Simbologia
Élémire Zolla
di Élémire Zolla
Simbologia
sommario: 1. Definizione e caratteri della simbologia. 2. Eclissi e rinascenza della conoscenza simbologica. 3. La Scuola di Lipsia. 4. Leo Frobenius [...] simbologica improntò l'intera esistenza. Frobenius intuì che la persona umana in quei primordi dovette risolversi senza residui nell Hainuwele o di Kore, in cui l'essenza del cibo, nella persona di una vergine o di un eroe, si sacrifica per gli uomini ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] , non sono le lezioni di diritto a interessarlo.
I Commentarii sono un autoprofilo in latino, dove il G., adottando la terza persona, scrive di sé dalla nascita ai 37 anni. Ne iniziò la stesura nel 1579 e, probabilmente, nello stesso anno pressoché ...
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CENTOFANTI, Silvestro
Piero Treves
Nacque a Calci (Pisa) l'8 dic. 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini, in una modesta famiglia di fattori del senatore Orlandini, che era, tuttavia, sufficientemente [...] popoli furono condizionati a chiedere, e giustamente chiesero le loro franchigie politiche... Il potere sovrano non è più confuso con la persona che ne è il simbolo vivo ed è ordinata ad esercitarlo: la nuova e vera base del principio dinastico è il ...
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FALLACI, Oriana
Cristina De Stefano
Primogenita di Edoardo, artigiano, e Tosca Cantini, casalinga, nacque a Firenze il 29 giugno 1929, seguita dalle sorelle Neera e Paola, che divennero entrambe giornaliste.
L'impronta [...] e che vide per la prima volta gli Stati Uniti sconfitti. Fallaci, che nella guerra era cresciuta, volle recarsi di persona per vedere e testimoniare ciò che stava succedendo laggiù e insistette con il suo direttore per partire. Andare al fronte ...
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LENZI, Domenico, detto il Biadaiolo
Fulvio Pezzarossa
"Domenicho Lenzi Biadaiuolo" si dice l'autore dello Specchioumano, un testo rilevante per la storia economica, letteraria e artistica della Firenze [...] predetto Lenzo nell'arte dei pizzicagnoli e oliandoli per il 1354, sebbene manchino notizie "per quanto riguarda la specifica persona dell'autore del diario" (1975, pp. 1 s.). Nell'edizione del testo Pinto aggiunge riscontri fiscali sul padre, agiato ...
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FOSCHI, Domenico (Fosco da Rimini)
Guido Arbizzoni
Nacque probabilmente a Rimini intorno al 1430.
Di lui restano pochissime notizie biografiche: peraltro un certo interesse per il F. si animò in ambito [...] redatta in un'epoca precedente alla definitiva sconfitta di questo: si può perciò ragionevolmente pensare al 1461. Il F. appare persona presumibilmente più prossima ai trenta che ai vent'anni, e forse già si trovava lontano dalla patria e cercava le ...
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CASONI, Guido
Claudio Mutini
Nacque a Serravalle (Treviso) nel 1561 da Annibale e da Cristina Moneta. Il padre aveva raggiunto una notevole agiatezza economica mediante fortunate imprese commerciali [...] sua devotione verso la Nostra Repubblica propria di degno e buon suddito, ci siamo a ragione mossi ad honorar la sua Persona".
A Venezia, membro dell'Accademia degli Incogniti di cui fu uno dei primi soci, era accolto sempre con entusiasmo dall'amico ...
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D'ANTONIO, Giovanni, detto il Partenopeo
Gabriella Romani
Visse a Napoli tra il Seicento e il Settecento, esercitando la professione di tribunalista.
Delle vicende di questo autore non è possibile venire [...] narrazione eziologica. La brevissima Parte de Pazzo accumula una quantità di titoli e attribuzioni iperboliche riferiti in prima persona. I poemetti, in ottava rima, si compongono di cinque canti ciascuno, tutti preceduti da un argomento che riassume ...
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CASTALDI, Bellerofonte
Claudio Mutini
Cesare Orselli
Nacque a Modena, o in una località del ducato, in data da ascriversi quasi sicuramente tra il 1580 e il 1581. Proveniva da famiglia di agiate condizioni [...] dal fermento dei rapporti quotidiani. In una poesia dedicata ai "Signori Musifili" egli tracciava questo ritratto ideale della propria persona: "Amici, io son di certa condittione / che su miei cinque soldi me la passo / e in smusicar ognhor mi ...
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omosessualità Tendenza a rivolgere l’interesse libidico verso persone del proprio sesso, che può essere presente in forme e gradi diversi, ora latente e inconsapevole, ora manifesta e più o meno inibita [...] momento storico. Tale approccio relativistico nega che vi possa essere un orientamento sessuale di genere – intrinseco alla persona sessuata, uomo e donna – e considera quest’ultimo piuttosto come il frutto dell’educazione o di fattori socioculturali ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
personate
s. f. pl. [lat. scient. Personatae, der. del lat. personatus (v. personato)]. – In botanica, nome dato in alcune classificazioni del passato a un ordine di piante dicotiledoni comprendente le famiglie solanacee, scrofulariacee, orobancacee...