Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] , sposa invece con passione la causa della Rivoluzione sovietica partecipando nel 1921, insieme ad Amadeo oltre al lavoro ‘di oggi’ Lt, il lavoro ‘di ieri’ LKt capitalizzato al saggio del profitto r per il periododi produzione del capitale tecnico ...
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BIFFI TOLOMEI, Matteo
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 19 maggio 1730, da Neri di Matteo e Francesca Mannelli del senatore Iacopo. Per parte di madre era quindi cugino di Francesco Maria Gianni, figlio [...] proprio mentre il contrasto stesso dirivoluzione e reazione va preparando ovunque il trionfo di calmieri,maxima, proibizioni e e della controffensiva liberistica che, oltre il primo periododi Ferdinando III, si prolungherà nell'epoca napoleonica e ...
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FLORIO, Vincenzo
Simone Candela
Nacque a Bagnara Calabra il 4 apr. 1799 da Paolo e Giuseppa Safflotti. Poco dopo la famiglia si trasferì a Palermo, dove il padre aprì una bottega di droghe. Ricevette [...] venire dalla Francia l'"Indépendent" che toccò il porto di Palermo, in piena rivoluzione, sotto bandiera francese per essere al riparo dalle navi affermazione del marsala, seguita a un primo periododi incertezza, è da registrare l'ingresso nell' ...
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COMI, Vincenzo
Vincenzo Clemente
Nato a Torano Nuovo (nella, provincia di Teramo) il 3 novembre del 1765 da Alessio e da Rosaria Cascioli, la sua formazione, avvenuta a Teramo, risentì del clima culturale [...] che faceva capo alla "scuola fisica" del Quartapelle. L'intento era di promuovere un aggiornamento della cultura meridionale in un periododi memorabili rivoluzioni nelle scienze naturali e nelle tecniche, con la nascita ancora contrastata della ...
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FALCK, Giovanni
Mario Fumagalli
Nacque a Mandello Lario (Como) il 16sett. 1900, secondogenito di Giorgio Enrico e di Irene Bertarelli. Il fratello primogenito Enrico, nato a Lecco il 21genn. 1899, morì [...] entrerà in funzione il centro a ciclo integrale di Cornigliano.
Il periododi vicepresidenza del F. ebbe breve durata: di acciaio dai 3 milioni di tonnellate nel 1950 ai 20,25 milioni nel 1970. La rivoluzione dei trasporti marittimi e la scoperta di ...
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DAL PANE, Luigi
Carlo M. Travaglini
Nacque a Castel Bolognese (provincia di Ravenna) il 19 giugno 1903 da Francesco e Clementina Zaccaria in una famiglia di medio ceto di professionisti e di agricoltori. [...] dramma del primo conflitto mondiale, la vittoria della rivoluzione in Russia esercitarono un'influenza deterrninante nella formazione di Roma - ebbe a ricordare il D. (Alla ricerca di Antonio Labriola, pp. 38 s.) - attraversava allora un periododi ...
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GENTILI, Dino
Antonio Alosco
Nacque a Milano il 25 giugno 1901 da Gerolamo Sordello e Pia Ravà, in una famiglia ebraica di ceto borghese e di educazione laica.
Questa conduceva un esercizio commerciale [...] periododi collaborazione tra le forze politiche di sinistra (esclusa dunque la Democrazia cristiana), con l'approssimarsi del patto di Moro, subentrato al ministero).
Dopo l'inizio della Rivoluzione culturale (1965), la Cina cessò quasi del tutto ...
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DE PIETRI TONELLI, Alfonso
Denis Giva
Nacque a Carpi (Modena) il 2 giugno 1883 da Tommaso ed Elvira Rossi. Laureatosi in scienze economiche all'università di Venezia nel 1908, fu docente dapprima all'istituto [...] delle ideologie di queste ultime e al contemporaneo declino dei ceti produttivi emersi con la rivoluzione industriale.
socialistiche democratiche e monocratiche parziali o totali di governo. È periododi forte aumento delle spese pubbliche, per ...
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LAMANNA, Gregorio
Pasquale Matarazzo
Nacque a Scigliano, presso Cosenza, l'11 apr. 1754, da Giuseppe e Caterina Santangelo, entrambi appartenenti a distinte famiglie del luogo. Compiuti i primi studi [...] risolutamente in favore della causa realista. Le capacità investigative dimostrate e l'attaccamento alla monarchia, di cui aveva dato prova nel periodo della rivoluzione, certamente favorirono, nel 1801, la sua designazione ad assessore del duca ...
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Retribuzione del lavoratore subordinato, in particolare dell’operaio.
Definizione e tipologie
Nel linguaggio economico, a differenza che nel linguaggio giuridico e comune, s. è la remunerazione del lavoro [...] di lavoro obbedisce alle consuete leggi della domanda.
Effetti della rivoluzione industriale sui salari. In regime di difesa alcuna. Fu appunto in base all’esperienza di quel periodo che gli economisti classici formularono le loro pessimistiche teorie ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...