CAMPOLO, Placido
Michele Cordaro
Nacque a Messina nel 1693. La sua prima educazione alla tecnica pittorica e dunque la sua prima formazione artistica devono porsi nell'ambito della bottega dei fratelli [...] . È ricordato inoltre come letterato, naturalista e raccoglitore di conchiglie, medaglie antiche e altri oggetti curiosi. Morì di peste a Messina, nel 1743.
Fonti e Bibl.: Manca sull'attività del C. uno studio critico complessivo; il Grosso ...
Leggi Tutto
Pittore (Taverna 1613 - La Valletta 1699). Personalità complessa, ebbe una sostanziale organicità di stile. Il suo eclettismo apparente è dato, infatti, dal desiderio di raggiungere rapidamente larghi [...] dalla libera padronanza dei diversi linguaggi acquisiti (S. Sebastiano, Museo nazionale di Capodimonte; affreschi ex voto per la peste, 1656-59, bozzetti al Museo nazionale di Capodimonte; ciclo di dipinti in S. Pietro a Maiella, 1657-59 ...
Leggi Tutto
GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] del S. Bartolomeo e del S. Bruno (Napoli, Museo di Capodimonte).
Il G. morì a Firenze il 14 genn. 1525, probabilmente di peste; alle esequie e al suo seppellimento in S. Pancrazio provvide la Compagnia di S. Giobbe.
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite ...
Leggi Tutto
Vedi FIGALIA dell'anno: 1960 - 1994
FIGALIA (Φιγαλία, Φιγάλεια, Φιγαλέα; Phigalia)
L. Guerrini
Antica città greca nella zona O dell'Arcadia, situata al di sopra di una terrazza montuosa a picco su una [...] costruito dall'architetto Iktinos (v.). Non potendo trattarsi - per ragioni stilistiche basate sulla decorazione scultorea - della famosa peste del 430-29, si pensò quasi concordemente che l'accenno del Periegeta riguardasse una pestilenza meno grave ...
Leggi Tutto
DI MARIA, Francesco
Ciro Fiorillo
Figlio di Filippo (Prota Giurleo, 1953), nacque a Napoli nel 1623 (De Dominici, 1743, p. 302), data confermata dal certificato di morte (1690) del pittore all'età "di [...] " tra due età della pittura napoletana, trasferendo vivi alcuni presupposti nel nuovo tempo che nasce con o dopo la peste del 1656.
Poche opere possono significare detto periodo (che dovrebbe essere uno dei migliori): un S. Gregorio taumaturgo, già ...
Leggi Tutto
FABRETTI (Fabbretti), Giuseppe
Lea Marzocchi
Scarse sono le notizie sulla vita del F., che fu attivo come pittore ornatista e paesista a Imola nel sec. XVIII. Non se ne conoscono gli estremi biografici: [...] Giacomo Maggiore (affreschi della volta dello scalone), in quella di S. Maria dei Servi (lunette con episodi della peste) e nella chiesa della Ss. Annunziata delle cappuccine (ornato alla Annunciazione di Sebastiano Savorelli e alla Madonna in trono ...
Leggi Tutto
FANCELLI, Pandolfo
Sandro Bellesi
Figlio dello scalpellino settignanese Bernardo, nacque, probabilmente a Mantova, intorno all'ultimo decennio del sec. XV. Avviato alle arti plastiche nella bottega [...] 1881, nota 1 a p. 114; e per notizie sulla sua attività, 1878, nota 1 a p. 463). Si ritiene tradizionalmente che sia morto di peste alla fine del mese di luglio del 1526 (ibid., 1881, p. 114).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite ... [1568], a cura di G ...
Leggi Tutto
Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] E. Trapp, R. Walther, H.V. Beyer, 12 voll., Wien 1976-1996, n. 21349, con fonti e bibliografia; per la sua morte «di peste» si veda Giorgio Sfrantze, Cronaca, a cura di R. Maisano, Roma 1990, p. 12.
19 Il contributo più recente su Sofia è quello, a ...
Leggi Tutto
TOLOSA
Q. Cazes
(franc. Toulouse).
Città della Francia meridionale (dip. Haute-Garonne), capoluogo della regione Midi-Pyrénées, sorta sulle rive della Garonna.In età romana T. fu città di frontiera [...] da un certo dinamismo, il secolo successivo segnò una battuta di arresto per vari motivi: una serie di carestie, l'epidemia di peste nera del 1348, le conseguenze della guerra dei Cento anni, che alla metà del secolo coinvolse i dintorni di T., le ...
Leggi Tutto
PALMERINI, Pierantonio
Alessandro Nesi
PALMERINI, Pierantonio. – Nacque quasi certamente a Urbino verso l’anno 1500 da Battista di Palmerino di Matteo e da una donna di nome Mita, della quale non si [...] pochi anni prima, ma di Giacomo di Marco si perdono subito le tracce, poiché egli verosimilmente morì in un’epidemia di peste. Palmerini invece si trattenne a Dubrovnik fino al 1530, dipingendovi una grande pala con l’Ascensione per la chiesa votiva ...
Leggi Tutto
peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...