VOLONGHI, Lina (Giuseppina Angela). – Nacque a Quarto (Genova), a poca distanza dal molo da dove erano salpati i Mille del Risorgimento, il 4 settembre 1916, da Pasquale, infermiere bresciano, e da Anna [...] nel crimine indagato. Nel 1977 fu in Cara sposa di Pasquale Festa Campanile, nel 1981 con il medesimo regista in Nessuno è perfetto, e nel 1984 fu la madre di Lino Ventura in La 7ème cible di Claude Pinoteau.
L’8 aprile 1987 venne ricoverata ...
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RICASOLI, Pandolfo
Maria Pia Paoli
RICASOLI, Pandolfo. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1581 da Francesco Maria, cavaliere di S. Stefano, e da Diamante di Federico Antinori, primogenito di cinque figli [...] , p. 21; F. Angiolini, I principi e le armi: i Medici Granduchi di Toscana e gran Maestri dell’Ordine di S. Stefano, in Il “Perfetto capitano”. Immagini e realtà (secoli XV-XVII), a cura di M. Fantoni, Roma 2001, pp. 191, 211; A. Malena, L’eresia dei ...
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FASANINI, Filippo (Fasianino, Philippus Phasaninus)
Floriana Calitti
Figlio di Bernardino, apparteneva ad una nobile famiglia bolognese. Non sappiamo con esattezza la sua data di nascita ma sappiamo [...] , Girolamo da Plato, 1513) dopo D. Guidalotti e G. Garisendi: "Debb'io tacer quel gentil Giovinetto, / Philippo Fasanin così perfetto" (p. LCXXXVI).
A. Bocchi nella sua piccola raccolta di poesie latine Lusuum libellus ad Leonem X P.O.M. scrive ...
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PIETRO da Pisa
Vito Sivo
PIETRO da Pisa (Petrus Pisanus diaconus). – Su di lui abbiamo scarsissime e incerte notizie, oltre a quelle fornite da Eginardo e Alcuino di York. Non sono note né la data della [...] attività di Paolo Diacono. Si tratta di una rielaborazione ritmica di un anonimo manuale di grammatica sui modi del perfetto, che nel manoscritto precede i ritmi. Secondo Louis Holtz (1975, pp. 126-130), l’opuscolo grammaticale anonimo, ispirato alla ...
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ZANOTTI CAVAZZONI, Francesco Maria
Gaspare Polizzi
– Nacque a Bologna il 6 gennaio 1692, ultimo di otto figli di Giovanni Andrea Cavazzoni (v. la voce in questo Dizionario), che assunse il cognome dello [...] che chiamano viva, furono inseriti nella sezione Filosofia speculativa, a partire dal primo intitolato Idea del filosofo perfetto (Leopardi, 1968, pp. 263-270).
Afferiscono all’ambito filosofico della produzione zanottiana anche un Ragionamento sopra ...
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ZAMBRINI, Francesco Davide Maria
Armando Antonelli
ZAMBRINI, Francesco Davide Maria. – Nacque a Faenza, di famiglia borghese, il 25 gennaio 1810, da Pellegrina Maccolini e da Antonio, farmacista.
A [...] della stampa liberale e democratica, la sponda di parte clericale e reazionaria, che ne celebrò maggiormente la figura di perfetto cattolico che quella del filologo letterato, furono alla base del silenzio che seguì alla sua morte, avvenuta a Bologna ...
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BONATELLI, Francesco
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Nato a Iseo (Brescia) il 25 apr. 1830 da Filippo, commissario distrettuale, e da Elisabetta Bocchi, rimase in tenera età orfano di padre. Dal 1842 iniziò gli studi ginnasiali [...] che vuol misurare il pregio e l'importanza" dell'oggetto contemplato (La coscienza..., p. 26), che può essere più o meno perfetto. Il concetto di perfezione postula, per il B., "un fine a cui l'esistenza dell'universo sia indirizzata", cioè l'aspetto ...
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TULLI, Valeria
Paolo Puppa
TULLI, Valeria (Valeria Valeri). – Nacque a Roma l’8 dicembre 1921. Il padre, Zauro, grande affabulatore, faceva il tranviere, dopo essere stato postiglione per il trasporto [...] di Marie Pacome, in scena nel 1998 per la regia di Patrick Rossi Gastaldi, in cui disegnò in modo superbo, amalgama perfetto tra grazia e malizia, un’anziana ladra che fa scuola di furto per aspiranti lestofanti. Sempre guidata da Rossi Gastaldi, era ...
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GALZERANI, Giovanni
Roberto Staccioli
Nacque a Porto Longone, l'attuale Porto Azzurro, nell'isola d'Elba, intorno al 1788-89.
Di famiglia benestante e di distinta posizione sociale, poté intraprendere [...] come fusione di pantomima e danza e il suo limite principale fu quello di non aver saputo mai raggiungere il perfetto equilibrio fra la danza e la mimica. Ciò nonostante, fu apprezzatissimo per la grande sensibilità drammaturgica e per la capacità ...
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TIBERINI, Mariano, in arte Mario
Giancarlo Landini
TIBERINI, Mariano, in arte Mario. – Nacque a San Lorenzo in Campo, a sud di Pesaro e Urbino, l’8 settembre 1826, in una famiglia di onorevoli condizioni, [...] coesistere nel repertorio di un solo cantante opere tanto diverse per stile e vocalità. Tiberini va dunque considerato un perfetto esempio di quel tipo di artista del secondo Ottocento che, formatosi sul belcanto di Rossini, si era poi saputo ...
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perfetto
perfètto agg. e s. m. [dal lat. perfectus, part. pass. di perficĕre «compiere», comp. di per-1 e facĕre «fare»]. – 1. agg. a. Con uso più propriam. participiale, nella lingua ant. e letter., condotto a termine, portato a compimento,...
perfettista
s. m. e f. e agg. Chi crede nel perfettismo, non tenendo conto dei limiti propri della natura umana; che si ispira al perfettismo. ◆ in «Il problema dell’ateismo» [Augusto] Del Noce critica «il liberalismo perfettista», riferendosi...