FEDELE da Zara
Guido Fagioli Vercellone
Niccolò Busotti nacque a Zara l'8 sett. 1728, dal capitano Carlo, un nobile piemontese militare di professione al servizio della Repubblica di Venezia, e da sua [...] titolo di Produzioni ascetiche ed ascetize concernenti la peste di Spalato 1784, del trovantisi in mezzo e Soc. dalmata di storia patria, XII (1984), pp. 105-121; 2) La peste di Spalato nel 1783-84, ibid., XIII (1985), pp. 61-125; Bibliographia ...
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BRANDOLINI, Raffaele Lippo
Gianni Ballistreri
Nacque a Firenze intorno al 1465; fu figlio di Matteo e fratello minore dell'umanista Aurelio. Detto, come Aurelio, "Lippus Florentinus" o "Lippus Brandolinus" [...] sacre e profane commissionategli da papi e cardinali; tra il 1496 e il 1497 lo raggiungeva Aurelio, che però morì di peste nell'ottobre del 1497. Ma per quanto avesse più volte l'incarico di predicare nella Sistina alla presenza di Alessandro VI ...
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CERESA, Marco Antonio
Francesca Romana De' Angelis
Figlio del nobile piacentino Antonio e di Giustina, nacque intorno al 1490.
Non si conoscono notizie precise del suo luogo di nascita né della sua [...] del Ghiandore dove è documentata la presenza della famiglia dei nobili Ceresa in tale periodo.
L'opera, ambientata durante la peste scoppiata a Pavia nei primi del '500, propone la vicenda dell'innamoramento tra il poeta e una giovanissima fanciulla ...
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CONVERSINI (Conversano, Conversino), Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Benjamin G. Kohl
Nato nel 1343 a Buda, ove suo padre, Conversino da Frignano, era medico alla corte di Luigi d'Angiò, re d'Ungheria, [...] i suoi giovani figli illegittimi, un figlio e una figlia, nati da madre non nota, morti di peste. Nell'estate del 1401 morì di peste anche suo figlio Israele, che studiava belle lettere nello Studio padovano: sul luttuoso evento il C. compose un ...
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BUSCAINO CAMPO, Alberto
Emerico Giachery
Nacque a Trapani il 26 genn. 1826 da Nicolò, possidente e commerciante, e da Giovanna Campo; adottò come secondo cognome quello della madre. Dopo un esordio [...] a metter da parte in quei cruciali momenti ogni ragione di divisione politica "ché ogni conventicola è setta, e le sette son peste in un paese che ha bisogno d'unione per avere forza". Il 1849, anno del suo matrimonio con R. Adragna dei marchesi ...
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CARRARA (Alberti), Giovanni Michele Alberto
Gustav Ineichen
Nacque a Bergamo nel 1438 da Guido, medico e umanista; era il secondo di quattro figli, ma il primo che il padre, vedovo della prima moglie, [...] 'Egloga I), compare una donna padovana di nome Ursula, da cui egli ebbe un figlio, morto presto, assieme a sua madre, per la peste del 1458. In seguito, tornato a Bergamo, il C. vi iniziò la carriera di medico e vi sposò Margherita Proposulo, da cui ...
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CAPELLO (Capelo, Chapelo, Capellus, Cappello, Cappelli, Cappellus), Guglielmo
Frank Rutger Hausmann
Nacque ad Auletta (prov. di Salerno) da un medico di nome Goffredo, probabilmente negli ultimi anni [...] varie cariche pubbliche. Nel 1435 fu funzionario delle imposte ("officiale alle bollette"); nel 1438, durante la peste, ebbe un incarico di ufficiale sanitario ("sorveglianza sulla salute pubblica"). Non cessò intanto la sua collaborazione con ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] il primogenito, era già morto nel 1425), e quindi anche di altri giovani patrizi veneziani. Si sa che in occasione della peste scoppiata nell'estate del 1427 si rifugiò con tutta la famiglia del Foscari a Murano, dove Giovanni morì per il contagio. A ...
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FOLENGO, Teofilo
Angela Piscini
Al secolo Girolamo, nacque l'8 nov. 1491 a Mantova, in contrada Monticellì Bianchi, nella casa che la madre Paola Ghisi, di ricca stirpe mercantile, aveva portato in [...] del 1512. Il F. lasciò Brescia subito dopo la caduta della città e non c'è memoria nella sua opera della grande peste che a pochi mesi dall'assedio decimò la popolazione. È probabile che il giovane monaco sia passato in un monastero più importante ...
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LAMBERTI, Marco
Girolamo De Miranda
Nato in Toscana, forse a Figline Valdarno, nella seconda metà del XVI secolo, è ipotizzabile che, benché di animo incostante, riuscisse a concludere il cursus degli [...] noster e dell'Ave Maria. Era necessario mostrare capacità e devozione.
Il L. si distinse per abnegazione durante le epidemie di peste del 1630 e del 1633. La diffusione del morbo fu occasione per scagliarsi contro la codardia e l'inerzia di molti ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...