RAZIN, Stepan (Sten′ka) Timofeevič
Fritz Epstein
Capo di una rivolta di cosacchi e di contadini del Volga nella seconda metà del sec. XVII. Circa il 1667 R., che era un cosacco, riunì e organizzò sul [...] 1667, turbando e ostacolando il commercio russo con la Persia. Nel 1668-69 la sua banda andava saccheggiando la costa persiana del Mar Caspio. I voivodi di Astrachan, intimiditi da R., lo lasciarono nell'autunno 1669 avanzare nel territorio del Don ...
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Lingua letteraria turca (v. turche, lingue) dell'Asia Centrale, elaboratasi principalmente sotto i Timuridi e la cui area coincideva, però solo approssimativamente, col territorio che Giaghatāi, figlio [...] di Kazan′), è la tendenza ad usare forme arcaiche e, oltre a ciò, una quantità enorme di voci e locuzioni arabe e persiane. Benché quasi tutte le opere di coloro che più illustrarono quella letteratura nei secoli XV-XVII (come il poeta e uomo di ...
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L'archeologia dell'Iran. Il mondo degli imperi iranici
Bruno Genito
Peter Calmeyer
Rémy Boucharlat
Pierfrancesco Callieri
Marco Loreti
Antonio Invernizzi
Gennadij A. Košelenko
Domenico Faccenna
Carlo [...] , in the Year 1836, in JRGS, 9 (1839), pp. 26-116; E.J. Keall, Qal῾eh-i Yazdigird. A Sasanian Palace Stronghold in Persian Kurdistan, in Iran, 5 (1967), pp. 99-121; Id., Qal῾eh-i Yazdigird, in Survey of Excavations in Iran - 1974-75, ibid., 14 ...
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Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] , e di un oscuro Giovanni il Persiano, forse da identificare con Giovanni di Arbela61. È chiaro dunque che i vescovi ‘persiani’ ebbero più difficoltà a partecipare alla riunione, rispetto a quelli dei territori posti sotto il controllo romano. Di per ...
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Vedi HATHOR dell'anno: 1960 - 1995
ḤATḤOR (v. vol. III, p. 1115)
A. M. Bisi
Un'indagine sull'iconografia di Ḥ. fuori dall'Egitto, difficile per la quantità e la dispersione del materiale proveniente [...] 'ombrella di papiro o dal collare «egida» appare sia a Cipro che nella stele di Memfi, forse opera fenicia di età persiana, come elemento terminale di un capitello papiriforme, ed è ripresa da due stele dei tofet di Cartagine e di Sousse. Il mondo ...
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ABACO
G. Matthiae
Prende questo nome l'elemento a forma di dado o di tavoletta, interposto fra il capitello e la trabeazione, che ha la duplice funzione di ampliare o rafforzare il piano di posa di [...] stretto del capitello (templi di Amenophis III a Luxor, di Ramesses II a Karnak, di Edfu, di Kōm-Ombo). Anche nell'architettura persiana si limita ad un dado interposto fra le due protomi di animali del capitello del tipo di quello di Susa al Louvre ...
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È il fondatore della tradizione religiosa che da lui prese nome, lo zaratustrismo o zoroastrismo. Z. è considerato l'autore di un piccolo gruppo di testi, Gāthā "Canti", contenuti all'interno dello Yasna [...] del nome, tramandato dall'Avesta, è Zarathushtra, d'etimologia incerta, che diede luogo, attraverso una forma antico-persiana, Zaraushtra, allo Zōroastrēs della tradizione classica e umanistica. Per la forma del nome, sullo Zarathustra di F ...
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PETROLIO (XXVI, p. 32; App. I, p. 931; II, 11, p. 530)
Enrico BONOMI
Nel decennio fra il 1949 e il 1959 circa, l'industria e il mercato del p. hanno subìto profonde modificazioni. L'importanza assunta [...] .
La tendenza a spostare le raffinerie fuori dai paesi produttori del greggio, accentuatasi a seguito della crisi persiana, è all'origine della creazione di raffinerie dirette a sfruttare per l'esportazione di prodotti petroliferi la posizione ...
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NESTORIO e NESTORIANI
Michelangelo Guidi
. N., patriarca di Costantinopoli dal 428 al 432, morto nel 451 nel suo esilio della Grande Oasi (oggi di Khārga) e le cui dottrine furono condannate dal concilio [...] alla tradizione antiochena, mantenuta viva, dopo N., dai dottori della scuola madre o da quelli di Edessa. La Chiesa persiana divenuta nestoriana mantenne, come mantiene fino ad oggi, pur nella sua decadenza, la dottrina delle due nature quale era ...
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Figlio di Eumare, scultore d'Atcne. Il padre fu con ogni probabilità pittore famoso ed egli stesso tra i maggiori artisti del suo tempo, tanto che lo stato gli affidó l'esecuzione delle statue dei Tirannicidi, [...] tutt'altro tipo, di marmo policromato: una statua muliebre (v. fig.) rinvenuta sull'Acropoli tra i resti della devastazione persiana. Lo stile risente ancor molto dell'arte ionica e specialmente della scuola di Chio dove, come tutto sembra indicare ...
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persiana
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. persiano «di Persia» (perché l’uso di questo tipo di chiusura è frequente nei paesi orientali), sul modello del fr. persienne]. – Serramento esterno per finestre, generalmente di legno, che serve...