D'APICE, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 30 genn. 1792 da Giovan Battista, "riputato negoziante" (Sforza, p. 756). Molto poco si conosce della prima giovinezza del D. e di un suo eventuale [...] Europa. Da Marsiglia all'inizio del 1831 rientrò nella penisola per sostenere con altri fuorusciti la rivoluzione dei ducati D. s'affrettò a rimettere l'incarico nelle mani della commissione provvisoria di governo e, pur non riconoscendosi nel nuovo ...
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RAMPOLLA DEL TINDARO, Mariano
Jean Marc Ticchi
RAMPOLLA DEL TINDARO, Mariano. – Nacque il 17 agosto 1843 a Polizzi Generosa, nella diocesi di Cefalù, da Ignazio Rampolla, conte del Tindaro discendente [...] basilica Lateranense, il 17 marzo 1866, il sacerdozio dalle mani del cardinale vicario Costantino Patrizi e a pronunciare, il di limitare le divisioni prevalenti tra i cattolici – un orientamento duraturo della sua politica – nella penisola iberica ...
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STENO, Michele
Daniele Dibello
STENO, Michele. – Nacque a Venezia intorno al 1331 dal matrimonio di Giovanni Steno con Lucia Lando. Prese forse il nome dell’avo: un Michele Steno visse nella prima metà [...] Gallina, 1401); b. 355, n. 28 (testamento di Marina Gallina, 1407); b. 364 (protocollo di Basilio Darvasio), n. 220 (testamento di Michele Steno); b. 720 (protocollo di Gasparino de Mani), c. 143rv (testamento di Marina Gallina, 1420); b. 988/1, n ...
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DEL PALAGIO, Guido
Franca Allegrezza
Unico figlio di Tommaso di Neri di Lippo e di Isabella Rinucci, nacque probabilmente a Firenze intorno al 1335. La prima data certa della sua vita è comunque il [...] di Comuni e di Signorie dell'alta e media Italia, con lo scopo di combattere le compagnie di ventura e di difendere la penisola nel 1390di prendere moglie, egli avesse deliberato di "torla per le sue mani e qualunque a lui piacesse, pure ch'ella ...
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FUMO
Domenica Pasculli Ferrara
- Famiglia di artisti attivi tra la Puglia e la Campania tra il XVII e il XVIII secolo.
La personalità di maggiore rilievo è quella di Nicola, scultore nato forse a Saragnano, [...] Crocifissione nel transetto sinistro di Monte Santo, un S. Matteo di legno dorato con teste e mani d'argento nella chiesa inoltre l'acquisizione di un certo numero di opere nella penisola iberica: nella stessa chiesa di S. Ginés di Madrid (Crisanto ...
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MANFREDI, Taddeo
Isabella Lazzarini
Nacque nel 1431 da Guido Antonio e da Bianca di Niccolò Trinci, signore di Foligno. Poco è noto dell'infanzia e adolescenza del M.: a otto anni si recò con il padre [...] di Napoli: la rivolta di Giovanni Antonio Orsini, principe di Taranto, e di buona parte dei signori napoletani, che offrirono la Corona a Renato d'Angiò, squilibrò l'intera penisola strumento nelle mani dello Sforza, di cui non vide - o di cui non ...
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REBIBA, Scipione
Elena Bonora
REBIBA, Scipione. – Nacque il 3 febbraio 1504 a San Marco d’Alunzio (Messina), nella diocesi di Patti, secondogenito di Francesco e della nobile Antonia Filingeri dei conti [...] arcidiocesi più importanti della penisola riflette la considerazione di cui ormai godeva al servizio di Carafa, diventato nel frattempo potente cardinale della congregazione dell’Inquisizione (fondata nel 1542). Nelle manidi Carafa il S. Uffizio ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] nei vari Stati della penisola; avrebbe rafforzato i principi facendo passare l'affare in mani meno delicate, portarono poco dopo spense il 30 luglio 1850.
La sua morte privò Pio IX di uno dei suoi più intelligenti consiglieri, che, unendo un'assoluta ...
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MARZANO, Giovanni Antonio
Patrizia Sardina
– Nacque probabilmente nell’ultimo decennio del sec. XIV da Giacomo, duca di Sessa, conte di Squillace e grande ammiraglio, e da Caterina Sanseverino. Alla [...] nelle mani degli Angioini. Alfonso V inviò Caraffello Carafa e Raimondo Boyl, governatore dei castelli di Napoli e compromesso per la spartizione della penisola italiana, del quale fu testimone anche il M., e decise di liberare i prigionieri. Il 5 ...
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GRUMELLO, Antonio
Stefano Meschini
Nacque probabilmente a Pizzighettone, nel territorio di Cremona, fra il 1460 e il 1470 da Lancillotto, famiglio d'arme di Galeazzo Maria Sforza, e Margherita Vermezzi. [...] , dopo la presa di Pavia si recò in Lomellina per approntare alcuni ponti; venuto alle mani con alcuni soldati veneziani o dell'Italia del Nord ma si estende a tutta la penisola, talvolta all'Europa (notevole è l'attenzione per l'espansionismo ...
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penisolano
peniṡolano agg. [der. di penisola], non com. – Abitante di una penisola, e in partic. che vive nella parte peninsulare dell’Italia o più genericam. nella penisola italiana (e quindi in Italia): E anch’io delle freddure Di noi penisolani,...