AVERANI, Benedetto
Nicola Carranza
Nacque a Firenze il 19 luglio 1645, fratello maggiore di Giuseppe, celebre giureconsulto, autore di una sua biografia (in B. A., Opera Latina, I, Florentiae 1717, [...] discorsi su di un suo sonetto (Dieci lezioni di B. A. sopra il IV sonetto della 1 parte del Canzoniere del Petrarca, Ravenna 1707).
Le sue Opera Latina (Florentiae 1717), curate dal fratello Giuseppe, contengono (voll. I e II) le dissertazioni sull ...
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DELLA FONTE (Fonzio), Bartolomeo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Giovan Pietro di Matteo nel 1446, come si ricava dalla lettera di dedica ad Amerigo Corsini che il D. stesso premise alla raccolta [...] , I, Firenze 1973, pp. 313-85; II, ibid. 1973, pp. 84-91; IV, ibid. 1985, ad Indicem; C. Dionisotti, Fortuna del Petrarca nel Quattrocento, in Italia medievale e umanistica, XVII(1974), pp. 91 s.; S. Caroti-S. Zamponi, Lo scrittoio di B. Fonzio ...
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TANSILLO, Luigi
Tobia R.Toscano
– Figlio di Vincenzo e di Laura Del Cappellano, nacque a Venosa probabilmente nel 1510.
Il padre, mai nominato nella documentazione superstite, fu identificato da Vincenzo [...] figlio maschio compianto in Rime 188-190 e 397, quest’ultimo in risposta a Ludovico Paterno, che nel Nuovo Petrarca (Venezia 1560) gli aveva indirizzato un sonetto consolatorio. Trascorreranno vari anni prima della nascita di un altro erede maschio ...
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CAGGIO, Paolo
SSantangelo
Nacque a Palermo nel primo quarto del sec. XVI.
Della sua appartenenza a nobile famiglia dà testimonianza, in una lettera all'Aretino, Ottaviano Precone, vescovo di Monopoli, [...] il suo isolamento culturale con la conoscenza e la diffusione delle opere dei maggiori scrittori della penisola, primi fra tutti, il Petrarca e il Boccaccio, l'Aretino e il Bembo. Fondò nel 1549 l'Accademia dei Solitari (ch'ebbe come impresa un ...
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BACCUSI (Boccusi, Baccusio, Bacchusi), Ippolito
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Di origine mantovana, il suo anno di nascita è incerto. Il teorico e compositore cinquecentesco Scipione Cerreto, citato [...] de Madrigali a sei voci,per molti dei quali il B. si valse, come testo, di alcuni fra i più celebri sonetti del Petrarca. La dedicatoria di questo volume, pubblicato dal Gardano a Venezia, reca la data del 15 giugno 1587:nel Die Musik in Geschichte ...
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BUSSOLARI, Giacomo (Iacopo)
Carlos Alonso
Nacque a Pavia da umile famiglia agli inizi del sec. XIV. Intorno al 1328 - stando a quanto si può desumere dal Villani - entrò nel convento cittadino degli [...] V (1905), pp. 385-392; Id., Nuovi documenti intorno al frate G. B., ibid., n.s., XVII (1917), pp. 73-80; V. Rossi, Il Petrarca a Pavia,ibid., n.s., IV (1904), pp. 369-374; D. Migliazza, Matteo Villani nel racconto delle gesta di I. B., Pavia 1907; A ...
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LAZZERINI, Alessandro
Luisa Passeggia
Discendente della famiglia di scultori Lazzarini, nacque a Carrara il 7 nov. 1860 da Giuseppe Ferdinando e da Teonia Ghetti.
Il padre del L., Giuseppe Ferdinando, [...] famiglia Lazzerini; U. Ojetti, L'arte nell'Esposizione di Milano, Milano 1906, p. 58; G. Mazzoni, A. L. e il monumento a Petrarca in Arezzo, in Vita d'arte, II (1909), 3, pp. 253-267; R. Soria, American artists of Italian heritage, 1776-1945, London ...
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MARTINO da Signa
Paolo Falzone
MARTINO da Signa. – Nacque a Signa, nei pressi di Firenze, nella prima metà del secolo XIV. Scarse le notizie sul suo conto, desumibili per lo più dai registri dell’Ordine. [...] di V. Branca, V, 1, Epistole e lettere, a cura di G. Auzzas, Milano 1992, pp. 712-723, 838-841; U. Mariani, Il Petrarca e gli agostiniani, Roma 1946, pp. 70-73; I. Hijmans-Tromp, Vita e opere di Agnolo Torini, Leiden 1957, pp. 15-18; R. Arbesmann ...
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MICHIEL, Sabello (Sabelo, Sabelio)
Gabriella Milan
– La sua data di nascita va collocata intorno al 1340, a Venezia. Il padre, il nobile Pietro, era soprannominato «lo Fisica», appellativo di norma riservato [...] allo studio delle forme della cultura volgare toscana e alla sua precoce diffusione in territorio veneto, nei nomi di Dante, Petrarca e Boccaccio. Proprio a quest’ultimo sembra ricollegarsi, anche nel titolo, Il vago Filogeo, l’unica opera del M ...
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MATTI (del Matta), Mauro (Mauro de’ Servi; al secolo Domenico)
Gregorio Moppi
Nacque il 22 ott. 1549 a Firenze dal mugnaio Giovanbattista di Giovanni e da Francesca di Luca di Lorenzo del Giunco. Assunse [...] altro in tipografia. Particolare rilievo in entrambi i volumi viene dato a versi petrarcheschi: in quest’epoca la fortuna di F. Petrarca in musica raggiunse l’apogeo. Pilastri del Primo libro de madrigali a quatro voci sono infatti le sei pagine che ...
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petrarchismo
s. m. – Genericam., l’imitazione di Francesco Petrarca poeta lirico, soprattutto d’amore, imitazione che sotto varie forme e con varia misura e fortuna giunge sino alla più recente poesia novecentesca: il p. dell’Alfieri; il p....
petrarchista
s. m. e f. (pl. m. -i). – 1. Imitatore, nella poesia, dello stile del Petrarca: i p. italiani del Cinquecento. 2. Studioso dell’opera e della vita del Petrarca.