CHIERICATO, Giovanni Maria
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Nacque a Padova l'8 sett. 1633 da Angelo e da Angela Dorigoni, in una famiglia di misere condizioni economiche, benché di origine comitale (un avo del C. si era trasferito [...] demoni incubi e succubi (De sacramentis in genere, pp. 124 s.); così non esita ad attribuire agli untori la diffusione della peste di Milano (ibid., p. 260);così dà per certa la validità degli esorcismi contro gli animali posseduti dal demonio (De ...
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ANGELO di Sicilia, santo
Ludovico Saggi
Venuto in Sicilia con i religiosi che dal Carmelo emigrarono nell'isola, vi morì, secondo i dati tradizionali, che, tuttavia, sembrano degni di fede, ucciso a [...] ed agosto. A lui i Licatesi ascrivono la preservazione del paese da un attacco dei Turchi nel 1553 e la liberazione dalla peste nel 1625: fu in quest'ultima occasione che si stabilì di ampliare la chiesa (già ingrandita una prima volta nel 1564), Poi ...
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BRUNI, Celestino
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venosa nel 1585 da Vincenzo, entrò giovanissimo nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino, compiendo i primi studi a Napoli e a Roma: seguì invece i corsi [...] 205).
Il B. amministrò la diocesi con zelo esemplare in anni particolarmente difficili. Preziosa fu la sua opera caritatevole durante la peste che infierì nel Regno di Napoli nel 1656, decimando la popolazione di Boiano che passò da 2.800 a 220 anime ...
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BARTOLOMEO da Ferrara
Antonio Alecci
Nacque nel 1368 a Ferrara (e non a Modena: cfr. Creytens, Barthélemy..., passim). Nel 1387 era già domenicano: in data 26 giugno figura infatti nel registro di Raimondo [...] trattato sono segnalati con competenza medica, quasi professionale - competenza che B. ha dimostrato di non avere nell'altra opera sulla peste - i rimedi per gli appestati. L'attribuzione fu originata dall'esistenza del nome di B. nel ms. 5289 di ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simone Ragagli
Nacque a Lucca dal capitano Antonio di Alessandro, membro di un illustre casato legato da stretti vincoli alla famiglia Farnese, e fu battezzato nella chiesa di [...] G., poi per la manifesta volontà di quest'ultimo di non entrare in contrasto con il governo. Durante il periodo della peste (1630-31) il G. emanò una serie di norme igieniche da osservare nei luoghi di culto particolarmente durante le celebrazioni, e ...
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BROGLIA, Carlo
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Antonio, signore di Santena, e di Giovanna Benso, dei signori di Albugnano, nacque a Chieri nel 1552. Avviato alla carriera ecclesiastica, dopo gli [...] va anche ricordato che molti risultati ottenuti dal B. nei primi anni del suo ministero furono compromessi dalla peste dell'estate 1598, che falcidiò le file dell'organizzazione ecclesiastica faticosamente rinnovata dall'arcivescovo. Lo stesso B., in ...
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FATATI, Antonio
Daniela Gionta
Nacque ad Ancona nei primi anni del sec. XV da una famiglia nobile che nei secoli XIV-XV ebbe un certo ruolo nello svolgersi delle vicende municipali.
Figlio di Simone [...] venne deposto nell'altare delle reliquie presso la chiesa cattedrale. Sembra che in seguito a questo avvenimento, la peste che devastava la città cessasse immediatamente: la memoria del F. divenne quindi di particolare venerazione. La beatificazione ...
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CIVELLI (Civellius, Clavellius), Francesco Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque a Cantù verso la metà del sec. XV da Stefano e Paola Tanzi, che apparteneva a una famiglia di antica nobiltà.
Stando alle [...] 1577 alcuni componimenti dove il C. deplora la condizione di Milano, colpita dalla pestilenza (forse i carmi Ad Mediolanenses grassante iam peste, pp. 54 s., e In pestem, pp. 56 s.). Un'appendice di testi tratti dai Carmina è pubbl. dal Randi, cit ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] spingerà ad approfondire i temi della fede, secondo la nuova lezione che l'evangelismo valdesiano andava elaborando.
Nel '31 a causa della peste scoppiata ad Ischia, dove la C. ora di nuovo risiedeva, deve spostarsi prima ad Arpino e poi a Roma, dove ...
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CLES, Bernardo
Gerhard Rill
Nato l'11 marzo 1485 a Cles (Trento) da Ildebrando, maresciallo di corte di Sigismondo del Tirolo e consigliere di corte presso il "gubernium" austriaco, e da Dorothea Fuchs [...] il Trentino a causa della rivolta dei contadini, dei cattivi raccolti ripetutisi dopo il 1510, della guerra e della peste. Le lettere indirizzate al governo di Innsbruck per chiedere soccorsi rimasero senza risposta.
L'arciduca austriaco, che lo ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...