Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] infatti, "ebbe origine in un periodo in cui il flusso del movimento di espansione provocando di conseguenza modifiche ordinamentali degli apparati dello stato e soprattutto della Magna Curia.
Sedici anni dopo l'avvento degli Angioini la rivoluzione ...
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EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] forma più ovvia. Supponiamo che ci si limiti a un trasferimento periodicodi ricchezza dai ricchi ai poveri - diciamo una volta l'anno votato alle comunità intermedie all'epoca della Rivoluzione francese trovi tuttora qualche eco nelle costituzioni ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] delle conseguenze di una tale rivoluzione - perché di questo effettivamente si trattava più che di una Paderborn 1904.
S. Monti, Lettere di Benedetto Odescalchi a Gio. Pietro Cernessi di Como, "Periodico della Società Storica Comense", 16, 1904 ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] degli ordini religiosi, che si aprì alla Camera nello stesso periodo, il 9 gennaio 1855, quando si arrivò a una occupate da personaggi simbolo della rivoluzione nazionale come nel caso di Nigra a Parigi o di Giacomo Durando a Costantinopoli.
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] dominante nella giurisprudenza americana degli anni trenta. Questo periodo - noto anche come 'era lockeana' a seguito della decisione del 1905 della Corte Suprema di includere i diritti di proprietà lockiani tra i diritti fondamentali garantiti dalla ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] di accudimento all'interno delle strutture pubbliche, di sostituirsi ai servizi sociali nei periodidi tagli alle spese, di 'malata' tra i sessi sarebbe in un'utopica rivoluzione sociale che dovrebbe costruire un'umanità androgina, liberata dalla ...
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Magistratura
Carlo Guarnieri
Introduzione
In tutte le società caratterizzate da un certo grado di differenziazione strutturale esistono ruoli specializzati cui viene affidato istituzionalmente il compito [...] qui la Rivoluzione e le successive riforme napoleoniche portano a definitivo compimento il progetto di subordinazione politica direttamente, e spesso per periodidi tempo limitati, dalla comunità; 2) le garanzie di indipendenza, pur elevate ed ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] suo dovere chiudere definitivamente l’epoca delle rivoluzioni nella penisola. Alla luce di una simile centralità regia, si comprende come la vignetta pubblicata il 26 gennaio 1861 dal periodico satirico torinese filo-cavouriano «Il Fischietto» e ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] nei periodi più splendidi del papato e del suo potere supernazionale, le cose non andarono sempre molto lisce: la supremazia papale, anche se riconosciuta giuridicamente, era contrastata di fatto in modo spesso molto aspro [...]»10.
La ‘rivoluzione ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] parentela, e in particolare erano formate da gruppi di discendenza esogamici. Solo dopo un lunghissimo periodo in cui l'uomo rimase allo stato selvaggio, e a seguito di una grande rivoluzione - la più importante nella storia umana, secondo Henry ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...