ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] , ma solo dal 1348 al 1378, e al di fuori di questo periodo il collegio dei quattro priori, che esercita il potere è emanazione delle ventidue corporazioni o Gaffeln. Ma la 'rivoluzione corporativa' incruenta del 1368 ad Augusta è la più originale ...
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Eguaglianza
Norberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Eguaglianza
sommario: 1. Eguaglianza e libertà. 2. Eguaglianza e giustizia. 3. Le situazioni di giustizia. 4. I criteri di giustizia. 5. La regola di giustizia. [...] ritenuta rilevante in un determinato periodo storico (per escludere certe categorie di persone dai diritti politici) sua cattedra di Berlino.
Come è stato più volte osservato, la rivoluzione silenziosa del nostro tempo, la prima rivoluzione non ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] scelte che determinarono l’assetto di lungo periodo dell’Italia moderna – la forma di governo parlamentare e la forma di stato unitaria – e che consentirono alla nazione di vivere e di sviluppare la sua rivoluzione costituzionale.
Quella italiana è ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] 1279), quando la rivoluzione urbana e commerciale del Medioevo offre allo Stato nuove fonti di ricchezza attraverso la loro principati hanno poteri pressoché illimitati e inoltre, nel tardo periodo Gupta e sotto il re Harṣa (606-648), ricoprono alte ...
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Legislazione e codificazione
Carlo Ghisalberti
Dall’invasione longobarda del 568, con l’unità politica della penisola era venuta meno anche quella giuridica tramandata dal mondo romano. Se le leggi [...] del diritto codificato rispetto a quello vigente prima del periodo napoleonico, dai più ritenuto non recuperabile. Così, infatti quanto la nazione d’oltralpe, dalla rivoluzione in poi, era assurta al ruolo di Stato guida in materia giuridica e ...
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Stranieri. Diritto penale e governo dei flussi migratori
Luca Masera
StranieriDiritto penale e governo dei flussi migratori
La scadenza, il 24.12.2010, del termine per l’attuazione della direttiva 2008/115/CE [...] avrebbero generato quella vera e propria rivoluzione in materia di diritto penale dell’immigrazione cui abbiamo già 7, § 4, o per mancato adempimento dell’obbligo di rimpatrio entro il periodo per la partenza volontaria concesso a norma dell’art. ...
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Pena
Massimo Pavarini
di Massimo Pavarini
Pena
Introduzione: alcune utili distinzioni
Pene di fatto e pena legale
Una nozione sociologica di pena che si limiti a coglierne i profili descrittivi si [...] della forza lavoro salariata nell'Inghilterra della rivoluzione industriale; dalle opere di David Rothman (v., 1971 e 1980) di giustizia penale come esito finale di un processo storico di lungo periodo, che aveva visto la diffusione di pratiche di ...
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Dai beni immobili ai beni virtuali
Antonio Gambaro
Una economia di beni immateriali
Uno dei tratti caratterizzanti la fase storica attraversata dai Paesi sviluppati tra la fine del 20° e l’inizio del [...] sistematica hanno atteso generazioni di giuristi. Nel lungo periodo storico il diritto di proprietà e i diritti reali Nella tradizione di civil law, una volta codificato un assetto proprietario che sembrava adatto alla prima rivoluzione industriale, ...
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Codici di settore
Roberto Carleo
Dalla codificazione ai codici di settore
I codici di settore trovano un espresso fondamento positivo nella l. 29 luglio 2003 n. 229 recante Interventi in materia di [...] civile, di procedura civile, penale, di procedura penale, di commercio) maturati in seguito alla Rivoluzione francese. 1), e originariamente intese come strumento periodicodi semplificazione dei procedimenti amministrativi attraverso una progressiva ...
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Tortura
"Una strana conseguenza
che necessariamente deriva dall'uso
della tortura è che l'innocente
è posto in peggiore condizione che il reo"
(Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene)
Un dramma diffuso [...] rivoluzione", in Arabia Saudita è "il rispetto dei precetti religiosi", nel carcere di Abu Ghraib - come nelle gabbie di (s'impediva al torturato, legato a un sedile, di addormentarsi per un periodo che poteva arrivare a quasi due giorni), la ' ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...