SUCCESSIONE
Giuseppe FURLANI
Ugo Enrico PAOLI
Arnaldo BISCARDI
Francesco SANTORO PASSARELLI
Emilio ALBERTARIO
. Antico Oriente. - Nei diritti dell'Asia occidentale antica due principî stavano alla [...] la volontà degli eredi stessi. Il diritto di accrescimento tra eredi testamentarî nel periodo classico subì una grave alterazione per effetto principio agnatizio crollò sotto i colpi della rivoluzione francese. Il codice Napoleone, sebbene non ...
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GIURISDIZIONE (lat. iurisdictio; fr. jurisdiction; sp. jurisdiccion; ted. Gaichtbarkeit; ingl. iurisdiction)
Alessandro RASELLI
Raffaele DE RUBEIS
Giovanni CORSO
Arnaldo BERTOLA
Emilio ALBERTARIO
Nel [...] altre, cause perturbatrici della funzione giurisdizionale. Dalla rivoluzione francese ha inizio l'ultima epoca che chiamiamo le pronunzie dei pretori, nonché le corti di appello; e, nel periodo dell'istruzione, l'istruttore nei riguardi delle ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] Novecento. È in questo periodo, infatti, che si registra il più alto indice di natalità di nuovi Stati, come dimostra e viene tuttora svolgendosi. La guerra di indipendenza americana e la Rivoluzione francese furono le prime manifestazioni del ...
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SOCIOLOGIA DELLA SCIENZA
Luciano Gallino
La scienza, dal punto di vista della sociologia, è un ''sistema d'azione sociale'', specializzato nel produrre e accumulare, mediante metodi che pretendono di [...] come nella storia della scienza fino alla rottura epistemologica operata dal famoso lavoro di T. Kuhn su La struttura delle rivoluzioni scientifiche (1962).
L'esternista è di tutt'altro parere. In sintesi esso sostiene: a) è affatto evidente che ...
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LEOPOLDO II imperatore (I come granduca di Toscana)
Heinrich KRETSCHMAYR
Antonio PANELLA
Terzogenito dell'imperatore Francesco I, della casa di Lorena, e dell'imperatrice Maria Teresa, nato a Vienna [...] dopo lo sfortunato tentativo di fuga dei reali (giugno 1791) voleva agire contro la Rivoluzione solo in unione a Geschichte (1786-1806), voll. 2, Stoccarda 1899-1911.
Per il periodo granducale: A. Zobi, Storia civile della Toscana, Firenze 1850; A ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] monarchia in condizioni di semisegretezza; dopo la Rivoluzione le assemblee riformatrici avevano bisogno di pubblicità, di far arrivare popolo, che le elezioni siano libere, oneste e periodiche, e che questa istituzione possa o governare o ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
*
Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] non lo assorbì tanto da impedirgli di assumere nel 1838 la proprietà e la direzione di un periodicodi divulgazione, Le Ore solitarie, 1985).
Al di là dei riferimenti a G.B. Vico, al di là della discendenza dalla Rivoluzione francese, al di là dei ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] , e responsabile di quella "epocale" distruzione del senso unitario della vita che la "rivoluzione spirituale" del fascismo e "sindacaliste", sono i principali motivi degli interventi di quest'ultimo periodo.
Il C. morì a Pietra Ligure (Savona) il ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] punto da non concedersi, in questa sua scelta di vita, periodidi prolungata vacanza. Una coltivazione che dura tutto l' del vecchio regime o comunque c'è stato prima della rivoluzione. Più arduo dopo vivere piacevolmente. Un deciso stacco poi, ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] , e messe in pratica. Già nel periodo coloniale i notabili, nelle elezioni locali, avevano dovuto fare i conti con la 'moltitudine', e durante la Rivoluzione operarono come soggetti politici un gran numero di comitati che trasformarono la fisionomia ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...