GUIDETTI, Francesco
Stefano Jossa
Nacque a Firenze il 6 nov. 1493 da Lorenzo di Francesco di Guidetto e da Lucrezia di Lorenzo Corsi sotto il gonfalone del Nicchio, nel quartiere di S. Spirito, nel [...] , tra i poeti che "sono più da la patria lingua partiti, e a quella di Dante, e del Petrarca accostati", attribuendo a questo gruppo, in una prospettiva cortigiana, il superamento delle rivendicazioni municipali della lingua fiorentina a favore ...
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SINIGARDI, Benedetto,
Pierluigi Licciardello
beato. – Nacque ad Arezzo intorno al 1190 da Sinigardo dei Sinigardi e da Lisabetta dei Tarlati da Pietramala.
La famiglia Sinigardi compare nella documentazione [...] Ordine dei minori, probabilmente come terziario; gratuita è l’identificazione con il Giovanni da Arezzo corrispondente di Francesco Petrarca, avanzata da Corrado Lazzeri (1937, p. 50). La Legenda fu nota a Bartolomeo da Pisa (De conformitate..., 1906 ...
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QUIRINI, Giovanni
Matteo Quintiliani
QUIRINI, Giovanni. – Probabilmente identificabile con «Ser Zanino Quirino quondam Karuli» (Padoan, 1993, p. 248), nacque a Venezia prima del 1295 e verosimilmente [...] de’ Rossi, in Scritti linguistici in onore di Giovan Battista Pellegrini, Pisa 1983, pp. 389-404; A. Balduino, Boccaccio, Petrarca e altri poeti del Trecento, Firenze 1984, pp. 162-165; V. Dornetti, Aspetti e figure della poesia minore trecentesca ...
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CONFORTO da Costozza (Confortus Pulex)
J. Kennet Hyde
Nacque intorno al 1300 da Giambono di Giacomo, probabilmente a Costozza.
Che C. sia nato verso il 1300 si deduce dal fatto che il suo nome compare [...] tre dei suoi quattro figli esercitarono questa professione: tra essi Enrico detto Pulice, conosciuto come poeta e corrispondente del Petrarca.
C., il cui nome figura nei libri del Collegio notarile vicentino per ben settant'anni, esercitò le normali ...
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CORSINI, Amerigo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze da Bartolomeo di Bertoldo e da Giovanna di Arrigo Falconieri il 12 ag. 1442 (non nel 1452, come generalmente si è detto seguendo una errata indicazione [...] trascrizione terminata nel febbraio 1465, le Bucoliche e le Georgiche virgiliane, i Sonetti, le Canzoni e i Trionfi del Petrarca e le Historiae Philippicae di Giustino). Esperto di latino e desideroso di distinguersi fra tanti letterati e uomini di ...
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MENINNI, Federigo
Carlo Alberto Girotto
MENINNI, Federigo. – Nacque a Gravina in Puglia il 14 giugno 1636 da Angelo e da Ruffina Errico, membri della nobiltà locale.
Dopo aver compiuto gli studi di [...] , Introduzione, in G. Battista, Opere, a cura di G. Rizzo, Galatina 1991, pp. 39 s., 52 s., 80; E. Raimondi, Il petrarchismo nell’Italia meridionale, in Id., I sentieri del lettore, I, Bologna 1994, pp. 315-318; G. Rizzo, Polemiche tardo-barocche a ...
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RANGONI, Fulvio
Matteo Al Kalak
RANGONI (Rangone), Fulvio. – Secondo le indicazioni reperibili nelle cronache modenesi, nacque intorno al 1535 dal conte Claudio e dalla contessa Lucrezia Pico.
Rimasto [...] annotare nei suoi appunti le imprese amorose del conte, tra il 1548 e il 1549 gli prestò il commento di Francesco Alunno al Petrarca, le opere di Varrone e il De re navali libellus di Lazare de Baïf. In quegli stessi anni, Rangoni si segnalò per la ...
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ZILETTI, Innocente
Luca Rivali
Nacque a Orzinuovi, nella Bassa bresciana, intorno al 1445. Il padre si chiamava Bartolomeo, mentre è ignoto il nome della madre.
Dopo gli anni della formazione, che non [...] e le arti a Verona 1450-1500, a cura di S. Marinelli - P. Marini, Venezia 2006, pp. 455 s.; L. Armstrong, Petrarch’s Famous Men in the Early Renaissance. The Illuminated Copies of Felice Feliciano’s Edition, London 2016, passim; D. Fattori, La prima ...
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CERNITI (de Cernitis, de Cernetis, Cernitus, Cernitti, Cemetti), Pietro
Onofrio Ruffino
Nacque a Bologna da Giovanni probabilmente verso il 1270. Si dedicò allo studio del diritto civile frequentando [...] d'Ascoli a Bologna, in Studi e mem. per la storia dell'univ. di Bologna, X,Bologna 1930, p. 34; F. Lo Parco, Francesco Petrarca e Tommaso Caloiro all'univers. di Bologna, ibid., XI,ibid. 1933, pp. 86 ss., 106 ss., 129 s., 177; A Sorbelli, Il "Liber ...
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SESTINI, Bartolommeo
Gabriele Scalessa
SESTINI, Bartolommeo. – Nacque a Santomato, nei pressi di Pistoia, il 14 ottobre 1792, da Francesco, perito agrimensore, e da Maddalena Biagini.
All’età di cinque [...] studio del latino, cui affiancò quello del greco. Divenuto frequentatore abituale della Biblioteca Magliabechiana, lesse Virgilio, Dante, Francesco Petrarca e Torquato Tasso. Del 1813 è la conoscenza di Ugo Foscolo, che lo ospitò spesso nella villa ...
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petrarchismo
s. m. – Genericam., l’imitazione di Francesco Petrarca poeta lirico, soprattutto d’amore, imitazione che sotto varie forme e con varia misura e fortuna giunge sino alla più recente poesia novecentesca: il p. dell’Alfieri; il p....
petrarchista
s. m. e f. (pl. m. -i). – 1. Imitatore, nella poesia, dello stile del Petrarca: i p. italiani del Cinquecento. 2. Studioso dell’opera e della vita del Petrarca.