Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] nella sua opera. È stata tutt'al più una rivoluzionedi carattere intellettuale e letterario, quando motivi meno puri riconoscimento onesto di una situazione di fatto che s'identificava poi con la crisi di valori del periodo umbertino. Interessante ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] , sfondo della raccolta è il periodo che va «dai fatti d’Ungheria all’esplosione di Krusciov»33; secondo uno schema ad esempio, «comunismo» al posto di «cristianesimo», mettere il nome di una rivoluzione laica, perché tutto torni50.
Otto anni ...
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Critica letteraria
RRené Wellek
di René Wellek
Critica letteraria
sommario: 1. Il termine e il concetto di critica. 2. Teoria della letteratura. 3. Critica pratica e storia della letteratura. 4. Procedimenti [...] magari diperiodi, e infine dell'intera tradizione letteraria, di tutta quanta la storia. Buona parte di tutto Culture and society 1780-1950, London 1958 (tr. it.: Cultura e rivoluzione industriale, Torino 1968).
Wilson, E., The wound and the bow, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] rivoluzione epocale, infrangendo la vecchia concezione di un universo antropocentrico. Le conseguenze erano sconvolgenti perché di allora di scoprire che l’assetto della tavola periodicadi Dmitrij I. Mendeleev era suscettibile di un’emozione di tipo ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] Modena stamperà alcuni dei suoi più audaci periodici negli anni che videro l'alba della rivoluzione francese. A Modena la logica che di Rousseau e di Boswell, di Genovesi e di Parini, di Raimondo Cocchi e di Luca Magnanima, di Alberto Fortis e di ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] lo sconvolgimento della Rivoluzione. Da ciò l'immagine idilliaca di un'Italia sotto l'"amministrazione paterna di Sovrani amati e della prosa. Siamo vicini alle Operette morali e al periodo del silenzio poetico, che sarebbe terminato nel 1828. Prima ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] discesa di Carlo Vili la fine della «politica d'equilibrio» italiana, e l'inizio di quel turbinoso e tremendo periodo nel , «egli poi non s'avvede come a tal rivoluzione nell'arte militare debba corrispondere ugual rinnovamento politico-sociale: ...
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Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] mentre nel cuore del racconto scoppia la rivoluzione del suo nuovo metodo di verista, e di «scrittore provinciale». Difatti in Nedda. o città vicina o dei grossi centri di vita amministrativa, si riflette nel periodare, nelle immagini e nello stile. ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, FORTUNA E TRADIZIONE
LLino Leonardi
"Oggi il termine di Siciliani vale a designare i rimatori, di qualsiasi regione italiana, che appartennero a quella corte o le gravitarono [...] minoritaria, quando non residuale, e comunque è accolta come un'eco lontana, testimonianza di un periodo fondativo poi superato dalla rivoluzione cavalcantiana e dantesca: la spinta propulsiva dell'innovazione federiciana si è ormai definitivamente ...
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GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] - cui già aveva dedicato un saggio nel 1931 (Trockij storico della rivoluzione, in Pegaso, III [1931], 10, pp. 63-78). I suoi quaderni di appunti di questo periodo sono andati purtroppo perduti, così come quelli posteriori degli anni del confino ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...