all'introduzione delle nozioni di tangente, cotangente, secante e cosecante. ...
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Nome umanistico del matematico olandese Willebrord Snell van Royen (Leida 1580 o 1591 - ivi 1626). Dopo viaggi di studio in Boemia, Germania e Francia, successe al padre, Rudolf (1546-1613), nella cattedra [...] volse prevalentemente alle applicazioni: cosmografia, cartografia, navigazione. Il suo principale contributo è quello dato alla trigonometria (piana e sferica), nella quale diversi problemi e risultati portano ancora il suo nome (primo tentativo di ...
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Matematica
In geometria, la p. di un punto P da un centro S è l’operazione di tracciare la retta SP; p. di una retta r da un centro S è la costruzione del piano individuato da r e S; p. di un punto P da [...] sua fuga I′r (punto d’incontro con π della parallela a r per O); la p. r′ di r da O su π è la retta TrI′r. Un piano generico α si rappresenta (fig. 2O) mediante la sua traccia tα (retta d’incontro di α con π) e la sua fuga i′α (retta d’incontro di π ...
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piana1
piana1 s. f. [femm. sostantivato dell’agg. piano1]. – 1. a. Terreno pianeggiante, pianura: un canto ... S’alzò da un olmo solo in una piana (Pascoli). Si usa spec. in particolari denominazioni (alcune con valore di toponimi): la p....
piana2
piana2 s. f. [lat. tardo plana: v. pialla; nel sign. 2, deverbale di pianare]. – 1. settentr. Pialla. 2. Attrezzo del fucinatore adatto a spianare, costituito da un corpo troncoconico, munito di manico, che termina con una faccia larga...