CHIAVARI, Gian Luca
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1573 o nel 1574 dal nobile Gerolamo del fu Luca.
Controversa, tra le fonti manoscritte, l'identità della madre, Angentina Muraglia [...] sempre in funzione di procuratore perpetuo, non attese più a nessun ufficio governativo particolare. Ma, durante la terribile peste del 1656-57, nonostante l'età, fu uno degli undici senatori rimasti a Genova per provvedere alla salute pubblica ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1460, nella parrocchia di S. Fosca, dal patrizio Tommaso di Nicolò e da Paola Cappello di Vettore di Giorgio.
Il padre, personaggio di notevole [...] ducati d'oro.
Non riuscirono a riscuoterla, però, dal momento che di lì a qualche settimana (1° giugno 1527) il L. morì di peste "in la hosteria de la Lepore, in Borgo" (Sanuto, XLVI, col. 141).
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Misc. codd ...
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DUODO, Francesco
Giuseppe Gullino
Terzogenito di Pietro di Francesco e di Pisana Pisani di Vettore di Marino, nacque a Venezia il 16 dic. 1518.
Ricche entrambe le famiglie, i cui membri compaiono di [...] , La battaglia di Lepanto. Il determinante apporto dell'artiglieria veneziana, in Diana armi, IX (1975), 1, pp. 57, 59, 61; P. Preto, Peste e società a Venezia, 1576, Vicenza 1978, p. 117; M. Gemin, La chiesa di S. Maria della Salute e la cabala di ...
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ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] in Romagna i rinforzi inviati da Napoli, impedendone l'arrivo; il duca d'Urbino, comandante delle truppe alleate, morì; la peste fece la sua comparsa a Ferrara, e lo stesso E. cadde ammalato. L'avanzata veneziana fu rallentata per un po' dalla ...
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FALIER, Marino
Giorgio Ravegnani
Nacque verso il 1285 da Iacopo figlio di Marco, dei Falier della contrada dei Ss.Apostoli, e da Beriola figlia di Giovanni Loredan. Poche sono le notizie certe sugli [...] nell'apprestamento delle opere difensive tanto da ottenere le lodi del Consiglio dei pregadi. Quando a Venezia si sviluppò la peste, chiese di poter tornare in città per quindici giorni lasciando un parente come sostituto ma il permesso gli fu negato ...
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DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] di S. Pietro. Di qui scrive, febbricitante, il 9 settembre al nipote Francesco con ferma rassegnazione come sia "attorniato dalla peste", ché quasi tutti i frati giacciono "con la giandussa", ed è "appestata" pressoché "tutta la servitù". Attende con ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] apr. 1631 alla fine d'ottobre 1632 è podestà - nonché, temporaneamente, vicecapitano - di Brescia, una città falcidiata dalla peste, afflitta dall'assenza di "carnazi" e dalla scarsità di grano per la "sterilità" del raccolto.
Stroncando con energia ...
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MALATESTA (de Malatestis), Sigismondo Pandolfo
Anna Falcioni
Figlio naturale di Pandolfo (III) e di Antonia di Giacomino dei Barignano, nobildonna lombarda, nacque a Brescia il 19 giugno 1417.
Morto [...] inviata a Rimini per mantenere la pace durante la sua assenza. Quando, nel 1465, corse voce che il M. era morto di peste in Morea, egli poté avere idea di ciò che sarebbe accaduto alla sua scomparsa.
Venezia inviò subito soccorso alla moglie Isotta e ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] , Forli e Ravenna a pronunciarsi in favore del Visconti e minacciando la stessa sede sinodale. Quando un'epidemia di peste si aggiunse alla minaccia militare, Eugenio IV, il 10 genn. 1439, decretò il trasferimento dell'assemblea a Firenze.
Importanti ...
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BONARELLI, Giacomo
Mario Natalucci
Di antica ed eminente famiglia anconitana, il B., secondogenito di Pietro (che fu al servizio del papa Martino V) e fratello di Liberio (di cui seguì le orme nelle [...] non mancarono di stupire e di rassicurare i Parmensi per la loro efficacia e per la loro tempestività. Agli inizi di novembre la peste aveva fatto la sua apparizione entro le mura della città, e non aveva tardato ad esplodere in tutta la sua violenza ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...