Portoghese, letterature di lingua
Simone Celani
Distribuiti su quattro continenti, i Paesi di lingua ufficiale portoghese sono attualmente otto e contano, nell'insieme, oltre 235 milioni di abitanti; [...] modernizzazione gli ha permesso di raggiungere, a oltre trent'anni dalla 'rivoluzione dei garofani' (1974) , sono molti gli autori ormai consacrati, i quali, concluso il periodo delle numerosissime avanguardie e dei movimenti, a cui più o meno ...
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METRICA
Mario Pazzaglia
(XXIII, p. 102)
Gli studi sulla metrica. - Nel 1962, Metrica e poesia di M. Fubini conclude un trentennio di studi metrici limitati nel numero e avari di proposte metodologiche. [...] poesia) d'un testo. Restano significativi, del periodo considerato, letture di gusto, come quelle di G. De Robertis (l'ottava del Poliziano a sistema. Così è ipotizzabile che la rivoluzione metrica novecentesca indurrà nel lettore una nuova competenza ...
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Politica e letteratura
Carlo D'Amicis
L'idea che la letteratura potesse cambiare il mondo, trasformarsi in un'azione in grado di sortire effetti storici e determinare un'assunzione di responsabilità [...] e G. Greene; coniugò la rivoluzione socialista con l'esistenzialismo, come tentarono di fare A. Camus, Sartre, A di genere (giallo e poliziesco, soprattutto) da fenomeno di nicchia è diventato oggetto di consumo, ribadendo l'inclinazione del periodo ...
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SARTRE, Jean Paul (App. II, 11, p. 789)
Giuseppe Bedeschi
Scrittore e filosofo, morto a Parigi il 15 aprile 1980. Nella sua opera, strettamente intrecciata all'attività in campo politico, è passato da [...] socialista" e alla repressione della rivoluzione ungherese. In questo periodo S. manifesta simpatia per l' un monumentale studio su Flaubert, in forma di biografia socio-psicanalitica, frutto di un decennio di lavoro, numerose stesure e una completa ...
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TRIFONOV, Jurij Valentinovič
Nicoletta Marcialis
Scrittore russo, nato a Mosca il 28 agosto 1925, morto ivi il 28 marzo 1981. Figlio di un dirigente del partito epurato nel 1937, T. si formò nell'ambiente [...] prima dell'arresto del padre, e il ricordo di quel periodo sposta continuamente la narrazione all'indietro, all'infanzia in un'araldica morale il filo che dai grandi roghi della rivoluzione e, ancora prima, dalle bombe dei terroristi (Neterpenie, 1973 ...
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SEGHERS, Anna
P. Ch.
Pseudonimo della scrittrice tedesca Netty Radványi (nata Reiling), nata a Magonza il 19 novembre 1900. Ha studiato in varie università storia, storia dell'arte e sinologia, addottorandosi [...] ), sulle vicende di alcuni militanti comunisti in diversi paesi d'Europa e d'Asia dopo la rivoluzione russa; Der Weg suo ormai classico engagement; ma le opere di quest'ultimo periodo (cfr. soprattutto i racconti di Brot und Salz, 1958, e la prima ...
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SERGEEV-CENSKIJ, Sergej Nikolaevič
Anjuta MAVER
Scrittore russo, nato nel villaggio di Preobraženskoe, nel governatorato di Tambov, il 18 (v. s.) settembre 1875 e morto ad Alušta, in Crimea, il 3 dicembre [...] modo dell'intelligencija russa, dall'anteguerra fino alla rivoluzione e dopo di essa. Tuttavia la vera grande epopea scritta da Circa nello stesso periodo S.-C. si è dedicato alla rievocazione della vita, o di singoli periodi della vita, dei ...
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HACKS, Peter
Luigi Quattrocchi
Scrittore tedesco, nato a Breslavia il 23 marzo 1928. Seguace di Brecht e suo collaboratore nell'ultimo periodo berlinese, si è dedicato quasi esclusivamente al teatro, [...] far parte, in specie sulle contraddizioni sociali persistenti pur dopo il successo della rivoluzione popolare. Di qui difficoltà da parte delle autorità, sospettose di ogni deviazione dalla linea ufficiale, e maggiore esitazione nell'autore, il quale ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] potrebbe più parlare di passione, e nemmeno di una moda. Tuttavia, poiché gli aspetti e gli indirizzi di quel periodo furon molteplici, urtare contro la società stessa che rappresenta la rivoluzione, il Risorgimento: troppi legami uniscono la ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] non furono da meno e, quindi, per il periodo perugino parlarono di nera miseria. Invece come pittore e poeta venne stimato «modernità» dell'Aretino. Il Vossler, allo scopo di valorizzare la rivoluzione culturale dello scrittore (e, in questo, più che ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...