FRISCIA, Saverio
Francesco M. Biscione
Nacque a Sciacca, nella provincia di Girgenti (oggi Agrigento), l'11 nov. 1813 da Michele e Michelangiola Sortino. Per volontà dei genitori, che volevano farne [...] politica italiana - anche se non sembra abbia svolto attività dirigente (cosa di cui lo stesso Mazzini ebbe a dolersi in una lettera a F. costruendo i presupposti per una successiva rivoluzione sociale (vedi il periodico La Luce, da lui fondato a ...
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FERRARA, Mario
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 5 sett. 1892 da Michele, avvocato e da Maria Forcella. Giovanissimo, militò tra quei repubblicani che parteciparono alla settimana rossa e abbracciarono [...] .
Il F. fu quindi redattore de IlMondo di G. Amendola e de IlResto del carlino di M. Missiroli e collaboratore dell'Unità di G. Salvemini, de La Voce di G. Prezzolini e de La Rivoluzione liberale di P. Gobetti. Nei suoi scritti sosteneva che ...
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PERRONE COMPAGNI, Dino
Marco Palla
PERRONE COMPAGNI, Dino. – Nacque a Firenze il 22 ottobre 1879 da Cesare Ranieri e da Augusta Giovanna Compagni, di famiglia nobile decaduta.
Nel certificato di nascita [...] nazionale di Roberto Farinacci, nel 1925-26, alle ali estremiste dei fiorentini.
Nel periodo 1923-25 fascista: 1919-1923, Firenze 1923; G.A. Chiurco, Storia della rivoluzione fascista, Firenze 1929; A. Tasca, Nascita e avvento del fascismo, ...
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PAGGI, Mario
Luca Polese Remaggi
PAGGI, Mario. – Nacque a Murlo, in provincia di Siena, il 10 febbraio 1902, figlio di Edoardo, medico condotto di origini ebraiche, e da Ines Sadun.
Compì gli studi [...] Cajumi. Nello stesso periodo Paggi stabilì rapporti con giovani economisti tra i quali spiccava la figura di Libero Lenti, e la rivoluzione poteva farsi soltanto a partire da possibilità concrete: il rifiuto azionista e socialista di partecipare ...
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CAMPONESCHI, Lalle
Peter Partner
Nobile aquilano, primo di questo nome (che è probabilmente un diminutivo, di Ludovico), figlio di Odoardo, è ricordato per la prima volta dalle fonti nel 1334 quando [...] di Monte Odorisio (17 novembre). La sua posizione all'Aquila in questo periodo era quella di un tiranno; secondo Buccio dirivoluzione politica che avrebbe potuto portare solo al suo allontanamento. Quando però gli esuli cercarono di rientrare ...
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PES, Emanuele, marchese di Villamarina
Piero Del Negro
PES, Emanuele, marchese di Villamarina. – Nacque a Torino il 15 novembre 1777, quarto figlio maschio del marchese Salvatore e di Teresa Vittoria [...] le reazioni austriache alla nomina di un militare coinvolto nella rivoluzione del 1821, gli affidò il Il Piemonte sabaudo dal periodo napoleonico al Risorgimento, Torino 1993, pp. 98-484; M. Brignoli, Carlo Alberto ultimo re di Sardegna, 1798-1849, ...
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CRISAFI, Antonio
Irene Polverini Fosi
Varia si presenta nei documenti la grafia del cognome, e se la forma più comune in area francese è Crisafy, altre sono Crisasi, Crisaci, Cresassy, Crisacy, Cressassy, [...] di Trois-Rivières, incarico che mantenne fino alla morte. Nel 1704 egli vendette il suo feudo a M. de Vaudreuil, governatore della Nuova Francia.
Nel periodo ined. degli "Archives Nationales" di Parigi sulla rivoluzionedi Messina del 1674-78, in ...
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MARANGONI, Giovanni
Fabio Zavalloni
Nacque a Mantova il 23 febbr. 1834 da Francesco, magistrato e facoltoso proprietario terriero, e da Lucia Boselli. Dopo aver frequentato il ginnasio a Desenzano sul [...] A. Mario nell'opera di diffusione degli scritti di G. Mazzini. Risalgono a quel periodo numerose missive del M. suggerì invano a Mazzini di legare alla rivoluzione nazionale l'elemento contadino, con la creazione di un movimento, gli Amici ...
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FOGLIAZZI, Teresa
Carla Federica Gallotti
Nacque a Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza) nel 1733, da Agostino e da Elisabetta Tagliasacchi. La famiglia, appartenente al distinto ceto professionale, [...] Austria e Russia, lo vedrà diventare prefetto nel periodo napoleonico; Giuseppe, nato nel 1762, sarà III, Paris 1926: pp. 204 ss.; G. Gorani, Dal dispotismo illuminato alla Rivoluzione, a cura di A. Casati, Milano 1941, pp. 209 s., 417 s. nn. 27- ...
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LAMBERTI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 23 apr. 1801 da Giacomo e da Eleonora Bernardoni. La posizione sociale e l'ideologia abbracciata dal padre durante la dominazione [...] rivoluzione modenese del 1831. Tornato in patria per unirsi agli insorti, il L., dopo aver preso parte allo scontro diperiodo: vi sono infatti regestate molte fra le lettere (circa 50) conservate nell'Archivio del Museo centrale del Risorgimento di ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...