CASELLA, Giacinto
Felice Del Beccaro
Nacque a Filettole (Pisa) il 12 sett. 1817 da Giuseppe, agricoltore in proprio, di media condizione economica, e da Degnamerita Rossi.
L'amore per la campagna nella [...] in un certo senso casuale. Desideroso infatti di tradurre Firdusi, il maggior poeta epico persiano, dovette imparare l'inglese giacché la sola grammatica persiana usata allora in Europa era quella di uno studioso inglese, W. Jones (A Grammar of the ...
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Moravia, Alberto
Arnaldo Colasanti
Pseudonimo di Alberto Pincherle, scrittore, nato a Roma il 28 novembre 1907 e morto ivi il 26 settembre 1990. Autore di decisivi romanzi come Gli indifferenti (1929), [...] , per L'Italia non è un paese povero (1960) di Joris Ivens, Gli Elmòlo (1975) di Dacia Maraini e il documentario Intervista persiana (1977) di Gianni Barcelloni. Altri film furono tratti dalle sue opere come, per es., La provinciale (1953) di Soldati ...
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Costantino e i barbari
Johannes Wienand
Nei trentuno anni del suo regno non vi è mai stato un momento nel quale Costantino non abbia dovuto occuparsi, in un modo o nell’altro, dei ‘barbari’ – così i [...] con i popoli orientali. In primo luogo, vuole evitare a tutti i costi il rischio di un confronto militare con i persiani – egli si trova già sufficientemente impegnato a consolidare la sua autorità nella parte orientale dell’Impero e a mettere in ...
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DELLA ROVERE, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Savona da Raffaello e da Teodora Manirolo, di origine greca, intorno al 1457. Nipote di Sisto IV e fratello del futuro Giulio II, nel 1472 si parlò di [...] ) e inoltre, in un mese imprecisato (con più probabilità che nel 1475 come afferma il Monti Guarnieri) sposò "con pompa persiana", a Roma, Giovanna di Montefeltro. Con la moglie il 26 apr. 1479 il D., forse per presentarla alla cittadinanza, si recò ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] Lamberti (p. 53 n. 53), che non trovava questa lettura nelle fonti dell'epoca, si sarebbe trattato di una regina persiana costretta a subire gli abusi dei vincitori. Il carattere indomito e fiero dell'espressione colpì i commentatori del tempo che ...
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DA LEZZE, Donato
Giuseppe Gullino
Patrizio veneziano di agiata condizione, nacque con ogni probabilità nel 1459, primogenito di Priamo di Benedetto e di Onesta Priuli di Marino. Da Mirabella Foscolo, [...] .
Infatti la sua corrispondenza col vescovo degli Armeni, Davide, che da Cipro gli inviava notizie e giudizi sulla politica persiana di Selim e sulle mosse del Sofì, veniva pubblicamente letta in Senato e fatta pervenire al residente a Milano, Gian ...
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GATTI, Stanislao
Giuseppe Patella
Nacque a Napoli nel 1820 da Stanislao e da Marianna De Nigro. La mancanza di notizie biografiche certe rende difficile ricostruire la vita di questo singolare pensatore, [...] '50 nel Museo non gli restasse altro da fare che "divulgare mercé esposizioni e traduzioni la conoscenza delle letterature indiana e persiana" (Croce, p. 268). Nel 1863 falliva dopo poco più di un anno l'ultimo tentativo di dare vita, insieme con A ...
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DI GIOVANNI, Luigi
Gioacchino Barbera
Nacque a Palermo il 19 genn. 1856 da Giuseppe, incisore e pittore, e da Giuseppina Fiammetta; seguì da ragazzo gli insegnamenti del padre, dal quale apprese i primi [...] e Novecento in Sicilia, in Storia della Sicilia, X, Palermo 1981, pp. 182 s.; I Di Giovanni (catal., galleria La Persiana), Palermo 1981; Palermo 1900 (catal.), Palermo 1981, pp. 199, 267; Banco di Sicilia. Fondaz. Mormino, I pittori dell'Ottocento ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] dopo, un’altra striscia orizzontale corrisponde al telaio della finestra. La luce del giorno si frange nelle lamelle della persiana chiusa e penetra obliqua nella stanza, i vetri riflettono in bruni trapezi il legno dello scuro, esattamente ritratto ...
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Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] all'ortodossia i monofisiti che, presenti in gran numero nelle province orientali, erano stati rianimati dalla temporanea occupazione persiana di Siria (611-629) ed Egitto (618-629). Essa era stata tuttavia rifiutata da Sofrone, nuovo vescovo di ...
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persiana
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. persiano «di Persia» (perché l’uso di questo tipo di chiusura è frequente nei paesi orientali), sul modello del fr. persienne]. – Serramento esterno per finestre, generalmente di legno, che serve...