Pseudonimo letterario, poi nome ufficiale, dello scrittore romeno Ion Dobre (Bulbucata, Vlaşca, 1889 - Mogoşoaia, Bucarest, 1972). Professore di teologia a Chişinău e poi all'università di Bucarest, diresse [...] mistica religiosa, pubblicò Şesuri natale ("Pianure natie", 1916), Darurile pământului ("I doni della terra", 1920), Ţara de peste veac ("Il paese oltre l'eternità", 1931), ecc. Nei numerosi saggi e articoli, raccolti successivamente nei volumi ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] (edito a cura di A. Saba, Sora 1932, p. 10). Certo egli era proclive a vedere in ogni avvenimento, tanto più nella peste, un intervento diretto delle potenze delle tenebre e della luce, una lotta tra il demonio e gli spinti di Dio. Questa visione ...
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VALLETTA, Giuseppe
Girolamo Imbruglia
Nacque il 6 ottobre 1636 a Napoli da Onofrio, sarto, e da Caterina di Clauso. Un suo fratello si fece monaco.
Di famiglia assai modesta, si iscrisse alla facoltà [...] nel 1656, iniziò una fortunata carriera di avvocato. Di lì a poco si sposò con Vittoria Vadiglia, che per la peste del 1656 era rimasta vedova di Aniello Vernazza, di una famiglia facoltosa di origine genovese, poi nobilitata con il titolo ducale ...
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Mercatore Niccolo
Mercatore Niccolò nome italianizzato (attraverso la forma latina Mercator) di Niklaus Kauffmann (Wismar, Meclemburgo-Pomerania anteriore, 1620 - Parigi 1687) matematico danese. Dopo [...] ) insegnò all’università di Copenhagen, ma dovette abbandonare l’incarico nel 1654, quando l’università fu chiusa per la peste. Dal 1655 al 1657 soggiornò a Parigi e successivamente si trasferì a Londra, dove rimase fino al 1682 insegnando matematica ...
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Cittadina della Germania meridionale (5316 ab. nel 2007), nella Baviera, sul fiume Ammer, circa 60 km a SO di Monaco. Stazione turistica estiva e invernale. Sede di una scuola NATO.
O. è nota per le rappresentazioni [...] ogni dieci anni. Ebbero inizio nel 1634, durante la guerra dei Trent’anni, in scioglimento di un voto per la liberazione dalla peste. Il testo è del 1662 con rifacimenti successivi; la musica è di R. Dedler (1779-1822). Attori sono gli abitanti del ...
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Figlio di Peleo e della nereide Tetide, re dei Tessali Mirmidoni, l'eroe principale dell'Iliade, costringe nell'assemblea degli Achei, accampati intorno a Troia, il capo supremo dell'impresa, Agamennone, [...] al sacerdote di Apollo, Crise, la figliola Criseide, che gli era toccata quale parte privilegiata del bottino, facendo così cessare una peste che il dio aveva suscitato nel campo dei Greci per punire l'offesa. E, poiché Agamennone si vendica di lui ...
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PÖCH, Rudolf
Gioacchino Sera
Medico, geografo, etnologo ed antropologo, nato il 17 aprile 1870 a Tarnów, morto il 4 marzo 1921 a Vienna. Inscrittosi nel 1888, per desiderio del padre, nella facoltà [...] successivo, per seguire la sua inclinazione, passando a quella di medicina, e si laureò nel 1895. Nel 1897 la peste, importata dalla Cina, scoppiava a Bombay, minacciando, soprattutto da quel punto tanto importante del commercio mondiale, l'Europa ...
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PASQUALE III, antipapa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE III, antipapa. – Al secolo Guido da Crema, città nelle cui vicinanze forse nacque sul finire dell’XI secolo o nei primi del XII, Pasquale non è [...] si rivelò però di durata effimera. Durante le trattative tra i rappresentati dei romani e i vincitori, un’epidemia di peste costrinse le truppe sveve a lasciare l’Urbe: con l’imperatore tornato nella pianura padana, Pasquale perse il suo principale ...
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Arrighi, Ludovico
Maurizio Tarantino
L’opera di A. (Cornedo Vicentino 1475? - Roma 1527?) amanuense e tipografo si colloca in perfetta coerenza con i fasti della Roma di inizio Cinquecento, dove egli [...] , nel 1510 (Pratesi 1962) e dove lavorò fino al 1527, prima di scomparire nella fosca vicenda del Sacco e della peste.
Studiato fino alla metà del 20° secolo essenzialmente dal punto di vista paleografico (Casamassima 1962; Tinto 1967), A. ha visto ...
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Xhosa Popolazione sudafricana di lingua bantu, parte degli Nguni del Sud, originari dei territori situati a O e a E del fiume Kei. A partire dal 18° sec. si contrapposero a lungo ai coloni bianchi, ai [...] tradizionalmente connessa all’allevamento di bestiame, fu messa a dura prova nella seconda metà dell’Ottocento da siccità e peste bovina. Queste calamità, oltre a favorire culti messianici, indusse molti X. a emigrare alla ricerca di lavoro nel mondo ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...