COMI, Girolamo
Madga Vigilante
Nacque a Casamassella (Lecce) il 23 nov. 1890, da Giuseppe e da Costanza de Viti de Marco. La famiglia paterna vantava il titolo baronale di Lucugnano (Lecce), dove possedeva [...] con un gruppo di poeti, tra i quali l'Onofri, attivi in quel periodo a Roma e fautori di un rinnovamento dall'interno Ottocento. La rivoluzione poetica in Italia, Firenze 1972, pp. 117-123; D. Valli, Il misticismo dell'intelligenza: profilo di G.C., ...
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– Nacque a Zara (Dalmazia), allora sotto il dominio austriaco, il 4 novembre 1843 da Domenico, consigliere di corte d’appello di sentimenti liberal-patriottici, e da Cecilia Vergottini, originaria della [...] ‘l’ecumenismo risorgimentale’ di Tivaroni era tutt’altro che neutro. Al contrario, quello da lui proposto era un Risorgimento esplicitamente rivoluzionario, che affondava le sue radici nella Rivoluzione francese e nel periodo napoleonico e i cui ...
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PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] alla fine del 1857, la carica di gonfaloniere di Ravenna. Avvicinatosi al conte di Cavour, conosciuto a Torino per il tramite di La Marmora, e alla soluzione sabauda dell’unità d’Italia, patrocinò convintamente la rivoluzione del 1859, ma per i suoi ...
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DE RENZI, Mario
Giorgio Ciucci
Nacque a Roma il 17 nov. 1897 da Romeo e Anna Polimanti. Frequentò il corso speciale di architettura all'accademia di belle arti a Roma, diplomandosi nel 1920 professore [...] Mostra della rivoluzione fascista, tenutasi nel decennale della marcia su Roma al palazzo delle Esposizioni di Roma, , M. D. architetto romano nel periodo fascista, tesi di laurea, Istituto universitario di architettura di Venezia, a.a. 1982-1983. ...
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TORELLI, Luigi
Giuseppe Ferraro
TORELLI, Luigi. – Nacque a Villa di Tirano (Sondrio), nell’alta Valtellina, il 3 febbraio 1810, secondogenito di Bernardo e di Luigina Guicciardi.
Con il fratello Francesco [...] dell’indipendenza nazionale. Nel 1830, allo scoppio della rivoluzione, sostenne economicamente la loro fuga per prendere le armi divenne prefetto di Bergamo (9 ottobre 1861-1° febbraio 1862). Nel periodo in cui amministrò la provincia di Sondrio, ...
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ZANARDI LANDI, Pietro Antonio Maria
Carla Sodini
Nacque a Piacenza il 27 luglio 1818, figlio di Antonio del ramo dei conti di Veano (da Giovanni Battista) e di Teresa Bonati.
Fu battezzato, il giorno [...] altri patrioti coinvolti nella rivoluzione del 1848-49, emigrò prima in Egitto e poi in Siria, dove rimase come rappresentante di una società ferroviaria francese fino alla primavera del 1859.
È questo il periodo meno conosciuto della sua biografia ...
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COSTA, Paolo
Leandro Angeletti
Nato a Ravenna il 13 giugno 1771 da Domenico e Lucrezia Ricciarelli, il C. visse il clima politico-culturale, contraddittorio e velleitario, successivamente sconvolto, [...] "principale propagatore della rivoluzione" come suona il rapporto che il cardinale Oppizzoni mandò alla segreteria di Stato. Rifugiatosi a 'ambiente dove operò - le Legazioni pontificie nel periodo della Restaurazione - dove bastava la polemica netta ...
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VERONA, Guido Abramo (Guido da Verona). – Secondo dei tre figli di Pio, ricco ebreo possidente di tenute agricole, e di Elvira Terni, anch’essa ebrea, nacque a Saliceto Panaro (Modena)
Francesca Ottaviani
il [...] esser stato per un breve periodo richiamato alle armi all’inizio del primo conflitto mondiale, la pubblicazione di Mimì Bluette fiore del mio in generale a definire i criteri della rivoluzionedi mentalità che avrebbe dovuto condurre alla rinnovata ...
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CORRAO, Giovanni
Luigi Agnello
Nato a Palermo, nel quartiere marinaro del Borgo, il 17 nov. 1822, da Giuseppe e da Anna Maria Argento, esercitò come il padre il mestiere di calafato. Quasi sprovvisto [...] i fatti di Aspromonte, egli non smise, anzi intensificò i preparativi di una rivoluzione isolana che il periodo dell'esilio si veda: U. De Maria, Pagine ignorate di G. C. precursore dei Mille, in Atti della R. Acc. di scienze lettere e arti di Palermo ...
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CODAZZI (Codacci, Codazzo, Codozo, Codagora, Codaora, Codahorra), Viviano
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bergamo da Maffeo, anch'egli bergamasco, fra il 1603 e il 1604, nonostante un documento del 1657 [...] può essere datata con certezza a questo primo ipotetico periodo romano, e perciò la questione rimane aperta; altri di un luogo, di un'ora, di un insieme momentaneo di azioni senza storia, naturali, quotidiane" (Briganti, 1966).
La rivoluzione ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...